

Proteggere il rifugio per animali dalla caccia


Proteggere il rifugio per animali dalla caccia
Il problema
Tre anni fa, durante una battuta di caccia, i cani dei cacciatori hanno sfondato un recinto del nostro rifugio, costringendo alla fuga Boobs un daino. Purtroppo, l'ultima traccia di questo splendido animale è stata una foto, in cui un cacciatore lo inseguiva. Questo evento drammatico non è isolato, ma purtroppo solo uno degli incidenti che i nostri rifugi di Brondello affrontano.
Il rifugio situato nel comune di Brondello, autorizzato dalla provincia, ASL e Comune, è oggi un rifugio sicuro per animali selvatici che non possono più essere liberati e per altre specie salvate da maltrattamenti o situazioni pericolose. Ogni giorno di caccia, i nostri residenti affrontano una realtà spaventosa: i cani da caccia abbaiano e ringhiano intorno ai recinti, scambiandoli per prede. Inoltre, gli spari dei cacciatori disturbano e terrorizzano volontari e visitatori, impedendo loro di operare tranquillamente nei pascoli adiacenti.
Questa situazione non solo danneggia il benessere degli animali ospitati, che meritano di vivere in un ambiente sicuro e sereno, ma mette anche in pericolo la sicurezza di coloro che dedicano il proprio tempo e le proprie energie a migliorare la vita di questi esseri viventi. Chiediamo l'istituzione di una "zona di rispetto" intorno ai rifugi per proteggere i nostri animali e garantire che i volontari possano lavorare senza timore.
E' imperativo che le autorità locali intervengano per stabilire confini chiari e misure di protezione durante i giorni di caccia. Dobbiamo garantire che il nostro rifugio rimanga un santuario di serenità e che non venga trasformato in una zona di guerra dove la paura e il pericolo prevalgono. Il rifugi di Brondello e tanti altri, rappresentano un simbolo di giustizia e protezione, un luogo in cui animali emarginati trovano una seconda possibilità di vita.
Unisciti a noi per chiedere al comune alle istituzioni di agire immediatamente per istituire una zona di rispetto che mantenga la pace e la sicurezza per gli animali e i volontari locali. Firma la petizione per difendere i diritti di chi non può parlare, e per assicurarci che ogni animale nei nostri rifugi possa vivere in pace.

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Il problema
Tre anni fa, durante una battuta di caccia, i cani dei cacciatori hanno sfondato un recinto del nostro rifugio, costringendo alla fuga Boobs un daino. Purtroppo, l'ultima traccia di questo splendido animale è stata una foto, in cui un cacciatore lo inseguiva. Questo evento drammatico non è isolato, ma purtroppo solo uno degli incidenti che i nostri rifugi di Brondello affrontano.
Il rifugio situato nel comune di Brondello, autorizzato dalla provincia, ASL e Comune, è oggi un rifugio sicuro per animali selvatici che non possono più essere liberati e per altre specie salvate da maltrattamenti o situazioni pericolose. Ogni giorno di caccia, i nostri residenti affrontano una realtà spaventosa: i cani da caccia abbaiano e ringhiano intorno ai recinti, scambiandoli per prede. Inoltre, gli spari dei cacciatori disturbano e terrorizzano volontari e visitatori, impedendo loro di operare tranquillamente nei pascoli adiacenti.
Questa situazione non solo danneggia il benessere degli animali ospitati, che meritano di vivere in un ambiente sicuro e sereno, ma mette anche in pericolo la sicurezza di coloro che dedicano il proprio tempo e le proprie energie a migliorare la vita di questi esseri viventi. Chiediamo l'istituzione di una "zona di rispetto" intorno ai rifugi per proteggere i nostri animali e garantire che i volontari possano lavorare senza timore.
E' imperativo che le autorità locali intervengano per stabilire confini chiari e misure di protezione durante i giorni di caccia. Dobbiamo garantire che il nostro rifugio rimanga un santuario di serenità e che non venga trasformato in una zona di guerra dove la paura e il pericolo prevalgono. Il rifugi di Brondello e tanti altri, rappresentano un simbolo di giustizia e protezione, un luogo in cui animali emarginati trovano una seconda possibilità di vita.
Unisciti a noi per chiedere al comune alle istituzioni di agire immediatamente per istituire una zona di rispetto che mantenga la pace e la sicurezza per gli animali e i volontari locali. Firma la petizione per difendere i diritti di chi non può parlare, e per assicurarci che ogni animale nei nostri rifugi possa vivere in pace.

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Petizione creata in data 2 dicembre 2025