Proteggere e riqualificare lo stabilimento AGAP (Ex MASERATI) a Grugliasco, Torino


Proteggere e riqualificare lo stabilimento AGAP (Ex MASERATI) a Grugliasco, Torino
Il problema
Lo stabilimento Avvocato Giovanni Agnelli Plant (AGAP) di Grugliasco, storico sito produttivo della ex Maserati, è stato chiuso e dismesso da Stellantis N.V. il 22 dicembre 2023 ed è oggi destinato alla vendita.
Questo impianto non è una struttura qualunque: rappresenta un patrimonio industriale strategico per Torino e un simbolo dell’eccellenza automobilistica italiana.
AGAP ospitava linee produttive avanzate dedicate all’assemblaggio di modelli Maserati come la Ghibli e la Quattroporte, realizzate da una forza lavoro altamente specializzata che negli anni ha contribuito al prestigio del marchio. La dismissione ha generato un impatto profondo, sia economico che sociale, segnando una perdita significativa per il territorio.
Dalla chiusura, però, la situazione è peggiorata ulteriormente.
Lo stabilimento, lasciato inattivo e privo di adeguata vigilanza, è stato oggetto di intrusioni illegali e furti, tra cui:
- Furto di oltre 300 metri di cavi di rame,
- Accessi non autorizzati attraverso cancelli danneggiati,
- Degrado progressivo del sito industriale, segnalato dalle autorità e dai media locali
Questi episodi confermano che l’abbandono dello stabilimento non solo rappresenta una perdita industriale, ma anche un problema di sicurezza, legalità e tutela del territorio.
Perché è essenziale intervenire adesso?
La riqualificazione dello stabilimento AGAP potrebbe:
- Restituire occupazione e vitalità economica all’area di Grugliasco e ai comuni limitrofi.
- Sostenere la transizione del settore automotive verso elettrico, sostenibilità e innovazione.
- Preservare competenze tecniche di alto livello, che rischiano di scomparire.
- Attrarre nuovi investimenti industriali e tecnologici, rafforzando il ruolo di Torino come polo automobilistico europeo.
- Fermare definitivamente il degrado, impedendo nuovi furti, danneggiamenti e rischi per la sicurezza pubblica.
Cosa chiediamo
Proponiamo al Governo Italiano, a Stellantis N.V., alla Regione Piemonte e alle istituzioni locali di avviare un percorso condiviso per:
- Proteggere il sito da ulteriori intrusioni e atti vandalici,
- Sviluppare un progetto di riqualificazione e riconversione,
- Valutare destinazioni utili e strategiche
AGAP può tornare a essere un punto di riferimento industriale.
Ma serve una scelta: agire ora, prima che il sito venga definitivamente compromesso.
Invitiamo cittadini, lavoratori, imprese e decisori politici a sostenere questa iniziativa:
la vostra firma può contribuire a proteggere e far rinascere un’icona dell’industria italiana.

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Il problema
Lo stabilimento Avvocato Giovanni Agnelli Plant (AGAP) di Grugliasco, storico sito produttivo della ex Maserati, è stato chiuso e dismesso da Stellantis N.V. il 22 dicembre 2023 ed è oggi destinato alla vendita.
Questo impianto non è una struttura qualunque: rappresenta un patrimonio industriale strategico per Torino e un simbolo dell’eccellenza automobilistica italiana.
AGAP ospitava linee produttive avanzate dedicate all’assemblaggio di modelli Maserati come la Ghibli e la Quattroporte, realizzate da una forza lavoro altamente specializzata che negli anni ha contribuito al prestigio del marchio. La dismissione ha generato un impatto profondo, sia economico che sociale, segnando una perdita significativa per il territorio.
Dalla chiusura, però, la situazione è peggiorata ulteriormente.
Lo stabilimento, lasciato inattivo e privo di adeguata vigilanza, è stato oggetto di intrusioni illegali e furti, tra cui:
- Furto di oltre 300 metri di cavi di rame,
- Accessi non autorizzati attraverso cancelli danneggiati,
- Degrado progressivo del sito industriale, segnalato dalle autorità e dai media locali
Questi episodi confermano che l’abbandono dello stabilimento non solo rappresenta una perdita industriale, ma anche un problema di sicurezza, legalità e tutela del territorio.
Perché è essenziale intervenire adesso?
La riqualificazione dello stabilimento AGAP potrebbe:
- Restituire occupazione e vitalità economica all’area di Grugliasco e ai comuni limitrofi.
- Sostenere la transizione del settore automotive verso elettrico, sostenibilità e innovazione.
- Preservare competenze tecniche di alto livello, che rischiano di scomparire.
- Attrarre nuovi investimenti industriali e tecnologici, rafforzando il ruolo di Torino come polo automobilistico europeo.
- Fermare definitivamente il degrado, impedendo nuovi furti, danneggiamenti e rischi per la sicurezza pubblica.
Cosa chiediamo
Proponiamo al Governo Italiano, a Stellantis N.V., alla Regione Piemonte e alle istituzioni locali di avviare un percorso condiviso per:
- Proteggere il sito da ulteriori intrusioni e atti vandalici,
- Sviluppare un progetto di riqualificazione e riconversione,
- Valutare destinazioni utili e strategiche
AGAP può tornare a essere un punto di riferimento industriale.
Ma serve una scelta: agire ora, prima che il sito venga definitivamente compromesso.
Invitiamo cittadini, lavoratori, imprese e decisori politici a sostenere questa iniziativa:
la vostra firma può contribuire a proteggere e far rinascere un’icona dell’industria italiana.

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Petizione creata in data 19 novembre 2025