

Promuovere la Repubblica Presidenziale in Italia
Il problema
Negli ultimi decenni, l'Italia ha vissuto un periodo di incertezze e sfide economiche, politiche e sociali. Molti cittadini sentono un crescente bisogno di un sistema politico più stabile che garantisca una più ampia partecipazione democratica e una maggiore equità sociale. In questa ottica, proponiamo un’azione decisiva: promuovere la Repubblica Presidenziale in Italia, riportando in auge l’impegno di Piero Calamandrei, uno dei padri costituenti che ha difeso e promosso questa forma di governo.
L'Italia, sin dal momento storico del Referendum del 1946, ha dimostrato che cambiamenti significativi sono possibili attraverso la volontà popolare. La nostra attuale Costituzione, in particolare l'Articolo 3, che sancisce l'uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, deve essere la pietra angolare di qualsiasi riforma futura. Questo principio fondamentale deve guidare la transizione verso un sistema che non solo protegga i diritti acquisiti, ma li potenzi ulteriormente nel contesto di una Repubblica Presidenziale.
Proponiamo la creazione di un Comitato Promotore che, oltre a rappresentare la voce dei cittadini, coordini e organizzi tutte le attività necessarie per avviare un dibattito nazionale. Tale Comitato avrà il compito di sensibilizzare il pubblico, coinvolgere esperti costituzionalisti, e lavorare per portare avanti una campagna referndaria nazionale sul modello di quello del 1946.
Questo nuovo sistema dovrà garantire un equilibrio forte, stabile e reale tra i poteri dello Stato ed il loro reciproco rispetto e garantirà la compiuta separazione dei poteri con l'assoluto rispetto delle proprie competenze, promuoverà la cessazione totale e duratura di questa orribile ed ignobile "guerra civile" promossa da alcuni organi in danno di altri. La Repubblica che sognamo sarà ostile e combatterà senza alcuna riserva e senza alcun tentennamento qualsiasi (ingiustificabile) volontà o subdolo tentativo di attentare ai diritti civili da quelli lgbtqia+ (come il matrimonio egualitario e la piena equiparazione e riconoscimento di tutti gli orientamenti affettivi e/o sessuali senza più discriminazioni o ghettizzazioni). Sarà portatore della totale parità di genere, che vorremmo finalmente concretamamente e pienamente attuata.
Redigerà finalmente nuovi Codici (Civile e Penale) davvero repubblicani e di qualità, degni di uno stato di diritto moderno e maturo contestualmente a nuovi codici di procedura arricchiti di nuovi istituti e leggi in linea con la società moderna. Si farà finalmente portavoce dei diritti delle persone malate e introdurrà leggi sul fine vita degne di uno stato civile e regolamenterà in modo umano e con buon senso il diritto all'aborto e alla procreazione medicalmente assistita per tutti (senza più distinzione di orientamento).
Combatterà strenuamente ogni forma di estremismo, stortura fanatica o le pseudoreligioni settarie, di qualsiasi matrice, colore politico e di qualsiasi ideologia o teoria disumana e degradante come ne vediamo accrescere il numero ed il potere, purtoppo, ogni giorno da e da diversi anni ormai.
Combatterà senza sosta fino alla vittoria assoluta dello Stato la criminalità organizzata e libererà la nostra amata Italia dalle mafie (tutte, nessuna esclusa) fino a fare sprigionare tutte le energie positive delle terre da queste ultime oppresse lasciando finalemente libere di vivere le persone tenute sotto l'odioso giogo dell'abominio mafioso e di esternare tutto il bello che hanno da dare al mondo! Sarà uno dei pilastri della nuova Repubblica.
Invitiamo tutti i cittadini italiani a sostenere questa iniziativa, affinché insieme possiamo costruire un’Italia migliore, che rispecchi oltre ai nobili valori tradizionali della prima Repubblica nata miracolosamente nel 1946 grazie al sacrificio eroico dei Partigiani, di qualsiasi appartenenza politica e ideale, che hanno coraggiosamente ed aspramente combattuto il Nazifascismo e che hanno ricostruito pazientemente questa Nazione, ma che non ha saputo (o voluto) poi cogliere, in questi ultimi decenni, quelli quelli nuovi sopracitati, tutelarli adeguatamente né concretizzarli seriamente. Vi chiediamo di firmare questa petizione per sostenerci nella creazione di un Comitato Promotore per il Presidenzialismo. La vostra voce è fondamentale. Firma per il cambiamento.
Parlo da singolo e da cittadino che ancora crede che la nostra amata Italia possa cambiare in meglio e diventare un esempio in Europa e nel Mondo. Da solo posso fare ben poco e ho deciso di lanciare questa petizione/appello per riunire tutte le forze democratiche e tutti i cittadini che, come me, si riconoscono in quello che ho enunciato nella petizione. E' una chiamata a raccolta di tutte le forze vitali, positive e realmente riformiste del Paese per dare finalmente a questo sciagurata Nazione il futuro che merita! Non ho detto molte altre cose (come per il lavoro e l'economia) ma spero in cuor mio di riuscire a parlarne dal vivo, magari in un grande convegno dove si potrà costituire il Comitato Promotore per il Presidenzalismo con persone di spessore competenti, decisamente più esperte di me. Io intanto lancio il messaggio e metto a dispozione questa petizione per un disegno più grande e più bello!
Evviva l'Italia, la Democrazia, il Presidenzialismo e la Concordia nazionale!

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Il problema
Negli ultimi decenni, l'Italia ha vissuto un periodo di incertezze e sfide economiche, politiche e sociali. Molti cittadini sentono un crescente bisogno di un sistema politico più stabile che garantisca una più ampia partecipazione democratica e una maggiore equità sociale. In questa ottica, proponiamo un’azione decisiva: promuovere la Repubblica Presidenziale in Italia, riportando in auge l’impegno di Piero Calamandrei, uno dei padri costituenti che ha difeso e promosso questa forma di governo.
L'Italia, sin dal momento storico del Referendum del 1946, ha dimostrato che cambiamenti significativi sono possibili attraverso la volontà popolare. La nostra attuale Costituzione, in particolare l'Articolo 3, che sancisce l'uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, deve essere la pietra angolare di qualsiasi riforma futura. Questo principio fondamentale deve guidare la transizione verso un sistema che non solo protegga i diritti acquisiti, ma li potenzi ulteriormente nel contesto di una Repubblica Presidenziale.
Proponiamo la creazione di un Comitato Promotore che, oltre a rappresentare la voce dei cittadini, coordini e organizzi tutte le attività necessarie per avviare un dibattito nazionale. Tale Comitato avrà il compito di sensibilizzare il pubblico, coinvolgere esperti costituzionalisti, e lavorare per portare avanti una campagna referndaria nazionale sul modello di quello del 1946.
Questo nuovo sistema dovrà garantire un equilibrio forte, stabile e reale tra i poteri dello Stato ed il loro reciproco rispetto e garantirà la compiuta separazione dei poteri con l'assoluto rispetto delle proprie competenze, promuoverà la cessazione totale e duratura di questa orribile ed ignobile "guerra civile" promossa da alcuni organi in danno di altri. La Repubblica che sognamo sarà ostile e combatterà senza alcuna riserva e senza alcun tentennamento qualsiasi (ingiustificabile) volontà o subdolo tentativo di attentare ai diritti civili da quelli lgbtqia+ (come il matrimonio egualitario e la piena equiparazione e riconoscimento di tutti gli orientamenti affettivi e/o sessuali senza più discriminazioni o ghettizzazioni). Sarà portatore della totale parità di genere, che vorremmo finalmente concretamamente e pienamente attuata.
Redigerà finalmente nuovi Codici (Civile e Penale) davvero repubblicani e di qualità, degni di uno stato di diritto moderno e maturo contestualmente a nuovi codici di procedura arricchiti di nuovi istituti e leggi in linea con la società moderna. Si farà finalmente portavoce dei diritti delle persone malate e introdurrà leggi sul fine vita degne di uno stato civile e regolamenterà in modo umano e con buon senso il diritto all'aborto e alla procreazione medicalmente assistita per tutti (senza più distinzione di orientamento).
Combatterà strenuamente ogni forma di estremismo, stortura fanatica o le pseudoreligioni settarie, di qualsiasi matrice, colore politico e di qualsiasi ideologia o teoria disumana e degradante come ne vediamo accrescere il numero ed il potere, purtoppo, ogni giorno da e da diversi anni ormai.
Combatterà senza sosta fino alla vittoria assoluta dello Stato la criminalità organizzata e libererà la nostra amata Italia dalle mafie (tutte, nessuna esclusa) fino a fare sprigionare tutte le energie positive delle terre da queste ultime oppresse lasciando finalemente libere di vivere le persone tenute sotto l'odioso giogo dell'abominio mafioso e di esternare tutto il bello che hanno da dare al mondo! Sarà uno dei pilastri della nuova Repubblica.
Invitiamo tutti i cittadini italiani a sostenere questa iniziativa, affinché insieme possiamo costruire un’Italia migliore, che rispecchi oltre ai nobili valori tradizionali della prima Repubblica nata miracolosamente nel 1946 grazie al sacrificio eroico dei Partigiani, di qualsiasi appartenenza politica e ideale, che hanno coraggiosamente ed aspramente combattuto il Nazifascismo e che hanno ricostruito pazientemente questa Nazione, ma che non ha saputo (o voluto) poi cogliere, in questi ultimi decenni, quelli quelli nuovi sopracitati, tutelarli adeguatamente né concretizzarli seriamente. Vi chiediamo di firmare questa petizione per sostenerci nella creazione di un Comitato Promotore per il Presidenzialismo. La vostra voce è fondamentale. Firma per il cambiamento.
Parlo da singolo e da cittadino che ancora crede che la nostra amata Italia possa cambiare in meglio e diventare un esempio in Europa e nel Mondo. Da solo posso fare ben poco e ho deciso di lanciare questa petizione/appello per riunire tutte le forze democratiche e tutti i cittadini che, come me, si riconoscono in quello che ho enunciato nella petizione. E' una chiamata a raccolta di tutte le forze vitali, positive e realmente riformiste del Paese per dare finalmente a questo sciagurata Nazione il futuro che merita! Non ho detto molte altre cose (come per il lavoro e l'economia) ma spero in cuor mio di riuscire a parlarne dal vivo, magari in un grande convegno dove si potrà costituire il Comitato Promotore per il Presidenzalismo con persone di spessore competenti, decisamente più esperte di me. Io intanto lancio il messaggio e metto a dispozione questa petizione per un disegno più grande e più bello!
Evviva l'Italia, la Democrazia, il Presidenzialismo e la Concordia nazionale!

I decisori
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Petizione creata in data 25 luglio 2026