Il Casello di Albiano Ceparana sulla A12 da provvisorio deve diventare definitivo

Il problema

L’apertura del nuovo ponte di Albiano Magra, prevista nella primavera del 2022 dovrebbe mandare in pensione anticipata il casello autostradale di Albiano Ceparana sulla A12, un’opera costruita a tempo di record ed inaugurata pochi mesi fa, costata 4 milioni di euro e che sta dimostrando la sua importanza per la viabilità dei comuni della piana di Ceparana.
Tale opera é strategica per lo sviluppo del territorio di area vasta che va da Albiano alla bassa Val di Vara perché é in grado di togliere dall’isolamento i residenti dei comuni che insistono su tale area (oltre 35.000 persone) e le aziende attualmente presenti su tale territorio (circa 1000 aziende con 6.700 addetti) con una concreta possibilità di fare da volano per altre aziende che potrebbero portare lavoro in tale comprensorio.
I sindaci dei Comuni insistenti sul territorio della piana di Ceparana (Bolano, Calice al Cornoviglio, Follo, Podenzana e Vezzano Ligure) hanno riconosciuto l’importanza di tale infrastruttura in una lettera inviata recentemente al prof. Enrico Giovannini Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili con cui chiedevano il mantenimento delle rampe di accesso alla A 12 in via definitiva anche dopo ll ripristino del ponte di Albiano Magra. 
Pertanto, alla luce delle su esposte considerazioni, si richiede che le rampe di accesso alla A12 da provvisorie diventino definitive con la costituzione di una casello autostradale completo delle infrastrutture necessarie. La richiesta è suffragata dai dati di accesso ( in entrata ed in uscita) da tale casello in continua crescita da Luglio ad oggi.
Firmate la petizione
Comitato “Due Fiumi” della piana di Ceparana e “Norampe A15” di Albiano Magra

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Gian Pietro MontanariPromotore della petizionefarmacista in pensione, partecipo attivamente alle attività di volontariato in diversi campi in particolare :sanitario, culturale ed anche sociale.
Questa petizione aveva 981 sostenitori

Il problema

L’apertura del nuovo ponte di Albiano Magra, prevista nella primavera del 2022 dovrebbe mandare in pensione anticipata il casello autostradale di Albiano Ceparana sulla A12, un’opera costruita a tempo di record ed inaugurata pochi mesi fa, costata 4 milioni di euro e che sta dimostrando la sua importanza per la viabilità dei comuni della piana di Ceparana.
Tale opera é strategica per lo sviluppo del territorio di area vasta che va da Albiano alla bassa Val di Vara perché é in grado di togliere dall’isolamento i residenti dei comuni che insistono su tale area (oltre 35.000 persone) e le aziende attualmente presenti su tale territorio (circa 1000 aziende con 6.700 addetti) con una concreta possibilità di fare da volano per altre aziende che potrebbero portare lavoro in tale comprensorio.
I sindaci dei Comuni insistenti sul territorio della piana di Ceparana (Bolano, Calice al Cornoviglio, Follo, Podenzana e Vezzano Ligure) hanno riconosciuto l’importanza di tale infrastruttura in una lettera inviata recentemente al prof. Enrico Giovannini Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili con cui chiedevano il mantenimento delle rampe di accesso alla A 12 in via definitiva anche dopo ll ripristino del ponte di Albiano Magra. 
Pertanto, alla luce delle su esposte considerazioni, si richiede che le rampe di accesso alla A12 da provvisorie diventino definitive con la costituzione di una casello autostradale completo delle infrastrutture necessarie. La richiesta è suffragata dai dati di accesso ( in entrata ed in uscita) da tale casello in continua crescita da Luglio ad oggi.
Firmate la petizione
Comitato “Due Fiumi” della piana di Ceparana e “Norampe A15” di Albiano Magra

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Gian Pietro MontanariPromotore della petizionefarmacista in pensione, partecipo attivamente alle attività di volontariato in diversi campi in particolare :sanitario, culturale ed anche sociale.

I decisori

Prof. Enrico Giovannini Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili
Prof. Enrico Giovannini Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili
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