Ha massacrato Chiara di botte, no al rito abbreviato per chi compie crimini gravi #GiustiziaPerChiara


Ha massacrato Chiara di botte, no al rito abbreviato per chi compie crimini gravi #GiustiziaPerChiara
Il problema
Il 4 febbraio del 2014 un uomo di nome Maurizio Falcioni ha massacrato di botte la sua fidanzata Chiara Insidioso Mondo. L'ha picchiata con tanta violenza da farla entrare in coma. Chiara si è risvegliata 11 mesi dopo, a dicembre del 2014. E da allora è ridotta in stato vegetativo.
Per questo crimine così atroce e violento, lo scorso 4 novembre Falcioni è stato condannato in appello a 16 anni di reclusione, quattro in meno rispetto a quanto deciso in primo grado. Per conoscere le ragioni di questo sconto di pena bisognerà attendere le motivazioni della sentenza. Ciò che è già certo, però, è che se Falcioni, un anno fa, non avesse scelto il rito abbreviato (che prevede la riduzione di un terzo della pena), sarebbe stato ora condannato almeno a 24 anni di carcere.
Ci augureremmo che il caso di Chiara venisse ripreso in esame e che a Falcioni venisse dato il massimo della pena, per aver ridotto così un gioiello di ragazza, a soli 19 anni. Ma sappiamo quanto sia difficile.
Conosco, seppur solo "virtualmente", la madre di Chiara. Ci siamo incontrati via Facebook, perché entrambi amiamo molto gli animali e ci battiamo per i loro diritti. Quando ho appreso dai media questa storia, sono rimasto profondamente colpito e addolorato.
Niente e nessuno potrà mai restituire a questa giovane ragazza una vita normale. Vorremmo almeno, però, che a chi commette crimini così atroci non fosse permesso richiedere il rito abbreviato. Reati così gravi non meritano sconti. Maurizio Falcioni non li merita.
Con questa petizione chiediamo quindi una modifica del codice penale, per rendere inaccessibile il ricorso al rito abbreviato a chi è accusato di crimini particolarmente gravi.

Il problema
Il 4 febbraio del 2014 un uomo di nome Maurizio Falcioni ha massacrato di botte la sua fidanzata Chiara Insidioso Mondo. L'ha picchiata con tanta violenza da farla entrare in coma. Chiara si è risvegliata 11 mesi dopo, a dicembre del 2014. E da allora è ridotta in stato vegetativo.
Per questo crimine così atroce e violento, lo scorso 4 novembre Falcioni è stato condannato in appello a 16 anni di reclusione, quattro in meno rispetto a quanto deciso in primo grado. Per conoscere le ragioni di questo sconto di pena bisognerà attendere le motivazioni della sentenza. Ciò che è già certo, però, è che se Falcioni, un anno fa, non avesse scelto il rito abbreviato (che prevede la riduzione di un terzo della pena), sarebbe stato ora condannato almeno a 24 anni di carcere.
Ci augureremmo che il caso di Chiara venisse ripreso in esame e che a Falcioni venisse dato il massimo della pena, per aver ridotto così un gioiello di ragazza, a soli 19 anni. Ma sappiamo quanto sia difficile.
Conosco, seppur solo "virtualmente", la madre di Chiara. Ci siamo incontrati via Facebook, perché entrambi amiamo molto gli animali e ci battiamo per i loro diritti. Quando ho appreso dai media questa storia, sono rimasto profondamente colpito e addolorato.
Niente e nessuno potrà mai restituire a questa giovane ragazza una vita normale. Vorremmo almeno, però, che a chi commette crimini così atroci non fosse permesso richiedere il rito abbreviato. Reati così gravi non meritano sconti. Maurizio Falcioni non li merita.
Con questa petizione chiediamo quindi una modifica del codice penale, per rendere inaccessibile il ricorso al rito abbreviato a chi è accusato di crimini particolarmente gravi.

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori


Petizione creata in data 5 novembre 2015
