Prima l’unità sul programma: costruiamo un campo largo credibile


Prima l’unità sul programma: costruiamo un campo largo credibile
Il problema
Il risultato del 22-23 marzo sul referendum costituzionale sulla separazione delle carriere, rappresenta un segnale politico importante.
Il voto ha mostrato che esiste un’Italia attenta e consapevole, capace di mobilitarsi quando sono in gioco principi fondamentali come l’equilibrio tra i poteri e la tutela della Costituzione. Non si è trattato di una “vittoria di parte”, ma di un passaggio significativo per la difesa dell’assetto costituzionale.
Allo stesso tempo, questo risultato ha reso evidente che il consenso attorno al governo non è immobile e che Giorgia Meloni non è politicamente imbattibile.
Proprio per questo è fondamentale non disperdere questo segnale.
Oggi il campo largo/centrosinistra ha davanti a sé una scelta: concentrarsi su dinamiche interne e personalistiche, oppure costruire con serietà le condizioni per un’alternativa credibile.
Nel nostro ordinamento, infatti, il Presidente del Consiglio non è eletto direttamente, ma viene nominato dal Presidente della Repubblica sulla base degli equilibri parlamentari. È quindi il consenso costruito nel Paese e tradotto nelle elezioni politiche a determinare la guida del governo.
Per questo, più che anticipare competizioni interne sui nomi, appare oggi necessario rafforzare unità, programma e squadra, rimettendo al centro contenuti e credibilità.
La lezione che arriva dal 22-23 marzo è chiara: esiste uno spazio politico e civile, una domanda di partecipazione e un bisogno di alternativa che richiedono responsabilità e visione.
Serve un percorso capace di tenere insieme visione, competenze e radicamento nei territori, parlando ai cittadini e non solo agli addetti ai lavori.
Per questo chiediamo alle forze del centrosinistra di valorizzare il segnale emerso dal referendum e di costruire un percorso realmente unitario, rimettendo al centro contenuti, programma e lavoro comune.
Questa iniziativa è promossa da iscritti e sostenitori del gruppo Facebook “Con Elly Schlein per un nuovo Partito Democratico”, con l’obiettivo di contribuire a un percorso unitario e credibile del centrosinistra.

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Il problema
Il risultato del 22-23 marzo sul referendum costituzionale sulla separazione delle carriere, rappresenta un segnale politico importante.
Il voto ha mostrato che esiste un’Italia attenta e consapevole, capace di mobilitarsi quando sono in gioco principi fondamentali come l’equilibrio tra i poteri e la tutela della Costituzione. Non si è trattato di una “vittoria di parte”, ma di un passaggio significativo per la difesa dell’assetto costituzionale.
Allo stesso tempo, questo risultato ha reso evidente che il consenso attorno al governo non è immobile e che Giorgia Meloni non è politicamente imbattibile.
Proprio per questo è fondamentale non disperdere questo segnale.
Oggi il campo largo/centrosinistra ha davanti a sé una scelta: concentrarsi su dinamiche interne e personalistiche, oppure costruire con serietà le condizioni per un’alternativa credibile.
Nel nostro ordinamento, infatti, il Presidente del Consiglio non è eletto direttamente, ma viene nominato dal Presidente della Repubblica sulla base degli equilibri parlamentari. È quindi il consenso costruito nel Paese e tradotto nelle elezioni politiche a determinare la guida del governo.
Per questo, più che anticipare competizioni interne sui nomi, appare oggi necessario rafforzare unità, programma e squadra, rimettendo al centro contenuti e credibilità.
La lezione che arriva dal 22-23 marzo è chiara: esiste uno spazio politico e civile, una domanda di partecipazione e un bisogno di alternativa che richiedono responsabilità e visione.
Serve un percorso capace di tenere insieme visione, competenze e radicamento nei territori, parlando ai cittadini e non solo agli addetti ai lavori.
Per questo chiediamo alle forze del centrosinistra di valorizzare il segnale emerso dal referendum e di costruire un percorso realmente unitario, rimettendo al centro contenuti, programma e lavoro comune.
Questa iniziativa è promossa da iscritti e sostenitori del gruppo Facebook “Con Elly Schlein per un nuovo Partito Democratico”, con l’obiettivo di contribuire a un percorso unitario e credibile del centrosinistra.

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Petizione creata in data 29 marzo 2026