Di Maio protegge gli altissimi stipendi mentre la gente muore di fame
PERCHE’ DI MAIO CONTINUA A PROTEGGERE GLI ISTITUTI CULTURA? QUALI MISTERI VI SONO DIETRO ALLA CASTA?
Nell’indagine del Fatto Quotidiano emergono fatti sconcertanti, di come questi Enti abbiamo ingenti somme a disposizione e stipendi che arrivano anche alle 16.000 euro mensili con famiglie a carico, con contratti a tempo indeterminato per i dipendenti e cachet elevate per “personalità amiche”. Invece di chiedere soldi all’Europa, cercare soluzioni tra bond e virus tax che andranno a carico del cittadino, perché non intervengono sugli stipendi di questa gente posizionata all’interno che fanno dei contributi ricevute come gli pare, mentre nel frattempo la gente si interroga su come come arrivare a fine mese, rischiando di morire di fame?
DOV'E' QUELLA DIGNITA' SOCIALE SANCITA DALLA COSTITUZIONE?
Evidentemente questo Governo non conosce la Costituzione, perché ha avuto un modo di agire che non risponde a quella che è la direttiva esposta dall’articolo 3. Non esiste proprio eguaglianza tra i cittadini. Ai disoccupati che a causa dell’epidemia cosa ha garantito? Agli operatori dello spettacolo è stata elemosinata una cifra di 600 euro a fronte delle 1500 euro statali, una somma ridicola che non basta nemmeno a pagare affitto e utenze, ma che poi, è destinata solo ad alcuni, visto che taglia fuori il 90% degli artisti. E’ chiaro che l’argomento è fuori dalla portata di questi fantomatici amministratori che non sono mai scesi in campo e compreso pienamente il settore.
PRIMA O POI CI SARA’ LO SMANTELLAMENTO DELLA CASTA
E’ chiaro come questo pseudo Governo, nato dalla forza di due correnti politiche, ha illuso tutti i cittadini inventandosi una pulizia che non è mai avvenuta, siamo certi che gli Istituti Cultura continueranno tranquillamente il loro business tra capitali e alte remunerazioni, perché pienamente tutelati, da Amministratori che non potranno mai ambire ad essere neanche lontanamente nè Falcone nè Borsellino, ma prima o poi...qualcuno interverrà al loro totale smantellamento.