

https://www.meteoweb.eu/2024/02/scosse-sismiche-parmense-ce-da-preoccuparsi/1001359200/
Scosse sismiche molto frequenti, sebbene, sino ad ora, di entità limitata (al massimo, ieri, alle 13:06, di M = 4,2), stanno colpendo il Parmense. Lì si verificarono già, in passato, terremoti, più significativi della scossa di ieri, ma mai violenti (cioè, mai di M ≥ 6,0): infatti, essi furono, al massimo di M = 5,7 (si veda l’articolo succitato, pubblicato da Meteoweb).
Dobbiamo preoccuparci delle scosse in corso nel Parmense? È vero che anche il Nord Italia non è certamente esente dal rischio sismico e che, in Emilia-Romagna, troppo spesso ci si dimentica dei terremoti disastrosi che colpirono la Regione in passato ed è vero che “predire” un sisma è impossibile, ma lo sciame sismico in corso, se la magnitudo delle scosse resterà limitata ai valori attuali, potrebbe anche aver effetti positivi: quelli di scaricare parte dell’energia sismica accumulatesi nelle faglie.
Però, questa conclusione non è sicura, in quanto gli “Esperimenti di previsione dei terremoti” indicano che è possibile il verificarsi di sismi di M di un valore 0,7 superiore a quello della massima magnitudo degli eventi avvenuti nel passato: se così fosse, non sarebbe da escludere, nel Parmense, la possibilità di un terremoto di M = 6,4, quindi, violento.
Per evitare che si ripetano tragedie come quelle avvenute, nel passato, in tutt’Italia, cioè pure al Nord, occorre che ovunque, anche nel nostro Paese, siano urgentemente attivate corrette politiche di prevenzione dei rischi naturali, in particolare di quello sismico, come è richiesto da questa petizione, da me lanciata alla fine di novembre 2020. Il numero di firme è già 1.182, ma quanto più elevato esso sarà, tanto maggiore sarà la probabilità che le nostre Istituzioni prestino alla petizione la dovuta attenzione.