Petition updateCHE SI INIZINO FINALMENTE AD ATTUARE SERIE POLITICHE DI PREVENZIONE DAI RISCHI NATURALI!ANCHE IN FEBBRAIO L’ITALIA È GIÀ STATA DEVASTATA, IN PASSATO, DA VIOLENTI TERREMOTI
Alessandro MartelliSan Lazzaro di Savena (BO), Italy
Jan 31, 2024

https://www.meteoweb.eu/2024/01/febbraio-italia-devastata-violenti-terremoti/1001354915/

Come è ricordato nell’articolo summenzionato, pubblicato da Meteoweb, violenti terremoti hanno già devastato il nostro Paese in tutti i mesi dell’anno e pure in quello di febbraio. Infatti, in tale mese, è da ricordare che, di magnitudo maggiore di 6,0, furono gli eventi:

- della Calabria Meridionale del 05÷07/02/1783 (Mwmax=7,1, 50.000 vittime);
- del Salento del 20/02/1743 (Ms=7,0÷7,1, ≈190 vittime);
- della Candelora del 02/02/1703 (Mw=6,7, >6.000 vittime);
- di Santa Costanza del 25/02/1695 (Mws=6,5, secondo alcune fonti centinaia di vittime);
- di Diano Marina del 23/02/1887 (M=6,5, 631÷644 vittime);
- del Mar Ionio Meridionale del 20/02/1818 (M=6,3);
- della Valle del Crati del 12/02/1854 (M=6,2);
- dell’Appennino Lucano Centrale del 01/02/1826 (M=6,1).

Inoltre, sono da ricordare, fra gli eventi di magnitudo inferiore a 6,0, ma che causarono quantomeno gravi danni, quelli:

- del Subappennino Umbro del 14/02/1838 (M=5,7);
- del Mar Ligure del 23/02/1818 (M=5,7);
- di Tuscania e Tarquinia del 06/02/1971 (Mw=5,6, 31 vittime). 

Anche il ricordo di tali numerosi terremoti violenti (che causarono sovente gravissimi danni e, soprattutto, tante vittime), dovrebbe bastare a convincere, chi ancora ne dubitasse, che il terremoto costituisce un rischio reale, e periodico, nell’intera Italia e che, quindi, occorre che siano urgentemente attivate corrette politiche di prevenzione sismica.

Se un terremoto violento avviene in un giorno feriale dobbiamo ora piangere tante vittime fra i nostri figli e nipoti per il crollo delle loro scuole, se, invece, avviene in un giorno festivo, molti sono coloro che sono uccisi, durante la messa, dal crollo delle chiese.

Ricordo poi ancora che, purtroppo, statisticamente parlando, è già da troppo tempo che non si verifica un terremoto violento in Italia (Norcia, 2016) e che è già da troppo, troppo tempo che un evento estremamente violento non si verifica nell’Italia Meridionale (Messina e Reggio Calabria, 1908).

Chiedo, quindi, nuovamente, di aiutarmi a convincere i nostri governanti ad adottare urgentemente corrette politiche di prevenzione sismica (oltre che degli altri rischi naturali), politiche che prevedano anche un uso, molto più vasto di quello attuale, dell’isolamento sismico e delle altre moderne tecnologie antisismiche (di cui, peraltro, disponiamo anche noi da decenni). A tal fine, chiedo, a chi non lo hanno ancora fatto, di firmare e di far firmare questa petizione, da me lanciata il 29/11/2020 e che è corredata da numerosi aggiornamenti, molti dei quali vertono sulla prevenzione sismica e citano violenti terremoti avvenuti sia in Italia che in altri Paesi e le moderne tecnologie antisismiche.

Il numero di firme alla petizione sta tuttora crescendo. Oggi è già pari a 1.178, ma quanto più elevato esso sarà, tanto maggiore sarà la probabilità che il i destinatari della petizione prestino la dovuta attenzione alla petizione.

 

Nella figura: stampa che illustra danni provocati dal terremoto di Diano Marina del 23 febbraio 1887. 

 

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