

Il 18 aprile ricorrerà l’anniversario del terremoto di San Francisco del 1906 (Mw = 7,8), il più distruttivo ad aver colpito gli USA, di violenza assai superiore di quella dei sismi più devastanti che risultano aver colpito la Sicilia e la Calabria: il terremoto della Val di Noto del 1693 (Mw max = 7,3, https://www.meteoweb.eu/2021/01/la-violentissima-scossa-dell11-gennaio-1693-in-sicilia-328-anni-fa-il-catastrofico-terremoto-della-val-di-noto/1531845/ e quello della Calabria Meridionale del 1783 (Mw max = 7,1, https://www.meteoweb.eu/2021/02/i-terremoti-ed-i-maremoti-della-calabria-meridionale-del-1783-foto/1544127/
Si veda il mio articolo pubblicato da Meteoweb ieri sera: https://www.meteoweb.eu/2023/04/terremoto-san-francisco-1906/1001226594/
Come noto in tale articolo, nonostante la violenza del terremoto del 1906, nel 1937 fu realizzato, nei pressi di San Francisco, il Golden Gate Bridge, che, al tempo, era il ponte a campate sospese più lungo al mondo e che poi resistette indenne al violento terremoto di Loma Prieta del 1989 (contrariamente ad edifici importanti, alcuni dei quali furono ricostruiti od adeguati con sistemi d'isolamento sismico): confido che, tra pochi anni, il ponte sospeso più lungo al mondo diverrà quello sullo Stretto di Messina.
In base alle attuali conoscenze sappiamo ora bene come renderlo sicuro, grazie ad adeguati dispositivi (a mio avviso, dissipatori) a fronte sia di violenti terremoti, sia di devastanti maremoti, sia del vento.
Come ho più volte scritto, urge, in Italia, un'utilizzazione ben più vasta di quella attuale di sistemi d'isolamento sismico o dissipativi per rendere sicuri i nostri ponti e viadotti, i nostri edifici ed i nostri impianti chimici a Rischio d'Incidente Rilevante, sia di nuova costruzione che esistenti.
Urgono, quindi, ulteriori firme a questa petizione.
In figura: incendio nel quartiere Mission di San Francisco provocato dal terremoto del 1906.