
La Repubblica Popolare (R.P.) Cinese iniziò ad applicare le moderne tecnologie antisismiche (in particolare quelle d’isolamento sismico e di dissipazione di energia) assai più tardi del Giappone ed anche di altri Paesi (Italia inclusa): solo nel 1994, infatti, fu completato, a Shantou, il primo edificio cinese isolato sismicamente. Dopo tale prima applicazione, però, la R.P. Cinese procedette rapidamente ad effettuarne numerose altre: ora ne vanta varie migliaia, che riguardano sia edifici strategici e residenziali (anche in muratura), sia ponti e viadotti, sia impianti anche “a rischio di incidente rilevante”.
Così come il Giappone, anche la R.P. Cinese è, senza dubbio, un Paese assai più sismico dell’Italia, ma, grazie ad una sempre più vasta applicazione delle moderne tecnologie antisismiche, così come i giapponesi, anche i cinesi devono ora temere il terremoto molto meno che in passato. Prendiamo, dunque, esempio anche dai cinesi: come ho già ricordato più volte, le tecnologie più efficaci per attuare corrette politiche di prevenzione sismica, rendendo sicure tutte le nostre strutture, le possediamo anche noi, da tanti anni.