
La prevenzione sismica si attua costruendo le nuove strutture (edifici, ponti e viadotti ed impianti) in modo corretto ed adeguando sismicamente (non semplicemente migliorando!) quelle esistenti che risultino incapaci di resistere ai terremoti che potrebbero colpirle. Per far ciò, esistono da decenni tecnologie di ormai comprovata efficacia, come quelle che utilizzano i sistemi di isolamento sismico (in primis), o i sistemi di dissipazione dell’energia o dispositivi in leghe a memoria di forma.
Per quanto attiene agli edifici, l’adozione dell’isolamento sismico è particolarmente consigliabile per quelli strategici e pubblici (scuole, ospedali, centri di gestione dell’emergenza). Però, essa è auspicabile anche nel maggior numero possibile di edifici residenziali.
In Italia, di tali edifici ne abbiamo ormai da tempo e parecchi.
Figura 1: Il primo edificio italiano isolato sismicamente, completato a Squillace Marina (Catanzaro) nel 1992.