
Nell’Italia Settentrionale sono in molti ad illudersi che il rischio sismico sia un problema solo del Sud del nostro Paese. Già essi dimenticano eventi relativamente recenti, come i terremoti del Friuli del 1976 e dell’Emilia del 2012, per non parlare dell’evento più antico, il terremoto di Verona del 1117; figuriamoci quanti ricordano il pur violento terremoto della Liguria (detto anche di Diano Marina) del 23 febbraio 1887.
Anche questo terremoto ed i quattro che l’avevano preceduto nell’Ottocento dimostrano l’importanza di attivare corrette politiche di prevenzione sismica (oltre che dagli altri rischi naturale) nell’intero nostro Paese. Confido che il nostro Governo ed il nostro Parlamento decideranno presto in tal senso, come chiedono gli ormai oltre 500 firmatari di questa petizione, da me lanciata nel mese di novembre scorso.