Petition updateCHE SI INIZINO FINALMENTE AD ATTUARE SERIE POLITICHE DI PREVENZIONE DAI RISCHI NATURALI!LA MIA PETIZIONE - QUANTO È DAVVERO DIFFUSA, IN ITALIA, LA CULTURA DELLA PREVENZIONE SISMICA,
Alessandro MartelliSan Lazzaro di Savena (BO), Italy
Dec 30, 2020

QUANTO È DAVVERO DIFFUSA, IN ITALIA, LA CULTURA DELLA PREVENZIONE SISMICA,

PURE NEGLI AMBIENTI TECNICI?

IL MIO MESSAGGIO E-MAIL DEL 4 DICEMBRE 2020

AGLI ORDINI DEGLI ARCHITETTI, P.P.C. ED A QUELLI DEGLI INGEGNERI ITALIANI,

NONCHÉ AI LORO CONSIGLI NAZIONALI,

avente per oggetto:

“ CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE - MIA PETIZIONE AL GOVERNO, AI GOVERNATORI REGIONALI ED AI SEGRETARI DEI PARTITI ITALIANI SULL'ADOZIONE DI ADEGUATE POLITICHE DI PREVENZIONE DAI RISCHI NATURALI, CON UNA NOTA INIZIALE DI OGGI”

Essendo io iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bologna da 1981 ed avendo io, fra l’altro, insegnato ingegneria sismica, per molti anni, agli studenti sia di ingegneria che di architettura (in particolare, “Costruzioni in Zona Sismica” alla Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara), su consiglio di un amico ingegnere, il 4 dicembre u.s. scrissi agli Ordini degli Architetti, P.P.C., a quelli degli Ingegneri ed ai relativi Consigli Nazionali, per chiedere loro una mano per diffondere, fra i  loro iscritti, la mia petizione in oggetto.

Dato l’elevato numero dei destinatari, dovetti scrivere 12 messaggi e-mail. Li inviai a tutti gli Ordini suddetti di cui ero riuscito a reperire l’indirizzo e-mail. Li inviai tutti in alta priorità, con richiesta di conferme sia di recapito che di lettura dei messaggi.

Ecco sotto la parte iniziale dei messaggi:

“Gentilissimi colleghi, mi permetto di inviarVi quanto riportato all’oggetto (mia recente petizione al Governo, ai Governatori Regionali ed ai Segretari dei partiti politici italiani sull’adozione di corrette politiche di prevenzione dai rischi naturali, lanciata via change.org, con una mia recente nota introduttiva sul rischio sismico), pregandoVi di distribuire questo mio messaggio ai Vostri iscritti e miei colleghi. Spero, infatti, che la mia iniziativa sia di Vostro e di loro interesse. Il numero dei firmatari della petizione sta salendo, ma occorre che si arrivi ad almeno 200 firme perché la petizione sia inoltrata” (in realtà, risulta ora che servano almeno 500 firme, e, poco fa, siamo giunti a 425 – NdR). Sono già in contatto con alcuni parlamentari, di diverse forze politiche (la prevenzione non ha colore politico!), perché, una volta inoltrata, la petizione non resti lettera morta. Ora, però, occorrono rapidamente altre FIRME. RingraziandoVi per la Vostra attenzione, prego Voi ed i miei colleghi di gradire i miei migliori saluti ed auguri di Buon Natale. Dr. Ing. Alessandro Martelli, PhD – Iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bologna al N. 3435”.

Dopo la succitata parte introduttiva e prima di riportare il testo della petizione ed il link necessario per accedervi e per firmare, aggiunsi una “nota introduttiva sul rischio sismico” (“Ricordiamoci dello strazio che i genitori provano per la morte dei loro figli, uccisi dal crollo delle loro scuole durante un violento terremoto” ). In tale nota ricordavo, in particolare (ma non solo), i 27 bambini morti a San Giuliano di Puglia durante il terremoto del Molise e della Puglia del 31 ottobre 2002, a causa del crollo della loro scuola, e sottolineavo che “almeno in Italia, la colpa dei crolli degli edifici durante un terremoto non è tanto della natura, bensì, soprattutto, dell’uomo, che, sino ad ora, ben poco ha fatto per rendere anti-sismici le scuole e gli altri edifici”. Allego una delle foto che inviai agli Ordini Professionali assieme al messaggio in oggetto.

Di molti dei miei messaggi ho ricevuto le notifiche di avvenuto recapito ed avvenuta lettura da me richieste, ma numerosi altri mi risultano non essere stati trasmessi (o perché l’indirizzo e-mail che era in mio possesso è stato dichiarato inesistente, o perché il messaggio è risultato esser stato bloccato”, non so bene per quale motivo). Infine, in molti casi, mi è stato notificato, purtroppo, che i miei messaggi non sono stati neppure letti (ho ricevuto alcune notifiche in tal senso anche oggi pomeriggio).

Da iscritto ad un Ordine degli Ingegneri da quasi 40 anni, sono davvero assai amareggiato di tutto ciò ed anche di dover constatare che, sino ad ora, neppure dagli Ordini Professionali che mi risultano aver letto il mio messaggio, io abbia ricevuto alcuna risposta.

Risposte sarebbero state da me gradite, sebbene, ovviamente, non fossero dovute. Spero solo che, almeno qualche Ordine Professionale abbia fatto l’opera di divulgazione ai suoi iscritti che chiedevo.

Spero, infatti, che, almeno gli Organi che rappresentano noi professionisti, ingegneri od architetti P.P.C., abbiano a cuore la prevenzione sismica.

C’È QUALCHE COLLEGA INGEGNERE OD ARCHITETTO CHE PUÒ CONFERMARMI DI AVERE RICEVUTO UNA COMUNICAZIONE A PROPOSITO DELLA MIA PETIZIONE, DAL SUO ORDINE PROFESSIONALE? 

Copy link
WhatsApp
Facebook
Nextdoor
Email
X