
COVID 19 E RISCHI NATURALI -
IN AMBEDUE I CASI, MANCANZA DI PREVENZIONE ED APPROSSIMAZIONE NELLA GESTIONE DELL'EMERGENZA
Come ho dichiarato ieri pomeriggio a Meteoweb ed ieri sera ho scritto pure nel mio profilo Facebook, ciò che è successo e sta succedendo per la pandemia da covid-19 in corso dimostra, a mio avviso, la mancanza di adeguate politiche di prevenzione ed una notevole approssimazione nella gestione dell'emergenza anche in questo caso, così come in quello dei rischi naturali.
Di prevenzione dai rischi naturali ho già scritto più volte, anche nella PETIZIONE che sto ora aggiornando (indirizzata al governo, ai governatori regionali ed ai segretari dei partiti politici), sull'urgenza di attivare corrette politiche di prevenzione da tali rischi: essa è disponibile per ULTERIORI FIRME (http://chng.it/gf7T6ZVF).
Non c'è da meravigliarsi, purtroppo, perché, a mio avviso, in ambedue i casi, gli italici comportamenti sono figli della stessa mentalità.
Sulla PANDEMIA in atto non posso, quindi, che commentare, con amara ironia, come segue.
Mentre, anche alla TV, continua ad infuriare la POLEMICA sulla denunciata misteriosa scomparsa, dal sito dell'OMS, del dossier sulle carenze del PIANO PANDEMICO italiano, è stato finalmente pubblicato, sulla GAZZETTA UFFICIALE, il decreto contenente le nuove RESTRIZIONI imposte da Conte per il periodo natalizio, atte ad arginare il contagio.
Inizialmente, avevamo tutti tirato un SOSPIRO DI SOLLIEVO,
leggendo la DATA di entrata in vigore delle nuove prescrizioni:
PECCATO che si trattasse di un ERRORE (colpa del solito GIGGINO???) e che tali prescrizioni si applicassero, in realtà, proprio da IERI!
Essendosi provveduto a correggere l'errore, siamo stati costretti all'AMENA LETTURA del nuovo DECRETO (finalmente non più DPCM!).
Dopo aver cercato vanamente di DECIFRARLO (esso contiene, per chiarezza, l'ormai usuale sfilza di rinvii ai tanti precedenti DPCM di Conte) ed avendo anche sentito ieri della VARIANTE INGLESE del virus, dobbiamo ormai riporre ogni speranza nel VACCINO.
Molti di noi, però, già SCOTTATI dai forti ritardi che hanno caratterizzato la DISTRIBUZIONE del vaccino ANTI-INFLUENZALE e temendo anche (a torto od a ragione) le REAZIONI ALLERGICHE già denunciate negli USA, confidano sempre di più in VACCINI "casalinghi" (ovviamente "scherzo", ma dilagano, anche su Facebook, le vignette al proposito!).
Per quanto attiene alla DISTRIBUZIONE del vaccino, TANTA è, infatti, la FIDUCIA, nelle più volte dimostrate capacità organizzative di chi, in Italia, è anche PREPOSTO a quella del vaccino PFIZER, scelto dallo Stato ("scherzo" nuovamente, ma, si vedano nuovamente, su Facebook, alcune vignette satiriche).