

Alzare la pensione di inabilità per invalidi civili gravi.


Alzare la pensione di inabilità per invalidi civili gravi.
Il problema
La pensione di inabilità è una prestazione economica in favore delle persone alle quali è riconosciuta una inabilità lavorativa totale (100%) e permanente (invalidi totali) e che si trovano in stato di bisogno economico. Per l’anno 2020 l’importo della pensione è di 286,81 euro mensili (13 mensilità).
E' immediato comprendere come per una persona totalmente inabile al lavoro o, peggio, totalmente invalida, e quindi non autosufficiente, questo importo non garantisca la possibilità di svolgere una vita dignitosa, né tantomeno un'indipendenza economica.
Il disabile si trova costretto a tornare a vivere con i genitori, se sono ancora vivi e attivi, o dipendere continuamente da altri soggetti per svolgere le attività della vita quotidiana.
Nei casi più gravi è concessa l' "indennità di accompagnamento", che ammonta per il 2020 a 520,29 euro mensili (12 mensilità), ma anche con 807 euro totali mensili come si può pensare che un disabile possa affrontare tutte le difficoltà e anche poter sostenere le spese per un aiuto da parte di soggetti esterni alla famiglia?
E come può mantenere la sua famiglia, se ne ha una?
Si pensi che secondo i calcoli ISTAT la soglia di povertà assoluta nel 2018, per un nucleo familiare di un solo individuo, di età compresa tra i 18 e i 59 anni, residente in una grande città nell'Italia del Nord, è di euro 834,66 mensili!
https://www.istat.it/it/dati-analisi-e-prodotti/contenuti-interattivi/soglia-di-poverta
Il nostro STATO provvede alla sussistenza dei disabili gravi con una somma in denaro INFERIORE alla soglia di povertà assoluta!
CHIEDO UNA IMMEDIATA REVISIONE DELLA NORMATIVA SULLA TUTELA DEI DISABILI GRAVI, CHE GIA' ERA ATTESA NELLA MANOVRA APPROVATA A FINE 2019, PREVEDENDO IMPORTI CHE POSSANO GARANTIRE LA SUSSISTENZA ECONOMICA E LA POSSIBILITA' DI SVOLGERE UNA VITA DIGNITOSA.
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Il problema
La pensione di inabilità è una prestazione economica in favore delle persone alle quali è riconosciuta una inabilità lavorativa totale (100%) e permanente (invalidi totali) e che si trovano in stato di bisogno economico. Per l’anno 2020 l’importo della pensione è di 286,81 euro mensili (13 mensilità).
E' immediato comprendere come per una persona totalmente inabile al lavoro o, peggio, totalmente invalida, e quindi non autosufficiente, questo importo non garantisca la possibilità di svolgere una vita dignitosa, né tantomeno un'indipendenza economica.
Il disabile si trova costretto a tornare a vivere con i genitori, se sono ancora vivi e attivi, o dipendere continuamente da altri soggetti per svolgere le attività della vita quotidiana.
Nei casi più gravi è concessa l' "indennità di accompagnamento", che ammonta per il 2020 a 520,29 euro mensili (12 mensilità), ma anche con 807 euro totali mensili come si può pensare che un disabile possa affrontare tutte le difficoltà e anche poter sostenere le spese per un aiuto da parte di soggetti esterni alla famiglia?
E come può mantenere la sua famiglia, se ne ha una?
Si pensi che secondo i calcoli ISTAT la soglia di povertà assoluta nel 2018, per un nucleo familiare di un solo individuo, di età compresa tra i 18 e i 59 anni, residente in una grande città nell'Italia del Nord, è di euro 834,66 mensili!
https://www.istat.it/it/dati-analisi-e-prodotti/contenuti-interattivi/soglia-di-poverta
Il nostro STATO provvede alla sussistenza dei disabili gravi con una somma in denaro INFERIORE alla soglia di povertà assoluta!
CHIEDO UNA IMMEDIATA REVISIONE DELLA NORMATIVA SULLA TUTELA DEI DISABILI GRAVI, CHE GIA' ERA ATTESA NELLA MANOVRA APPROVATA A FINE 2019, PREVEDENDO IMPORTI CHE POSSANO GARANTIRE LA SUSSISTENZA ECONOMICA E LA POSSIBILITA' DI SVOLGERE UNA VITA DIGNITOSA.
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I decisori

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Petizione creata in data 24 gennaio 2020