L'UTIN (Unità di Terapia Intensiva Neonatale) di Taranto non deve chiudere!

PETIZIONE CHIUSA

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Il problema

La Tin (Terapia Intensiva Neonatale) nasce come struttura che accoglie neonati ad alta complessità assistenziale, prematuri e non, che "necessitano" di cure intensive: dall'assistenza ventilatoria a procedure diagnostiche e terapeutiche complesse. Non tutti i punti nascita sono dotati di una TIN, perché richiede competenze professionali elevate e tecnologiche sofisticate.
Grazie alla TIN di Taranto, tutti i punti nascita del nostro territorio possono fare riferimento al nostro centro ad altissima specializzazione.

Chiudere la TIN significa privare la città di Taranto e la sua provincia di un centro dove i neonati critici possano essere assistiti adeguatamente, significa che le gravidanze a rischio devono essere trasferite in altri centri, costringere intere famiglie a sobbarcarsi tutto il disagio e i problemi connessi alla lontananza di tipo affettivo, organizzativo ed economico. La lontananza dal luogo dove il figlio è ricoverato è un problema che aggiunge ansia e stress. La presenza della madre "nell'ambito dell'assistenza" neonatale non costituisce un optional ma è parte della cura. Bisogna tenerne conto!

Inotre, chiudere la Tin significa depredare un territorio, come quello di Taranto già impoverito dal punto di vista sanitario, di una struttura di eccellenza; significa abbandonarlo; significa segnare il destino di una comunità già spogliata della dignità.

Una società che non sa prendersi cura dei più piccoli, non ha futuro!
Per questo, aiutaci a non far chiudere l’Utin di Taranto!

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Associazione Delfini e Neonati A. De Cataldo O.d.V.Promotore della petizione

I decisori

Michele Emiliano
Presidente Regione Puglia
Direttore Dipartimento Salute Regione Puglia
Direttore Dipartimento Salute Regione Puglia
Direttore Generale ASL TARANTO
Direttore Generale ASL TARANTO
Vito Montanaro
Vito Montanaro

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