STOP LAVORI REALIZZAZIONE REPARTO OPG o REMS

Il problema

Con la presente petizione, i sottoscrittori chiedo al Presidente della Giunta Regionale, Nicola Zingaretti, alla Cabina Regia SSR Dott. D'Amato Alessio, e al direttore generale Aslromag dott. Giuseppe Caroli: la sospensione dei lavori per la realizzazione di un reparto di ex OPG O REMS, nella struttura dell'ospedale di Palombara sabina.

di seguito Vi ricordiamo la storia del nostro Ospedale che dalle  promesse annunciate, siamo arrivati al suo smantellamento.

nel comune di Palombara Sabina è attivo dal 1973 l’ospedale SS. Salvatore, che rappresenta un centro sanitario di riferimento per l’intera Sabina Romana;

-           il suddetto ospedale nel 2005 veniva riconvertito in “Casa della Salute”, ed in tale ambito veniva sottoscritto nel 2006 un Protocollo d’Intesa tra il Comune di Palombara Sabina, l’ASL RMG e la Regione Lazio finalizzato a rendere chiaro il percorso di sviluppo della struttura in questione e nel quale si elencavano i servizi forniti dalla stessa;

-           nel suddetto Protocollo d’Intesa la “Casa della Salute” veniva definito un presidio strategico del distretto Socio-Sanitario avente l’obiettivo di fronteggiare alcune tra le più evidenti criticità nel rapporto tra il SSN e il cittadino e di garantire i livelli essenziali di assistenza (LEA) e socio sanitari del distretto nella loro unitarietà di prevenzione, cura e riabilitazione;

-           la Regione Lazio e l’ASL RM/G, in seno al Protocollo medesimo, si impegnavano ad attuare un’organizzazione delle strutture sanitarie ubicate nel territorio del comune di Palombara Sabina, in grado di garantire alla popolazione residente servizi e prestazioni ottimali;

-           il Ministero della Salute, con Decreto del 1.07.2005, ammetteva il finanziamento ex art. 20 della legge 67/88, pari a euro 6.918.510,00 onde garantire il completamento dei lavori della struttura e trasformazione dell’ospedale in P.I.T.;

-           a seguito del Decreto n. 80 del 2010 del Commissario ad Acta per la realizzazione degli obiettivi di risanamento finanziario previsti nel piano di rientro dai disavanzi regionali nel settore sanitario, recante “Riorganizzazione della Rete Ospedaliera Regionale”, si prevedeva la riconversione della struttura sanitaria denominata Casa della Salute di Palombara Sabina, in Ospedale Distrettuale di II Livello (Tipo B);

-           il predetto Decreto n. 80/2010 ha di fatto azzerato il progetto “Casa della Salute”, così come previsto dal su citato Protocollo d’Intesa sottoscritto nel 2006; 

-           dal 2009 sono sorti dei comitati spontanei di cittadini in difesa della struttura ospedaliera, i quali hanno formulato alla Regione Lazio delle precise istanze di tutela e potenziamento del Primo Soccorso al fine di garantirne l’operatività 24 ore su 24, dotandolo delle attrezzature mediche in grado di assicurare la migliore assistenza anche alle urgenze classificate in codice rosso e garantendone l’autonomia e l’indipendenza rispetto alle omologhe strutture di Tivoli e Monterotondo, nonché dotare l’ambulanza di personale medico a bordo;

-           nel gennaio 2009, a seguito della prima Conferenza dei Sindaci dei comuni di Palombara Sabina, Marcellina, Moricone, Montelibretti, Montorio, Nerola e Monteflavio, i relativi Consigli Comunali si esprimevano all’unanimità circa la piena attuazione ed esecuzione del PTP – Presidio Territoriale di Prossimità, con i relativi servizi sanitari, nell’ambito della Casa della Salute;

-           nel giugno 2012 l’ASL RMG ha disposto una variazione di attività lavorativa relativa all’emergenza PPI – Punto di Primo Intervento di Palombara Sabina, ridimensionandola notevolmente;

-           dall’ultimazione dei lavori riguardanti l’ala nord dell’Ospedale in esame, i nuovi ambienti risulterebbero chiusi e pertanto privi di una destinazione, nonostante l’ingente spesa pubblica sostenuta per la loro realizzazione;

-           alla struttura ospedaliera in esame dovrebbero essere assicurate la funzione di direzione sanitaria, la funzione di degenza nelle 24 ore a gestione infermieristica e assistenza medica prestata o dai medici di medicina generale o dai medici specialistici, la presenza di un vero punto di Pronto Soccorso operativo nelle 24 ore, collegato al Sistema dell’emergenza-urgenza 118, la funzione specialistica ambulatoriale,le attività diagnostiche di base come radiologia e laboratorio, il servizio farmaceutico, il collegamento in telemedicina con altri centri di riferimento, uno specifico sistema informativo dedicato.

-           l’abbandono del progetto Casa della Salute, unitamente alla chiusura di altri Ospedali, sta rendendo estremamente gravoso il raggiungimento di ottimali livelli di tutela della salute dei cittadini dell’intera area di competenza dell’ASL RMG;

-           nell’ambito del Protocollo d’Intesa vi era l’impegno della Regione Lazio a far inserire la Casa della Salute di Palombara Sabina nella sperimentazione nazionale relativa al modello assistenziale da essa rappresentato, come struttura di riferimento per l’Italia centrale; 

-           l’ASL RMG comprende un territorio molto vasto in cui si annoverano circa 110.000 abitanti, e nel Distretto G2 dov’è ubicato il Comune di Palombara Sabina, non sussiste alcun presidio ospedaliero, e la struttura di ricovero per acuti più vicina è rappresentata dall’Ospedale di Tivoli, il cui servizio di pronto soccorso patisce sempre più difficoltà nel reperire posti letto in cui ricoverare le urgenze;

-           i cittadini residenti nell’area in questione, incontrano serie difficoltà anche per vedersi eseguire interventi di piccola entità o per l’espletamento di visite specialistiche.

-           il gravissimo ridimensionamento delle funzioni della suddetta struttura SS. Salvatore di Palombara Sabina, sta causando un generalizzato senso di abbandono sanitario nella popolazione interessata.

Ora ci viene chiesto di subire passivamente questa scelta che riteniamo anche pericolosa anche per l'ordine pubblico e che sta portando malcontento  e preoccupazione nella popolazione residente, per questo diciamo: BASTA,BASTA,BASTA.

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Umberto DesideriPromotore della petizione
Questa petizione aveva 491 sostenitori

Il problema

Con la presente petizione, i sottoscrittori chiedo al Presidente della Giunta Regionale, Nicola Zingaretti, alla Cabina Regia SSR Dott. D'Amato Alessio, e al direttore generale Aslromag dott. Giuseppe Caroli: la sospensione dei lavori per la realizzazione di un reparto di ex OPG O REMS, nella struttura dell'ospedale di Palombara sabina.

di seguito Vi ricordiamo la storia del nostro Ospedale che dalle  promesse annunciate, siamo arrivati al suo smantellamento.

nel comune di Palombara Sabina è attivo dal 1973 l’ospedale SS. Salvatore, che rappresenta un centro sanitario di riferimento per l’intera Sabina Romana;

-           il suddetto ospedale nel 2005 veniva riconvertito in “Casa della Salute”, ed in tale ambito veniva sottoscritto nel 2006 un Protocollo d’Intesa tra il Comune di Palombara Sabina, l’ASL RMG e la Regione Lazio finalizzato a rendere chiaro il percorso di sviluppo della struttura in questione e nel quale si elencavano i servizi forniti dalla stessa;

-           nel suddetto Protocollo d’Intesa la “Casa della Salute” veniva definito un presidio strategico del distretto Socio-Sanitario avente l’obiettivo di fronteggiare alcune tra le più evidenti criticità nel rapporto tra il SSN e il cittadino e di garantire i livelli essenziali di assistenza (LEA) e socio sanitari del distretto nella loro unitarietà di prevenzione, cura e riabilitazione;

-           la Regione Lazio e l’ASL RM/G, in seno al Protocollo medesimo, si impegnavano ad attuare un’organizzazione delle strutture sanitarie ubicate nel territorio del comune di Palombara Sabina, in grado di garantire alla popolazione residente servizi e prestazioni ottimali;

-           il Ministero della Salute, con Decreto del 1.07.2005, ammetteva il finanziamento ex art. 20 della legge 67/88, pari a euro 6.918.510,00 onde garantire il completamento dei lavori della struttura e trasformazione dell’ospedale in P.I.T.;

-           a seguito del Decreto n. 80 del 2010 del Commissario ad Acta per la realizzazione degli obiettivi di risanamento finanziario previsti nel piano di rientro dai disavanzi regionali nel settore sanitario, recante “Riorganizzazione della Rete Ospedaliera Regionale”, si prevedeva la riconversione della struttura sanitaria denominata Casa della Salute di Palombara Sabina, in Ospedale Distrettuale di II Livello (Tipo B);

-           il predetto Decreto n. 80/2010 ha di fatto azzerato il progetto “Casa della Salute”, così come previsto dal su citato Protocollo d’Intesa sottoscritto nel 2006; 

-           dal 2009 sono sorti dei comitati spontanei di cittadini in difesa della struttura ospedaliera, i quali hanno formulato alla Regione Lazio delle precise istanze di tutela e potenziamento del Primo Soccorso al fine di garantirne l’operatività 24 ore su 24, dotandolo delle attrezzature mediche in grado di assicurare la migliore assistenza anche alle urgenze classificate in codice rosso e garantendone l’autonomia e l’indipendenza rispetto alle omologhe strutture di Tivoli e Monterotondo, nonché dotare l’ambulanza di personale medico a bordo;

-           nel gennaio 2009, a seguito della prima Conferenza dei Sindaci dei comuni di Palombara Sabina, Marcellina, Moricone, Montelibretti, Montorio, Nerola e Monteflavio, i relativi Consigli Comunali si esprimevano all’unanimità circa la piena attuazione ed esecuzione del PTP – Presidio Territoriale di Prossimità, con i relativi servizi sanitari, nell’ambito della Casa della Salute;

-           nel giugno 2012 l’ASL RMG ha disposto una variazione di attività lavorativa relativa all’emergenza PPI – Punto di Primo Intervento di Palombara Sabina, ridimensionandola notevolmente;

-           dall’ultimazione dei lavori riguardanti l’ala nord dell’Ospedale in esame, i nuovi ambienti risulterebbero chiusi e pertanto privi di una destinazione, nonostante l’ingente spesa pubblica sostenuta per la loro realizzazione;

-           alla struttura ospedaliera in esame dovrebbero essere assicurate la funzione di direzione sanitaria, la funzione di degenza nelle 24 ore a gestione infermieristica e assistenza medica prestata o dai medici di medicina generale o dai medici specialistici, la presenza di un vero punto di Pronto Soccorso operativo nelle 24 ore, collegato al Sistema dell’emergenza-urgenza 118, la funzione specialistica ambulatoriale,le attività diagnostiche di base come radiologia e laboratorio, il servizio farmaceutico, il collegamento in telemedicina con altri centri di riferimento, uno specifico sistema informativo dedicato.

-           l’abbandono del progetto Casa della Salute, unitamente alla chiusura di altri Ospedali, sta rendendo estremamente gravoso il raggiungimento di ottimali livelli di tutela della salute dei cittadini dell’intera area di competenza dell’ASL RMG;

-           nell’ambito del Protocollo d’Intesa vi era l’impegno della Regione Lazio a far inserire la Casa della Salute di Palombara Sabina nella sperimentazione nazionale relativa al modello assistenziale da essa rappresentato, come struttura di riferimento per l’Italia centrale; 

-           l’ASL RMG comprende un territorio molto vasto in cui si annoverano circa 110.000 abitanti, e nel Distretto G2 dov’è ubicato il Comune di Palombara Sabina, non sussiste alcun presidio ospedaliero, e la struttura di ricovero per acuti più vicina è rappresentata dall’Ospedale di Tivoli, il cui servizio di pronto soccorso patisce sempre più difficoltà nel reperire posti letto in cui ricoverare le urgenze;

-           i cittadini residenti nell’area in questione, incontrano serie difficoltà anche per vedersi eseguire interventi di piccola entità o per l’espletamento di visite specialistiche.

-           il gravissimo ridimensionamento delle funzioni della suddetta struttura SS. Salvatore di Palombara Sabina, sta causando un generalizzato senso di abbandono sanitario nella popolazione interessata.

Ora ci viene chiesto di subire passivamente questa scelta che riteniamo anche pericolosa anche per l'ordine pubblico e che sta portando malcontento  e preoccupazione nella popolazione residente, per questo diciamo: BASTA,BASTA,BASTA.

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Umberto DesideriPromotore della petizione

I decisori

Nicola Zingaretti
Presidente Regione Lazio
presidente@regione.lazio.it
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cabinaregiassr@regione.lazio.it
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direzionegenerale@aslromag.it
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Petizione creata in data 12 febbraio 2015