Ringraziamento ai firmatari di questa petizione. Roma, 02 giugno 2022. Festa della Repubblica.

Amiche e amici carissimi, e cittadini di qualsiasi altrove del mondo, - a voi che avete voluto certificare il valore di questa avventura visionaria con l'onore della vostra firma, - io intendo esprimere a tutti e ad ognuno il mio personale e immediato GRAZIE, e desidero che questa parola trasparente e preziosa oltre ogni immaginazione sia concretamente satura della mia gratitudine e della mia ammirazione, e che esse giungano intatte e fragranti al cuore di ogni singolo firmatario.
Fin dall'inizio, ho avuta una unica esclusiva certezza: non avrei mai compiuto nessuna specifica azione di MARKETING allo scopo di guadagnare firme e consensi a sostegno della essenza civica e profondamente etica di questa (proposta di) petizione pubblica.
Tutto si genera sempre nel seme di una idea, e ogni progetto trova la primaria incubazione nel terreno fertile delle nostre menti e dei nostri cuori; ma poi il seme, per poter germogliare in modo sano e costante, ha bisogno di acqua, il supremo nutrimento anche della vita umana, ogni volta che serve, negli attimi decisivi della crescita e dello sviluppo.
Io ho ricevuto il primo contributo concreto di supporto e di fiducia dalle firme di tre gentili signore che posso definire con certezza mie amiche carissime e che rispetto profondamente proprio per l'umanità e l'eleganza dei sentimenti che esse sanno esprimere: dunque, GRAZIE di nuovo a Nathalie, Barbara e Francesca.
Il nutrimento iniziale offerto da quelle singole e separate aperture di fiducia mi ha confermato di quanto la idea alla base di questa petizione non fosse del tutto frutto del cuore di un visionario; e mi ha rassicurato sulla necessità del lungo cammino e dell'indecifrabile e difficile percorso che avevamo davanti.
Adesso, - nell'istante stesso in cui tutti insieme superiamo il giro di boa delle 7500 firme, - sento anche la necessità di confidare una mia intima e segreta trepidazione dei mesi scorsi.
Confesso che ho temuto il peggio.
Sì, confermo che ho tremato all'idea che il Parlamento italiano nei giorni fissati per la elezione del nuovo presidente della Repubblica, - pur con la piena e inviolabile libertà ad esso concessa dal dettato costituzionale, - potesse poi rendersi responsabile di un concreto e irreparabile disastro istituzionale.
Ma oggi possiamo dire che certamente non è andata così.
Il nuovo Presidente della Repubblica Italiana è il rieletto Professore Sergio Mattarella, una figura umana che rappresenta ai miei occhi la incarnazione di un modello di eccellenza etica ed istituzionale concretamente irraggiungibile.
Da cittadino, da artista, e da testimone diretto e severissimo del mio tempo, so con estrema certezza quanto il rieletto Presidente della Repubblica Italiana, l'Onorevole Professore Sergio Mattarella, - figura di straordinaria efficacia simbolica sul piano etico, di raffinatissima competenza accademica e professionale, e di modello umano per me e per chiunque per la misura impareggiabile della propria grazia personale, - riesca ad essere un dono certamente esorbitante per questo mio e nostro Paese amatissimo, - fonte inesauribile di paesaggi mozzafiato e di concrete delizie dell'ingegno umano e tuttavia sempre più soggiogato nella morsa infernale di un conflitto permanente fra differenti tribù e generazioni e sempre per futili motivazioni; sì, noi tutti siamo costretti ad abitare una SOCIETÀ CIVILE che da troppo tempo ha smesso di essere COMUNITÀ e che ha voluto smarrirsi in modo irrimediabile sul piano inclinato della barbarie culturale e del disastro antropologico, e di sempre crescenti disuguaglianze economiche e sociali già divenute definitivamente insanabili.
So e sento che noi tutti dobbiamo tributare un sentimento di gratitudine permanente al signor Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, rieletto il giorno 29 gennaio 2022 all'esito dell'ottavo scrutinio con 759 voti su 1009 aventi diritto (maggioranza assoluta); secondo presidente più votato della storia repubblicana con una percentuale del 75,2%, dopo Sandro Pertini, il presidente amatissimo da intere generazioni di italiani che nell'anno 1978 ottenne una percentuale record di consensi parlamentari del 82,3%.
Di nuovo grazie, - dunque, - a tutti e ad ognuno; grazie a voi che - con la vostra adesione alla sostanza semplice e trasparente di questa petizione, - avete fornito il carburante decisivo affinché essa possa continuare a viaggiare come un messaggio in bottiglia postmoderno nello spazio e nel tempo niente affatto virtuali a noi offerti da Change.org.
E grazie a Lei signor Presidente della Repubblica Professor Sergio Mattarella per tutto quello che ha fatto e farà per il processo di sviluppo armonico del nostro Paese, tutti interventi sempre svolti con l'eleganza esemplare di gentiluomo d'altri tempi.
Roma, 02 giugno 2022.
Festa della Repubblica.
amato consalvo.