Moratoria nei confronti di Charlie Hebdo per gravi inosservanze circa la dignità umana.

PETIZIONE CHIUSA

Questa petizione aveva 45 sostenitori

Il problema

Alla luce non di una singola bensì di due irrispettose vignette pubblicate dal giornale francese Charlie Hebdo, si richiede una concreta e incisiva azione diplomatica volta a porre una moratoria a codesto giornale.

Pur comprendendo l'estrema importanza della libertà d'espressione del pensiero e dell'irrinunciabile libertà di parola nonché opinione, quanto espresso da Charlie Hebdo, con vignette basate su un'immane tragedia naturale che ha coinvolto migliaia di persone, offende l'essenza della dignità umana.

Vale la pena di ricordare che la "Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo", al primo articolo, sancisce che: « Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. ». Continua, il documento, all'art. 12, sancendo un principio ben chiaro e che invoca le sanzioni richieste mediante questa petizione: « Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni. »

Considerando l'atteggiamento di Charlie Hebdo irrispettoso della "dignità", dello "spirito di fratellanza" e "lesivo dell'onore e reputazione" non solo delle vittime del sisma che ha colpito l'Italia ma verso l'intera Nazione Italiana, vogliano le autorità invocate in questa petizione attivarsi affinché vengano intraprese tutte le azioni di "tutela legale" richiamate dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo.

Confidiamo in una risposta concreta e fattiva e in tempi celeri.

Con riverenza,

i firmatari

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GIOVANNI CATANIAPromotore della petizioneI am a professional in the areas of Accountancy, Corporate Law and Administration, Tax Advising, and other related areas. I was born in Rome and lived in Italy until 2008 when I moved with my family (wife and daughters) to Portugal, exactly in Madeira.

I decisori

Paolo Gentiloni
Deputato della Camera
Matteo Renzi
Ex Presidente del Consiglio dei Ministri (2014-2016)
Rappresentante permanente per l'Italia alle Nazioni Unite Sebastiano Cardi
Rappresentante permanente per l'Italia alle Nazioni Unite Sebastiano Cardi

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