

Moratoria nei confronti di Charlie Hebdo per gravi inosservanze circa la dignità umana.
Il problema
Alla luce non di una singola bensì di due irrispettose vignette pubblicate dal giornale francese Charlie Hebdo, si richiede una concreta e incisiva azione diplomatica volta a porre una moratoria a codesto giornale.
Pur comprendendo l'estrema importanza della libertà d'espressione del pensiero e dell'irrinunciabile libertà di parola nonché opinione, quanto espresso da Charlie Hebdo, con vignette basate su un'immane tragedia naturale che ha coinvolto migliaia di persone, offende l'essenza della dignità umana.
Vale la pena di ricordare che la "Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo", al primo articolo, sancisce che: « Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. ». Continua, il documento, all'art. 12, sancendo un principio ben chiaro e che invoca le sanzioni richieste mediante questa petizione: « Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni. »
Considerando l'atteggiamento di Charlie Hebdo irrispettoso della "dignità", dello "spirito di fratellanza" e "lesivo dell'onore e reputazione" non solo delle vittime del sisma che ha colpito l'Italia ma verso l'intera Nazione Italiana, vogliano le autorità invocate in questa petizione attivarsi affinché vengano intraprese tutte le azioni di "tutela legale" richiamate dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo.
Confidiamo in una risposta concreta e fattiva e in tempi celeri.
Con riverenza,
i firmatari

PETIZIONE CHIUSA
Il problema
Alla luce non di una singola bensì di due irrispettose vignette pubblicate dal giornale francese Charlie Hebdo, si richiede una concreta e incisiva azione diplomatica volta a porre una moratoria a codesto giornale.
Pur comprendendo l'estrema importanza della libertà d'espressione del pensiero e dell'irrinunciabile libertà di parola nonché opinione, quanto espresso da Charlie Hebdo, con vignette basate su un'immane tragedia naturale che ha coinvolto migliaia di persone, offende l'essenza della dignità umana.
Vale la pena di ricordare che la "Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo", al primo articolo, sancisce che: « Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. ». Continua, il documento, all'art. 12, sancendo un principio ben chiaro e che invoca le sanzioni richieste mediante questa petizione: « Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni. »
Considerando l'atteggiamento di Charlie Hebdo irrispettoso della "dignità", dello "spirito di fratellanza" e "lesivo dell'onore e reputazione" non solo delle vittime del sisma che ha colpito l'Italia ma verso l'intera Nazione Italiana, vogliano le autorità invocate in questa petizione attivarsi affinché vengano intraprese tutte le azioni di "tutela legale" richiamate dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo.
Confidiamo in una risposta concreta e fattiva e in tempi celeri.
Con riverenza,
i firmatari

I decisori


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Petizione creata in data 2 settembre 2016