Libertà e Diritto per l'università ed i cittadini turchi

Il problema

i dirigenti del Centro di Studi storici, politici e sociali "Gaetano Salvemini", a nome proprio e dei firmatari di questo appello, nella memoria degli uomini di sapere e cultura che non molti decenni fa pagarono nella nostra Italia con l'allontanamento dall'insegnamento, l'esilio ed in alcuni casi la vita la loro fedeltà alla libertà ed alla democrazia, chiedono al Governo turco quanto segue:

1) che, pur nella presente situazione di scontro interno, siano garantiti a tutti i cittadini sottoposti alla giurisdizione turca, i diritti e le prerogative che la più alta civiltà riconosce ad ogni individuo, ed in particolare che a nessuno venga sottratta la libertà personale senza le garanzie di un equo processo, contemplante un effettivo potere di difesa in capo all'accusato/indagato;

2) che - più nello specifico - venga immediatamente ripristinata la piena libertà di espatrio dei docenti universitari che non siano sottoposti ad un legittimo ed equo provvedimento restrittivo;

3) che venga tutelata nelle università ed in ogni ambito pubblico o privato della Turchia presente ed a venire, il confronto delle idee ed il diritto al dissenso.

Si chiede altresì al Governo italiano, nella persona del Ministro degli Affari Esteri, di farsi portavoce di tali richieste presso il Governo turco e di mettere in campo ogni provvedimento legittimo che possa spingere la leadership turca in tale direzione.

avatar of the starter
Centro di studi storici, politici e sociali "Gaetano Salvemini"Promotore della petizionePresidente del Centro di studi storici, politici e sociali "Gaetano Salvemini"
Questa petizione aveva 165 sostenitori

Il problema

i dirigenti del Centro di Studi storici, politici e sociali "Gaetano Salvemini", a nome proprio e dei firmatari di questo appello, nella memoria degli uomini di sapere e cultura che non molti decenni fa pagarono nella nostra Italia con l'allontanamento dall'insegnamento, l'esilio ed in alcuni casi la vita la loro fedeltà alla libertà ed alla democrazia, chiedono al Governo turco quanto segue:

1) che, pur nella presente situazione di scontro interno, siano garantiti a tutti i cittadini sottoposti alla giurisdizione turca, i diritti e le prerogative che la più alta civiltà riconosce ad ogni individuo, ed in particolare che a nessuno venga sottratta la libertà personale senza le garanzie di un equo processo, contemplante un effettivo potere di difesa in capo all'accusato/indagato;

2) che - più nello specifico - venga immediatamente ripristinata la piena libertà di espatrio dei docenti universitari che non siano sottoposti ad un legittimo ed equo provvedimento restrittivo;

3) che venga tutelata nelle università ed in ogni ambito pubblico o privato della Turchia presente ed a venire, il confronto delle idee ed il diritto al dissenso.

Si chiede altresì al Governo italiano, nella persona del Ministro degli Affari Esteri, di farsi portavoce di tali richieste presso il Governo turco e di mettere in campo ogni provvedimento legittimo che possa spingere la leadership turca in tale direzione.

avatar of the starter
Centro di studi storici, politici e sociali "Gaetano Salvemini"Promotore della petizionePresidente del Centro di studi storici, politici e sociali "Gaetano Salvemini"

PETIZIONE CHIUSA

Questa petizione aveva 165 sostenitori

Condividi questa petizione

I decisori

Paolo Gentiloni
Paolo Gentiloni
Deputato della Camera
Presidente della Repubblica di Turchia Recep Tayyip Erdoğan
Presidente della Repubblica di Turchia Recep Tayyip Erdoğan
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 20 luglio 2016