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Uniformare le norme sulla trasparenza dei comuni del Trentino-Alto Adige al resto d'Italia

(Deutsch Version in der Fußzeile) La trasparenza è uno strumento volto ad assicurare l’attuazione dei principi costituzionali dell’imparzialità e del buon andamento delle Pubbliche Amministrazioni, così come sanciti dall’art 97 della Costituzione.

L’art. 1 della Legge n.241/90 “Nuove norme sul procedimento amministrativo” (modificata e integrata dalla legge 15/2005) dispone che “L’attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di economicità, di efficacia, di pubblicità e di trasparenza, secondo le modalità previste dalla legge, nonchè dai principi dell’ordinamento comunitario”.
L’art. 21, comma 1, Legge n.69/2009 “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita' nonche' in materia di processo civile” prevede che tutte le Pubbliche Amministrazioni debbano rendere note, attraverso i propri siti internet, informazioni relative ai dirigenti (curriculum vitae, retribuzione, recapiti istituzionali) e i tassi di assenza e di presenza del personale, aggregati per ciascun ufficio dirigenziale.

L’art.11 del Decreto Legislativo n.150/2009 “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni” definisce la trasparenza come “accessibilita’ totale attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle Amministrazioni Pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell’attivita’ di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialita”.

Il Decreto Legislativo n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” definisce gli obblighi di pubblicazione nella sezione Amministrazione Trasparente e lascia agli ordinamenti dei comuni delle regioni autonome l’adeguamento della disciplina.

La legge regionale 10/2014 del Trentino-Alto Adige “Disposizioni in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte della Regione e degli enti a ordinamento regionale”, su 53 articoli del D.Lgs 33/2013 (i primi 11 art. sono i principi e gli ultimi 6 art. sono disposizioni finali e transitorie), ne ha modificato o disapplicato 26 articoli, riducendo gli obblighi di trasparenza delle PP AA previsti dalla legge nazionale. Questo basso grado di trasparenza, minaccia la realizzazione dei principi democratici e i principi costituzionali di eguaglianza, di imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza nell'utilizzo di risorse pubbliche, integrità e lealtà nel servizio alla nazione (art.1, comma 2 dlgs 33/2013).

CHIEDIAMO AL LEGISLATORE DELLA REGIONE TRENTINO-ALTO ADIGE DI (versione cartacea in lingua italiana- modello bilingue)

- sostituire la legge regionale 10/2014 sulla trasparenza recependo integralmente le disposizioni e gli obiettivi contenuti nei D.lgs 33/2013 e 97/2016 e uniformando gli obblighi  dei comuni locali con quelli appartenenti alle altre regioni italiane e di introdurre forme concertate di indirizzo e di controllo con le Province e le associazioni di cittadini e consumatori per favorire applicazione della legge e delle disposizioni in materia di trasparenza;

- prevedere disposizioni per assicurare la nomina di un organismo indipendente di valutazione (OIV) che includa membri eletti tra le associazioni operanti sul territorio comunale, con presidente nominato dalle minoranze consiliari a rotazione fra i gruppi di minoranza che hanno espresso un candidato sindaco alle ultime elezioni comunali;

- intervenire con provvedimenti normativi per assicurare la pubblicazione, su base annuale, delle sanzioni applicate alle amministrazioni comunali per la mancata applicazione delle norme in materia di trasparenza sul sito internet della Regione e sugli organi di stampa a spese delle amministrazioni comunali inadempienti

DEUTSCHE VERSION mit Initiative für mehr Demokratie

Eingabe

betreffend die Pflichten zur Bekanntmachung, Transparenz und Verbreitung von Informationen seitens der Region und der Körperschaften für deren Ordnung die Region zuständig ist.

An Herrn Thomas Widmann
Präsident des Regionalrates der Region Trentino - Alto Adige / Südtirol

Es wird vorausgeschickt:

Die Transparenz bildet die wesentliche Voraussetzung, damit die Grundsätze laut Art. 97 der Verfassung (gute Führung und Unparteilichkeit der Verwaltung) gewährleistet werden können.

Die geltenden Bestimmungen über die Neuregelung des Bürgerzugangs, der Pflichten zur Bekanntmachung, Transparenz und Verbreitung von Informationen (Art. 1 Gesetz Nr. 241/1990, abgeändert mit Gesetz Nr. 15/2015, Art. 21 Absatz 1, Gesetz 69/2009, Art. 11 gesetzesvertretendes Dekret Nr. 150/2009, gesetzesvertretende Dekrete Nr. 33/2013 und 97/2016) verpflichten die öffentlichen Verwaltungen zur Umsetzung der verfassungsrechtlichen Grundsätze, wie Gleichheit, Unparteilichkeit, gute Führung und Verantwortung über die Effizienz beim Einsatz öffentlicher Mitte.

Für die Regelung zur Anwendung dieser Grundsätze auf Gemeindeebene ist die Region zuständig.

Das Regionalgesetz vom 20. Oktober 2014, Nr. 10 „Bestimmungen auf dem Sachgebiet der Bekanntmachung, Transparenz und Verbreitung von Informationen seitens der Region und der Körperschaften, für deren Ordnung die Region zuständig ist....“ missachtet jedoch die demokratischen und verfassungsrechtlichen Regeln der Überparteilichkeit, Effizienz, Wirtschaftlichkeit, Zügigkeit, Öffentlichkeit der öffentlichen Verwaltungen, insofern als nicht weniger als 26 Artikel des gesetzesvertretenden Dekretes Nr. 33/2013 nicht aufgenommen bzw. abgeändert wurden.

Daher wird die Umsetzung des uneingeschränkten Zugangs zu den Informationen, die demokratischen und verfassungsrechtlichen Grundsätze über die Organisation und die Tätigkeit der öffentlichen Verwaltungen, wie Gleichbehandlung, Transparenz, gute Verwaltung, Verantwortlichkeit in Bezug auf Effizienz und Wirtschaftlichkeit der öffentlichen Ausgaben, nicht gewährleistet..

Die UnterzeichnerInnen dieser Eingabe beantragen daher,

dass der Regionalrat das Regionalgesetz Nr. 10/2014 in Bezug auf Öffentlichkeit, Transparenz und Verbreitung von Informationen seitens der Region und der Körperschaften, für deren Ordnung die Region zuständig ist (Gemeinden), ergänzt wird mit den Vorschriften laut gesetzesvertretenden Dekreten Nr. 33/2013 und Nr. 97/2016, Richtlinien und objektive Kontrollmechanismen mittels unabhängiger Bewertungsgremien (OIV) einrichtet, unter Einbezug der Vereinigungen, die auf diesem Gebiet tätig sind, zwecks Kontrolle der genauen Erfüllung der Transparenzpflichten. Die jährlich angewandten Sanktionen zu Lasten der Gemeinden wegen Nichtbeachtung der Transparenzpflichten sollen auf Kosten der betreffenden Gemeinden auf der Webseite der Region und in den Tageszeitungen veröffentlicht werden

This petition was delivered to:
  • Presidente del Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol
  • Autorità Nazionale Anticorruzione


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