Riaprire le attività volte al benessere e alla salute del cane e della sua famiglia

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A seguito dell' entrata in vigore del nuovo DPCM del 05/11/2020 ancora una volta vengono penalizzate le categorie che lavorano per il benessere e la cura dei nostri animali. Ovvero:

  • Centri cinofili attività all’aria aperta con nessun rischio di contagio ma che hanno una grande importanza educativa e di socializzazione per i nostri amici a 4 zampe (dopo il primo lockdown sono quadruplicate le problematiche educative e comportamentali dei cani!)
  •  Asili per cani che svolgono un servizio di interesse pubblico per i lavoratori che possiedono un PET
  • Educatori Cinofili e Riabilitatori comportamentali che concorrono al benessere dell'animale e della famiglia in cui è inserito anche dal punto di vista gestionale, emozionale e di sicurezza dell'ambiente domestico
  • Operatori di canile
  • Terapie Assistite con animali-Pet Therapy
  • Dog sitter che svolgono un ruolo imporante nell'accudimento giornaliero del cane (in assenza del proprietario o se lo stesso è impossibilitato ad uscire di casa)
  • Toelettature che hanno un ruolo rilevante per il benessere igienico-sanitario del PET e della famiglia in cui vive

NON E' SOLO UNA PASSIONE... E' ANCHE IL NOSTRO LAVORO (e spesso unica fonte di reddito)

A gran voce chiediamo la riapertura di queste attività che hanno un indice di contagio bassissimo (per non dire nullo!), per la tutela e il benessere degli animali da affezione e per il nostro sostentamento!!

Chiediamo il vostro sostegno con una firma. Riteniamo incongrua la decisione presa dal Governo Italiano di chiudere queste attività, rispetto ad altre categorie, in cui contatto diretto è presente e pertanto facilita la circolazione del virus. Grazie di cuore per il vostro aiuto: firmate e condividete questo appello, solo così potremmo essere ascoltati.