Per una economia al servizio del Uomo e non il contrario!"

Per una economia al servizio del Uomo e non il contrario!"

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Più firme aiuteranno questa petizione ad essere inclusa tra le petizioni raccomandate. Aiuta a portare questa petizione a 100 firme!
Laurent XEMARD et Patrizia COLBERTALDO ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Mario Draghi (Presidente del Consiglio dei Ministri) e a

Egregi Signori

al Presidente del Consiglio dei Ministri

Giuseppe Conte

al Presidente della Repubblica

Sergio Mattarella

 

La pandemia del Covid-19 e la crisi economica che ne risulta PUÒ ESSERE UNA CHANCE!

Noi italiani possiamo essere fieri del nostro paese.

- In Occidente, l’Italia con il suo coraggio ha saputo indicare la via. Confinando il paese,l’Italia ha dato slancio e coraggio agli altri paesi per fare lo stesso e salvare così milioni di vite.

- È stata l’Italia ad avviare in tutto il mondo questo movimento di vita, di resistenza e di incoraggiamento, applaudendo ogni sera il personale sanitario.

- È ancora l’Italia che innova con le maschere Decathlon per superare la mancanza di respiratori evitando anche ai pazienti di essere in alcuni casi, intubati.

 

Oggi l’Italia può avviare una rivoluzione planetaria e pacifica per permettere a tutti di vivere una vita migliore.

A titolo individuale, il confinamento porta a interrogarsi su se stessi, su ciò che ci rende felici, sui nostri rapporti con gli altri, su ciò che è essenziale alla nostra felicità e a riorientarci così sui nostri valori e sui mezzi per raggiungere questi obiettivi.

A titolo collettivo, questo è il momento ideale affinché ogni stato, e ogni paese del pianeta faccia questa introspezione per reinventarsi.

La "fortuna" è che tutti i paesi sono colpiti nello stesso periodo e che la crisi economica globale che si profila è al tempo stesso un’opportunità di reinventare insieme l’economia e la società al servizio di tutti e del pianeta.

Mettere l’uomo e il suo benessere al centro di ogni decisione.

Reinventare l’economia al servizio dell’uomo, al servizio del benessere collettivo e della felicità individuale, E MAI PIÙ L’INVERSO.

Questo cambiamento di paradigma, è l’opportunità di smettere con il "sempre di più" e di andare verso un decremento che risolva da sé una parte delle difficoltà: finanziarie, di energia, di inquinamento, di salute, di malessere e di esaurimento delle risorse.

I firmatari della presente petizione chiedono al Signor Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, di aggiungere, tramite referendum,il titolo e l’articolo seguente alla nostra Costituzione:

PER QUANTO RIGUARDA L’UNIVERSALITÀ:

"L’economia è al servizio dell’uomo e della terra (acqua, aria, minerali, vegetali, animali e tutto ciò che vive).

Che siano di diritto pubblico o privato, tutte le decisioni politiche, economiche e sociali devono avere come principale finalità il benessere collettivo."

 

È chiesto anche al Presidente della Repubblica e al Presidente del Consiglio di impegnarsi e di impegnare il governo a fare tutto il possibile per raggiungere questo obiettivo di cambiamento, i nostri partner europei, e inoltre il maggior numero di paesi possibile.

Come diceva Marguerite Yourcenar "ci vuole sempre un granello di follia per costruire un destino" e qui si tratta del destino dell’Umanità. 60 anni fa si pensava che anche camminare sulla luna fosse un’utopia. Eppure la storia ha dimostrato che dove c’è una volontà, una soluzione c’è.

Signor Presidente della Repubblica, Signor Presidente del Consiglio, sarete degni del vostro incarico e all’altezza della situazione?

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