Chiediamo l'eliminazione degli artt. 28, 29 e 30 del DDL Concorrenza, per garantire a cittadini e imprese la sicurezza e la certezza di legalità!


Chiediamo l'eliminazione degli artt. 28, 29 e 30 del DDL Concorrenza, per garantire a cittadini e imprese la sicurezza e la certezza di legalità!
Il problema
GIOCARE CON LA SICUREZZA DEL DIRITTO PUO' PORTARE A BRUTTI SCHERZI. TU SEI PRONTO?
Il Disegno di Legge sulla Concorrenza in discussione in Parlamento prevede che per acquistare immobili a uso non abitativo di valore catastale inferiore a 100.000,00 euro e per aprire alcune tipologie di società si possa fare a meno delle tutele e dei controlli assicurati dal notaio.
Conseguenze negative delle norme in ambito immobiliare:
- nessun risparmio ma probabile aggravio di costi per pagare più professionisti;
- rischio di comprare immobili già ipotecati o da soggetti non proprietari;
- diminuzione nelle garanzie per le fasce più deboli;
- consegna del mercato immobiliare ai poteri forti costituiti da banche e assicurazioni (grazie anche alla norma che prevede l'ingresso dei soci di capitale nelle società tra avvocati).
Conseguenze negative delle norme in ambito societario:
- rischio aumento frodi identitarie con utilizzo di firme digitali non controllate;
- rischi di proliferazione di società anonime e aumento di riciclaggio, evasione e corruzione.
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ELIMINARE I CONTROLLI PREVENTIVI FA AUMENTARE IL CONTENZIOSO E CAUSA INCERTEZZA A DANNO DELLA SICUREZZA GIURIDICA.
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GLI EFFETTI NEGATIVI DELLA NUOVA NORMA SECONDO I CONSUMATORI:
"Il DDL Concorrenza, strombazzato come una “sforbiciata” ai privilegi delle lobby, consegna il mercato immobiliare nelle mani di banche e assicurazioni, in tutta la filiera (compravendita, mutuo, assicurazione), eliminando le tutele per i cittadini, garantite dai notai (pubblici ufficiali)."
(dai siti di Federconsumatori e Adusbef)
"Sfugge francamente il vantaggio per i consumatori che devono comunque pagare un professionista al posto di un altro, magari con minori garanzie. Nessuna sforbiciata ai privilegi delle lobby: il disegno di legge consegna il mercato immobiliare nelle mani di banche e assicurazioni, in tutta la filiera (compravendita, mutuo, assicurazione), eliminando le tutele per i cittadini garantite dai notai (pubblici ufficiali). La norma che consente l'ingresso di soci di capitale nelle società tra professionisti e quella che estende agli avvocati (privi del titolo del concorso pubblico) attribuzioni della funzione pubblica per autenticare vendite, donazioni e mutui (al momento di uso non abitativo e del valore catastale inferiore a 100 mila euro) crea di fatto una legittimazione per consentire a banche e assicurazioni di spartirsi il mercato immobiliare."
(dal sito di Altroconsumo)
"Come rappresentati dei consumatori siamo sempre favorevoli ad una maggiore semplificazione e liberalizzazione del mercato, in ogni settore che interessa i cittadini – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – siamo per un mercato veramente concorrenziale, libero e vantaggioso per i consumatori, sia in termini economici che sociali. Ma questo obiettivo non deve e non dovrà comportare in un taglio delle garanzie e delle tutele per i cittadini, anche in un’ottica di lotta al riciclaggio e alle frodi. E’ importante ed essenziale che rimanga un ruolo di garanzia."
(dal sito dell'Adoc)
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CHE COSA CHIEDIAMO?
CHIEDIAMO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI MATTEO RENZI, AL GOVERNO E AL PARLAMENTO DI ELIMINARE GLI ARTT. 28, 29 E 30 DEL DDL CONCORRENZA PER GARANTIRE A CITTADINI E IMPRESE LA SICUREZZA E LA CERTEZZA DI LEGALITÀ!
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A voi chiediamo di firmare questa petizione contro le norme che rottamano la tutela.
Grazie.
FEDERNOTAI
Il problema
GIOCARE CON LA SICUREZZA DEL DIRITTO PUO' PORTARE A BRUTTI SCHERZI. TU SEI PRONTO?
Il Disegno di Legge sulla Concorrenza in discussione in Parlamento prevede che per acquistare immobili a uso non abitativo di valore catastale inferiore a 100.000,00 euro e per aprire alcune tipologie di società si possa fare a meno delle tutele e dei controlli assicurati dal notaio.
Conseguenze negative delle norme in ambito immobiliare:
- nessun risparmio ma probabile aggravio di costi per pagare più professionisti;
- rischio di comprare immobili già ipotecati o da soggetti non proprietari;
- diminuzione nelle garanzie per le fasce più deboli;
- consegna del mercato immobiliare ai poteri forti costituiti da banche e assicurazioni (grazie anche alla norma che prevede l'ingresso dei soci di capitale nelle società tra avvocati).
Conseguenze negative delle norme in ambito societario:
- rischio aumento frodi identitarie con utilizzo di firme digitali non controllate;
- rischi di proliferazione di società anonime e aumento di riciclaggio, evasione e corruzione.
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ELIMINARE I CONTROLLI PREVENTIVI FA AUMENTARE IL CONTENZIOSO E CAUSA INCERTEZZA A DANNO DELLA SICUREZZA GIURIDICA.
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GLI EFFETTI NEGATIVI DELLA NUOVA NORMA SECONDO I CONSUMATORI:
"Il DDL Concorrenza, strombazzato come una “sforbiciata” ai privilegi delle lobby, consegna il mercato immobiliare nelle mani di banche e assicurazioni, in tutta la filiera (compravendita, mutuo, assicurazione), eliminando le tutele per i cittadini, garantite dai notai (pubblici ufficiali)."
(dai siti di Federconsumatori e Adusbef)
"Sfugge francamente il vantaggio per i consumatori che devono comunque pagare un professionista al posto di un altro, magari con minori garanzie. Nessuna sforbiciata ai privilegi delle lobby: il disegno di legge consegna il mercato immobiliare nelle mani di banche e assicurazioni, in tutta la filiera (compravendita, mutuo, assicurazione), eliminando le tutele per i cittadini garantite dai notai (pubblici ufficiali). La norma che consente l'ingresso di soci di capitale nelle società tra professionisti e quella che estende agli avvocati (privi del titolo del concorso pubblico) attribuzioni della funzione pubblica per autenticare vendite, donazioni e mutui (al momento di uso non abitativo e del valore catastale inferiore a 100 mila euro) crea di fatto una legittimazione per consentire a banche e assicurazioni di spartirsi il mercato immobiliare."
(dal sito di Altroconsumo)
"Come rappresentati dei consumatori siamo sempre favorevoli ad una maggiore semplificazione e liberalizzazione del mercato, in ogni settore che interessa i cittadini – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – siamo per un mercato veramente concorrenziale, libero e vantaggioso per i consumatori, sia in termini economici che sociali. Ma questo obiettivo non deve e non dovrà comportare in un taglio delle garanzie e delle tutele per i cittadini, anche in un’ottica di lotta al riciclaggio e alle frodi. E’ importante ed essenziale che rimanga un ruolo di garanzia."
(dal sito dell'Adoc)
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CHE COSA CHIEDIAMO?
CHIEDIAMO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI MATTEO RENZI, AL GOVERNO E AL PARLAMENTO DI ELIMINARE GLI ARTT. 28, 29 E 30 DEL DDL CONCORRENZA PER GARANTIRE A CITTADINI E IMPRESE LA SICUREZZA E LA CERTEZZA DI LEGALITÀ!
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A voi chiediamo di firmare questa petizione contro le norme che rottamano la tutela.
Grazie.
FEDERNOTAI
PETIZIONE CHIUSA
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I decisori

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Petizione creata in data 20 maggio 2015