Non bisogna abbassare la guardia, è un momento delicato, siamo nella fase 2 ma non siamo fuori dal pericolo del contagio. Pertanto, insistiamo per avere un monitoraggio completo che comprenda anche coloro che sono invisibili. I migranti, ospitati nelle case di accoglienza, in attesa di permesso di soggiorno, vivono in condizione di promiscuità, in spazi senza distanze di sicurezza e non hanno nella disponibilità il medico di base, condizione essenziale per la loro salute, per il monitoraggio del contagio nazionale e per la sicurezza di tutti. Regolarizzarli permetterebbe ai migranti di accedere al Servizio Sanitario Nazionale italiano. Pertanto v'invitiamo a sostenere la petizione in modo da poterla inviare al più presto al Presidente del Consiglio dei Ministri ed ai Ministri competenti. Raggiungiamo 500 firme.