Salviamo la sanità e l'oncologia sarda: con i pazienti e per i pazienti!

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ORDINE DEL GIORNO

Le donne partecipanti alla seconda edizione della manifestazione “Tumori Femminili e Sport: Un calcio al cancro”, organizzata dalla Fondazione “Taccia” e dalla sezione di Cagliari della Fidapa

PREMESSO CHE

  •  negli ultimi quattro anni la situazione del “Businco”, con particolare riferimento alle problematiche dei tumori femminili ovaio, endometrio, seno, sono peggiorate;
  •  si è proceduto con un accorpamento all’Azienda Ospedaliera “Brotzu” che, senza un’organizzazione adeguata, ha determinato un impoverimento della qualità delle prestazioni;  
  •  è stata smantellato il Reparto di riferimento per la cra del tumore alla mammella (Chirurgia Sperimentale) che nel “Businco” aveva espresso professionalità riconosciute a livello nazionale per il tumore al seno e umanità apprezzata dalle pazienti;
  • Le limitazioni nell’uso delle Sale Operatorie destinate alla Ginecologia Oncologica e alla Senologia non consentono di soddisfare in tempi adeguati la sempre crescente richiesta di interventi chirurgici programmati.

CONSIDERATO CHE

  •  nonostante il “Businco” sia il principale punto di riferimento regionale per le malattie tumorali per ammissione del Direttore Generale del AO “Brotzu” per ottenere una diagnosi le donne devono aspettare 40/50 giorni;
  • la gestione dei dati sugli interventi chirurgici non è omogenea;
  • le Sale Operatorie del “Businco” non sono sempre efficienti tuttavia spesso vengono utilizzate da altre strutture ospedaliere per emergenze che provocano gravi disagi alle pazienti in lista d’attesa;
  •  la Rianimazione spesso è inutilizzabile dalle pazienti che hanno subito un intervento chirurgico maggiore;
  •  le Sale Operatorie del “Brotzu”, nonostante l’accorpamento e il decantato approccio interdisciplinare, non sono disponibili per gli interventi delle pazienti del “Businco” costrette a slittare di settimana in settimana.

EVIDENZIATO CHE

  •  gli accessi all’Oncologico dal territorio oggi al 35% aumenteranno ancora perché chi si ammala ricerca il meglio, anche se talvolta le professionalità migliori sembra vengano tenute nascoste;
  •  Risulta estremamente carente un supporto sociale e psicologico la cui necessità è ormai unanimemente riconosciuta come indispensabile strumento per il benessere globale delle pazienti e dei familiari che condividono una malattia la cui incidenza compromette profondamente gli equilibri della famiglia specialmente in presenza di bambini in tenera età;
  • è assente da due anni un Bar e/o uno spazio ristoro dove le pazienti e i familiari possano trovare momenti di intimità e godere di un caffè; 
  •  Le donne sarde sono molto deluse perché nonostante abbiano segnalato numerose questioni che potrebbero essere risolte da subito non hanno colto da parte dei responsabili della Sanità
  • e in particolare dalla Direzione Generale del “Brotzu” alcun segnale di presa in carico dei problemi. 

VALUTATO CHE

Non è più possibile accettare passivamente il disinteresse alla nostra sofferenza di pazienti oncologiche

CHIEDONO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE UN AUTOREVOLE INTERVENTO AFFINCHE’

  1. VENGA RIDOTTO IL TEMPO DI ATTESA DELLE DIAGNOSI;
  2.  SIA GARANTITA LA SUBITANEA DISPONIBILITA’ DELLE SALE OPERATORIE DEL “BROTZU” PER RIDURRE DRASTICAMENTE LE LISTE DI ATTESA, USUFRUENDO DEI FONDI PREVISTI PER LE PRESTAZIONI AGGIUNTIVE;
  3. SI REALIZZI UN AMPLIAMENTO DEGLI SPAZI DESTINATI ALLA CHEMIOTERAPIA CON UN’ORGANIZZAZIONE ADEGUATA AI BISOGNI DESTINATI A CRESCERE ANCHE IN CONSIDERAZIONE DELLA ANNUNCIATA CHIUSURA DEL REPARTO DI DECIMOMANNU A CUI CI OPPONIAMO VIVAMENTE
  4. IL POTENZIAMENTO DELL’EQUIPE DI SUPPORTO SOCIALE E PSICOLOGICO;
  5.  L’APERTURA DEL BAR E/O PUNTO DI UN DIGNITOSO PUNTO DI RISTORO

Cagliari, 26 maggio 2018                                                      

Maria Grazia Caligaris, presidente associazione volontariato onlus “Socialismo Diritti Riforme”

Albachiara Bergamini, responsabile Fondazione “Taccia” programma “Mai più sole”

Paola Melis, presidente Fidapa Cagliari



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