I rilievi della Corte dei Conti sul D.M. attuativo della cd. PRELEX

Qualche giorno fa sono giunte all'Amministrazione dell'Economia e delle Finanze le osservazioni formulate dalla Corte dei conti sul D.M. attuativo del comma 685, art. 1, Legge di Bilancio 2018 (Cd. Decreto Prelex).
In attesa e nella speranza di poter prendere visione di tali osservazioni, ribadiamo che la situazione deve essere affrontata alla radice, “estirpando” cioè il comma 685 mediante una dichiarazione della sua illegittimità costituzionale oppure mediante l’abrogazione con una legge successiva.
Riteniamo che questo sia l’unico rimedio per evitare che questa norma, altamente lesiva della pari dignità dei lavoratori, venga attuata con un restyling del Decreto Ministeriale o con l’emanazione di un nuovo provvedimento.
Il D.M., emanato in violazione dei principi “del buon andamento e dell’imparzialità” delle amministrazioni pubbliche e del “diritto alla tutela della salute”, è discriminatorio, viziato da “eccesso di potere” e non conforme alle previsioni della contrattazione collettiva.
Le somme stanziate devono essere destinate per l’equiparazione delle indennità di tutto il personale del MEF, centrale e periferico, nel rispetto – a parità di inquadramento professionale e di mansioni svolte – dei principi di uguaglianza, di parità di trattamento e non discriminazione.
Pertanto, rinnoviamo l’invito a firmare la petizione online su www.change.org/p/prelex per sensibilizzare le autorità amministrative e politiche ad intraprendere adeguate misure in tal senso.
A tal proposito si fa presente che il contributo richiesto all’atto della firma, meramente facoltativo, non è a favore della UGL, ma del gestore del sito.
Per qualsiasi informazione o chiarimento, puoi contattarmi al n. 3356585962.
Un caro saluto a tutti.
Michele Tedone Coordinatore Nazionale UGL FP
Diffondi e fai firmare la PETIZIONE ONLINE tra i tuoi colleghi su www.change.org/p/prelex