
Luigina OrtisItaly
Nov 8, 2017
Attraverso prove documentali ho sbugiardato le numerose dichiarazioni presenti nella denuncia querela instaurata dall’avv. XX contro di me.
Purtroppo, in sede di giudizio nulla è stato considerato (elementi probatori a mia difesa), né verificato.
Sull’Atto di costituzione di parte civile (2012) la patrocinatrice dell’avv. XX ha scritto:
“La signora Ortis Luigina dovrà pertanto essere dichiarata colpevole […] evidenziando una personalità lucida e criminale, tenendo anche conto del fatto che l’assoluzione o applicazione di pena mite, risulterebbero assolutamente inidonee ad avere un fine deterrente o riabilitativo.
[…] l’imputata Luigina Ortis portava a termine un proprio razionale e spietato disegno criminale ai danni dell’avv. XX”
Non commento detti assunti, dico solo che – quando li ho letti – ho rischiato l’infarto.
Ho fatto appello all’ART. 89 c.p.c.; tuttavia, in sede di giudizio, nessuno mi ha dato ascolto.
Volevo produrre una perizia criminologica a mia difesa, ma i miei patrocinatori si sono opposti nonostante il criminologo (che ben conosce me e il mio caso al completo) avesse scritto:
“Ritengo molto grave che il soggetto in questione (e basta poco per comprenderlo senza timori di smentite) possa essere considerata una «pericolosa criminale», escludendo segni di sociopatia e – a maggior ragione – di psicopatia a sua carico” (valutazione vittimologica).
La mia IMPOTENZA si è manifestata costantemente per lunghi 15 anni, così che – coloro i quali mi hanno danneggiata pesantemente – l’hanno sempre fatta franca perché “INTOCCABILI” (così come loro stessi si sono definiti).
Goethe ha scritto “Chi è nell’errore compensa con la violenza ciò che gli manca in verità e forza”. E pensare che questa TORTURA è iniziata con un sinistro stradale di cui NON ho alcuna colpa.
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