Stop traffico a Como: coordinare i cantieri stradali per garantire la vivibilità


Stop traffico a Como: coordinare i cantieri stradali per garantire la vivibilità
Il problema
Le carattistiche della viabilità comasca, unite con la forte urbanizzazione del territorio, la densità abitativa, la numerosità delle attività industriali ed il flusso dei frontalieri rendono da sempre il traffico uno dei problemi maggiori del nostro territorio.
Negli ultimi mesi sono stati aperti e verranno aperti numerosi cantieri per lavori di manutenzione sulle principali arterie di accesso e deflusso verso la città e la vicina confederazione elvetica, cantieri che aggravano già e andranno ad aggravare ulteriormente una situazione già al collasso.
A titolo di esempio:
Cantieri di manutenzione sulla A9 con chiusure notturne e riduzioni di carreggiata diurne
Cantieri di lunga durata su via Borgo Vico
Cantieri sul.viadotto di accesso alla galleria di Cernobbio
Cantieri di manutenzione ordinaria in alcune strade di Como e San Fermo
Cantieri per manutenzioni
A questi si aggiunge come elemento di criticità il flusso di traffico generato dal turismo.
I firmatari chiedono alle autorità di istituire tavoli di coordinamento permanenti e procedure che puntino a evitare la presenza di cantieri su più di una delle arterie fondamentali per l'accesso alla città, agendo in modo sinergico per minimizzare i danni a cittadini, lavoratori e imprese.
Si chiede inoltre che:
1.vengano definite iniziative di potenziamento del trasporto pubblico locale in occasione dei cantieri,
2. Si predispongano adeguati piani per la gestione delle criticità e delle emergenze,
3.che si provveda alla presenza sul territorio di forze di polizia per regolare il traffico,
4.che si diano adeguate informazioni anche con pannelli a messaggio variabile posti a sufficiente distanza dalle aree critiche per poter consentire a lavoratori, residenti e turisti di evitare i blocchi che vengono generati
5. Si provveda ad un costante monitoraggio della qualità dell'aria nelle zone coinvolte dagli aumenti di traffico
6. Si stipulano contratti vincolanti con chi svolge tali interventi, contratti che prevedano obbligo laddove possibile di lavori notturni, tempi certi e penali adeguate ai disagi generati in caso di superamento dei limiti temporali previsti per i lavori.
Il problema
Le carattistiche della viabilità comasca, unite con la forte urbanizzazione del territorio, la densità abitativa, la numerosità delle attività industriali ed il flusso dei frontalieri rendono da sempre il traffico uno dei problemi maggiori del nostro territorio.
Negli ultimi mesi sono stati aperti e verranno aperti numerosi cantieri per lavori di manutenzione sulle principali arterie di accesso e deflusso verso la città e la vicina confederazione elvetica, cantieri che aggravano già e andranno ad aggravare ulteriormente una situazione già al collasso.
A titolo di esempio:
Cantieri di manutenzione sulla A9 con chiusure notturne e riduzioni di carreggiata diurne
Cantieri di lunga durata su via Borgo Vico
Cantieri sul.viadotto di accesso alla galleria di Cernobbio
Cantieri di manutenzione ordinaria in alcune strade di Como e San Fermo
Cantieri per manutenzioni
A questi si aggiunge come elemento di criticità il flusso di traffico generato dal turismo.
I firmatari chiedono alle autorità di istituire tavoli di coordinamento permanenti e procedure che puntino a evitare la presenza di cantieri su più di una delle arterie fondamentali per l'accesso alla città, agendo in modo sinergico per minimizzare i danni a cittadini, lavoratori e imprese.
Si chiede inoltre che:
1.vengano definite iniziative di potenziamento del trasporto pubblico locale in occasione dei cantieri,
2. Si predispongano adeguati piani per la gestione delle criticità e delle emergenze,
3.che si provveda alla presenza sul territorio di forze di polizia per regolare il traffico,
4.che si diano adeguate informazioni anche con pannelli a messaggio variabile posti a sufficiente distanza dalle aree critiche per poter consentire a lavoratori, residenti e turisti di evitare i blocchi che vengono generati
5. Si provveda ad un costante monitoraggio della qualità dell'aria nelle zone coinvolte dagli aumenti di traffico
6. Si stipulano contratti vincolanti con chi svolge tali interventi, contratti che prevedano obbligo laddove possibile di lavori notturni, tempi certi e penali adeguate ai disagi generati in caso di superamento dei limiti temporali previsti per i lavori.
PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
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Petizione creata in data 16 luglio 2021