Italexit: Volete l'Italia fuori dall'Unione Europa?

Il problema

Anche l'Unione Europea stessa è consapevole di aver fallito. L'Euro è servito solo a portare fame e disperazione nei popoli europei, consegnando loro un eredità che a mio giudizio, anche se questo è l'inizio di un effetto domino, sarà un recupero lento delle sovranità nazionali, favorite da eventuali spallate che gli Stati dovranno dare a questo governo europeo illegittimo, figlio solamente di una volontà monetaria e finanziaria e non di una vera unione fra i popoli europei.

Partiamo da un presupposto che la nostra Carta costituzionale non prevede un referendum consultivo come quello che si è tenuto in Gran Bretagna, ma solo quello di tipo abrogativo. All'articolo 75, dice espressamente che tra le materie escluse dalla consultazione popolare di questo tipo c'è quella dei trattati internazionali. E visto che l'ingresso nell'Europa è stato decretato proprio con un accordo tra gli Stati, la legge italiana rende vano ogni appello al voto su un ipotetico "Italexit".

Sono sicuro che tenere un referendum sull'Unione Europea, introdotto con una legge costituzionale, operando nel rispetto degli articoli 71 e 138, violi i principi costituzionali. Non si potrebbe dire, ad esempio, che un simile referendum violi l'articolo 11 della Costituzione, che consente la limitazione della sovranità nazionale, visto che lo stesso articolo 50 del Trattato di Lisbona prevede che uno stato membro può recedere dall'Unione. Cosicché il referendum che si è tenuto nel 1989, sulla base di una legge costituzionale, per rafforzare l'Unione, potrebbe essere introdotto oggi, con le stesse modalità, per uscirne. Che poi ciò sia auspicabile, è tutt'altro discorso.

La nostra adesione all'UE non ha portato i benefici promessi, ma ha invece causato una serie di problemi economici, sociali e politici che non possono più essere ignorati. Di seguito le motivazioni che ci spingono a chiedere una uscita dell'Italia dell'Unione Europea.

Sovranità Nazionale: L'adesione all'UE ha eroso la nostra sovranità nazionale. Decisioni cruciali per il futuro del nostro Paese vengono prese a Bruxelles, spesso senza un'adeguata considerazione delle esigenze e delle specificità dell'Italia.

Problemi Economici: La moneta unica e le rigide politiche economiche dell'UE hanno limitato la nostra capacità di gestire l'economia nazionale, aggravando la crisi economica e aumentando la disoccupazione e la precarietà.

Immigrazione: Le politiche europee in materia di immigrazione hanno imposto un carico sproporzionato all'Italia, senza adeguato supporto da parte degli altri Stati membri. Questo ha creato tensioni sociali e problemi di sicurezza.

Burocrazia e Regolamentazioni: L'UE impone una burocrazia soffocante e regolamentazioni eccessive che ostacolano le nostre imprese e frenano l'innovazione e lo sviluppo economico.

Contributi Economici: L'Italia è uno dei principali contributori netti dell'UE, versando più fondi di quanti ne riceva. Questi fondi potrebbero essere utilizzati per migliorare infrastrutture, sanità, istruzione e altre aree critiche all'interno del nostro Paese.

Cosa chiediamo?
Referendum sull'Uscita dall'UE: Chiediamo l'organizzazione di un referendum nazionale per consentire ai cittadini italiani di esprimersi direttamente sulla questione dell'uscita dall'Unione Europea.

Piano di Transizione: Proponiamo la creazione di un piano dettagliato per la transizione dall'UE, che includa misure per garantire la stabilità economica, la protezione dei diritti dei cittadini e la continuità dei rapporti internazionali.

Politiche di Immigrazione Sovrane: Riprendere il controllo delle politiche di immigrazione per garantire sicurezza e integrazione, gestendo autonomamente le frontiere e le procedure di asilo.

L'uscita dall'Unione Europea rappresenta un'opportunità per recuperare la nostra sovranità, rilanciare l'economia e rispondere meglio alle esigenze dei cittadini italiani. Firmando questa petizione, chiediamo alle autorità di rispettare la volontà del popolo italiano e di avviare il processo per l'Italexit.

Firma questa petizione per sostenere l'Italia libera e sovrana.

avatar of the starter
Claudio LaurettiPromotore della petizioneRomano, classe ’90. Imprenditore e Business Manager, Attivista per i Diritti Sociali, Umanitari e degli Animali.

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Il problema

Anche l'Unione Europea stessa è consapevole di aver fallito. L'Euro è servito solo a portare fame e disperazione nei popoli europei, consegnando loro un eredità che a mio giudizio, anche se questo è l'inizio di un effetto domino, sarà un recupero lento delle sovranità nazionali, favorite da eventuali spallate che gli Stati dovranno dare a questo governo europeo illegittimo, figlio solamente di una volontà monetaria e finanziaria e non di una vera unione fra i popoli europei.

Partiamo da un presupposto che la nostra Carta costituzionale non prevede un referendum consultivo come quello che si è tenuto in Gran Bretagna, ma solo quello di tipo abrogativo. All'articolo 75, dice espressamente che tra le materie escluse dalla consultazione popolare di questo tipo c'è quella dei trattati internazionali. E visto che l'ingresso nell'Europa è stato decretato proprio con un accordo tra gli Stati, la legge italiana rende vano ogni appello al voto su un ipotetico "Italexit".

Sono sicuro che tenere un referendum sull'Unione Europea, introdotto con una legge costituzionale, operando nel rispetto degli articoli 71 e 138, violi i principi costituzionali. Non si potrebbe dire, ad esempio, che un simile referendum violi l'articolo 11 della Costituzione, che consente la limitazione della sovranità nazionale, visto che lo stesso articolo 50 del Trattato di Lisbona prevede che uno stato membro può recedere dall'Unione. Cosicché il referendum che si è tenuto nel 1989, sulla base di una legge costituzionale, per rafforzare l'Unione, potrebbe essere introdotto oggi, con le stesse modalità, per uscirne. Che poi ciò sia auspicabile, è tutt'altro discorso.

La nostra adesione all'UE non ha portato i benefici promessi, ma ha invece causato una serie di problemi economici, sociali e politici che non possono più essere ignorati. Di seguito le motivazioni che ci spingono a chiedere una uscita dell'Italia dell'Unione Europea.

Sovranità Nazionale: L'adesione all'UE ha eroso la nostra sovranità nazionale. Decisioni cruciali per il futuro del nostro Paese vengono prese a Bruxelles, spesso senza un'adeguata considerazione delle esigenze e delle specificità dell'Italia.

Problemi Economici: La moneta unica e le rigide politiche economiche dell'UE hanno limitato la nostra capacità di gestire l'economia nazionale, aggravando la crisi economica e aumentando la disoccupazione e la precarietà.

Immigrazione: Le politiche europee in materia di immigrazione hanno imposto un carico sproporzionato all'Italia, senza adeguato supporto da parte degli altri Stati membri. Questo ha creato tensioni sociali e problemi di sicurezza.

Burocrazia e Regolamentazioni: L'UE impone una burocrazia soffocante e regolamentazioni eccessive che ostacolano le nostre imprese e frenano l'innovazione e lo sviluppo economico.

Contributi Economici: L'Italia è uno dei principali contributori netti dell'UE, versando più fondi di quanti ne riceva. Questi fondi potrebbero essere utilizzati per migliorare infrastrutture, sanità, istruzione e altre aree critiche all'interno del nostro Paese.

Cosa chiediamo?
Referendum sull'Uscita dall'UE: Chiediamo l'organizzazione di un referendum nazionale per consentire ai cittadini italiani di esprimersi direttamente sulla questione dell'uscita dall'Unione Europea.

Piano di Transizione: Proponiamo la creazione di un piano dettagliato per la transizione dall'UE, che includa misure per garantire la stabilità economica, la protezione dei diritti dei cittadini e la continuità dei rapporti internazionali.

Politiche di Immigrazione Sovrane: Riprendere il controllo delle politiche di immigrazione per garantire sicurezza e integrazione, gestendo autonomamente le frontiere e le procedure di asilo.

L'uscita dall'Unione Europea rappresenta un'opportunità per recuperare la nostra sovranità, rilanciare l'economia e rispondere meglio alle esigenze dei cittadini italiani. Firmando questa petizione, chiediamo alle autorità di rispettare la volontà del popolo italiano e di avviare il processo per l'Italexit.

Firma questa petizione per sostenere l'Italia libera e sovrana.

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Claudio LaurettiPromotore della petizioneRomano, classe ’90. Imprenditore e Business Manager, Attivista per i Diritti Sociali, Umanitari e degli Animali.
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Petizione creata in data 24 giugno 2016