Proposta Gabanelli per l'accoglienza dei migranti


Proposta Gabanelli per l'accoglienza dei migranti
Il problema
Sul Corriere della Sera di oggi, 30 dicembre 2016, Milena Gabanelli rilancia la sua proposta per un progetto di accoglienza dei migranti di ampio respiro, basato sull'impiego delle molte infrastrutture dismesse del nostro Paese (come caserme ed ospedali), sull'urgenza di fornire a quanti trovano rifugio da noi non solo prima assistenza ma anche la possibilità di un percorso che ne favorisca l'integrazione in Italia e/o negli altri Paesi comunitari, sulla necessità di imporre a chi viene accolto un sistema di regole che consenta di premiare chi si comporta virtuosamente e di sanzionare opportunamente chi non le rispetta.
Ci appelliamo al Governo perché faccia propria e traduca in legge la proposta della Gabanelli o ne formuli una che si basi sugli stessi principi di umanità e di pragmatismo; ai Sindaci italiani perché esercitino sul Governo l'opportuna pressione per arrivare nei tempi più brevi all'approvazione di questa legge; alla Comunità Europea perché dia sostegno finanziario alla sua attuazione.
Questo appello è scritto a nome dei tanti Italiani, probabilmente la maggioranza, che non accettano soluzioni ripugnanti (e per altro inefficaci) come la chiusura delle frontiere e il respingimento di quanti fuggono per disperazione o necessità, ma che sono convinti che per essere accolti nel nostro Paese si deve accettarne le regole e rispettarne la cultura e le tradizioni.

Il problema
Sul Corriere della Sera di oggi, 30 dicembre 2016, Milena Gabanelli rilancia la sua proposta per un progetto di accoglienza dei migranti di ampio respiro, basato sull'impiego delle molte infrastrutture dismesse del nostro Paese (come caserme ed ospedali), sull'urgenza di fornire a quanti trovano rifugio da noi non solo prima assistenza ma anche la possibilità di un percorso che ne favorisca l'integrazione in Italia e/o negli altri Paesi comunitari, sulla necessità di imporre a chi viene accolto un sistema di regole che consenta di premiare chi si comporta virtuosamente e di sanzionare opportunamente chi non le rispetta.
Ci appelliamo al Governo perché faccia propria e traduca in legge la proposta della Gabanelli o ne formuli una che si basi sugli stessi principi di umanità e di pragmatismo; ai Sindaci italiani perché esercitino sul Governo l'opportuna pressione per arrivare nei tempi più brevi all'approvazione di questa legge; alla Comunità Europea perché dia sostegno finanziario alla sua attuazione.
Questo appello è scritto a nome dei tanti Italiani, probabilmente la maggioranza, che non accettano soluzioni ripugnanti (e per altro inefficaci) come la chiusura delle frontiere e il respingimento di quanti fuggono per disperazione o necessità, ma che sono convinti che per essere accolti nel nostro Paese si deve accettarne le regole e rispettarne la cultura e le tradizioni.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 30 dicembre 2016