Petizione Popolare per la tutela dell’Ambiente - STOP consumo di suolo


Petizione Popolare per la tutela dell’Ambiente - STOP consumo di suolo
Il problema
Settimo Torinese, settembre 2023.
E appena stato varato il nuovo Piano regolatore alcune delle aree edificabili del vecchio PRG sono state riportate a “parco agricolo”, ma non tutte, e nonostante sia stato dichiarato il consumo di suolo zero, sembrerebbe che 15 ettari, per realizzare opere che hanno permessi già avanzati, saranno ancora cementificati. I conti non tornano: zero significa zero e non 15 (ettari), di conseguenza risulta difficile considerare questo nuovo PRG come variante non espansiva: 15 ettari (150.000 metri quadrati), sono un’area che potrebbe ospitare quasi 14 campi da calcio di grandi dimensioni e 37 di piccole dimensioni e saranno consumati, cementificati.
Tra questi 15 ettari potrebbe essere inserita l’area PEC identificata dalla Scheda normativa Ni 64, e questo è uno dei motivi di questa petizione.
Poco importa chi ha rilasciato i permessi già avanzati, e chi no. Per la salvaguardia della Natura, che, per conseguenza, è la salvaguardia della salute pubblica, poco importa chi ha fatto questo e chi non ha fatto quello. Non siamo in cerca di responsabili, ma di soluzioni.
Testo della petizione popolare
Nella nuova variante generale di Piano Regolatore è inserito il progetto di completamento della “tangenziale interna”, cioè la realizzazione di una strada che partendo dalla rotonda del cimitero arriva allo svincolo della S.S. 11 di via Castiglione passando per le vie Lombardia, Pasolini, Ariosto, Po. In data 11/01/2023 sono state presentate osservazioni al progetto, sottoscritte da 407 cittadini, che chiedevano la non realizzazione dell’opera.
L’Amministrazione ha risposto che, in accoglimento parziale delle osservazioni presentate, ridurrà l’ampiezza della carreggiata ma non eliminerà l’opera come richiesto dai firmatari.
I sottoscritti cittadini, ribadendo l’inutilità dell’opera, rinnovano la richiesta che la suddetta strada non venga realizzata, come già chiesto nelle osservazioni presentate.
Chiedono inoltre che l’area interessata dal Piano Esecutivo Convenzionato identificata dalla Scheda normativa Ni 64 del PRG, sia resa INEDIFICABILE e di adottare il criterio del costruire sul costruito per un effettivo consumo di suolo zero nella nostra Città contribuendo in tal modo al contrasto ai cambiamenti climatici.
FIRMA ANCHE TU!
Legambiente Settimo, Comitato Spontaneo Cittadini di via Po, Comitato NO Torri Bordina, Circolo Laudato Sì Settimo Torinese “Santa Maria”
Aderiscono: Don Paolo, Parroco Mezzi Po Settimo - A. Passarino, segretario SPI CGIL Settimo

Il problema
Settimo Torinese, settembre 2023.
E appena stato varato il nuovo Piano regolatore alcune delle aree edificabili del vecchio PRG sono state riportate a “parco agricolo”, ma non tutte, e nonostante sia stato dichiarato il consumo di suolo zero, sembrerebbe che 15 ettari, per realizzare opere che hanno permessi già avanzati, saranno ancora cementificati. I conti non tornano: zero significa zero e non 15 (ettari), di conseguenza risulta difficile considerare questo nuovo PRG come variante non espansiva: 15 ettari (150.000 metri quadrati), sono un’area che potrebbe ospitare quasi 14 campi da calcio di grandi dimensioni e 37 di piccole dimensioni e saranno consumati, cementificati.
Tra questi 15 ettari potrebbe essere inserita l’area PEC identificata dalla Scheda normativa Ni 64, e questo è uno dei motivi di questa petizione.
Poco importa chi ha rilasciato i permessi già avanzati, e chi no. Per la salvaguardia della Natura, che, per conseguenza, è la salvaguardia della salute pubblica, poco importa chi ha fatto questo e chi non ha fatto quello. Non siamo in cerca di responsabili, ma di soluzioni.
Testo della petizione popolare
Nella nuova variante generale di Piano Regolatore è inserito il progetto di completamento della “tangenziale interna”, cioè la realizzazione di una strada che partendo dalla rotonda del cimitero arriva allo svincolo della S.S. 11 di via Castiglione passando per le vie Lombardia, Pasolini, Ariosto, Po. In data 11/01/2023 sono state presentate osservazioni al progetto, sottoscritte da 407 cittadini, che chiedevano la non realizzazione dell’opera.
L’Amministrazione ha risposto che, in accoglimento parziale delle osservazioni presentate, ridurrà l’ampiezza della carreggiata ma non eliminerà l’opera come richiesto dai firmatari.
I sottoscritti cittadini, ribadendo l’inutilità dell’opera, rinnovano la richiesta che la suddetta strada non venga realizzata, come già chiesto nelle osservazioni presentate.
Chiedono inoltre che l’area interessata dal Piano Esecutivo Convenzionato identificata dalla Scheda normativa Ni 64 del PRG, sia resa INEDIFICABILE e di adottare il criterio del costruire sul costruito per un effettivo consumo di suolo zero nella nostra Città contribuendo in tal modo al contrasto ai cambiamenti climatici.
FIRMA ANCHE TU!
Legambiente Settimo, Comitato Spontaneo Cittadini di via Po, Comitato NO Torri Bordina, Circolo Laudato Sì Settimo Torinese “Santa Maria”
Aderiscono: Don Paolo, Parroco Mezzi Po Settimo - A. Passarino, segretario SPI CGIL Settimo

Vittoria
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Petizione creata in data 19 settembre 2023