Depositata all'Assemblea Legislativa la Petizione Popolare promossa da Rinascita Ducale Parma


La promotrice Susan Bolzoni chiede una svolta sulle politiche abitative, una soglia di residenza per i bonus sociali e garanzie fideiussorie contro le attività commerciali “apri e chiudi”.
PARMA 31 agosto 2026 – È stata ufficialmente depositata presso l’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna la petizione popolare promossa ai sensi dell’Articolo 16 dello Statuto Regionale da Susan Bolzoni, responsabile del Movimento Politico Rinascita Ducale Parma. La petizione è stata sottoscritta da numerosi cittadini emiliano-romagnoli sia tramite raccolta autografa che attraverso la piattaforma Change.org.
L’iniziativa nasce dalla necessità impellente di correggere le attuali criticità nei criteri di accesso al welfare pubblico e di tutelare il tessuto economico locale contro fenomeni di concorrenza sleale.
I 3 punti chiave della proposta di riforma legislativa:
Radicamento territoriale nell'Edilizia Residenziale Pubblica (ERP): Modifica per inserire un punteggio aggiuntivo e vincolante nelle graduatorie delle case popolari per i cittadini con un'anzianità di residenza in regione superiore ai 10 e ai 15 anni.
Accesso equo alle prestazioni e ai bonus sociali: Modifica che prevede un requisito minimo di 5 anni di residenza continuativa in Emilia-Romagna per beneficiare dei contributi a sostegno delle famiglie.
Contrasto alle imprese "apri e chiudi" e verifiche ISEE: Obbligo di presentazione di una fideiussione bancaria o assicurativa di 36 mesi per le nuove attività che richiedono fondi regionali, controlli rigorosi sulla regolarità contributiva e verifiche sistematiche sui patrimoni mobiliari ed immobiliari detenuti all'estero per un calcolo veritiero dell'ISEE.
"Non si tratta di una battaglia ideologica, ma di un atto di giustizia e buonsenso verso chi risiede, lavora e versa le tasse nel nostro territorio da anni," dichiara la promotrice Susan Bolzoni. "Non è più tollerabile che le risorse pubbliche destinate alle imprese vadano a beneficio di attività fittizie che chiudono dopo pochi mesi per eludere il fisco, così come è doveroso premiare chi garantisce un contributo continuativo alla nostra comunità nell'accesso alle case popolari e al welfare."
Con il deposito dell'atto (corredato dall'Allegato Tecnico e dalle firme dei sostenitori), la petizione passa ora all'esame formale dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna.
I cittadini rimangono ora in attesa delle valutazioni della Regione, a cui spetta la decisione finale sull'approvazione.
In conclusione, desidero ringraziare di cuore tutte le persone che hanno contribuito con impegno e passione a questa Petizione Popolare, rendendo possibile questo importante traguardo.