Petizione per una maggiore tutela dei consumatori sulla qualità di frutta e verdura
Petizione per una maggiore tutela dei consumatori sulla qualità di frutta e verdura
Il problema
"Da anni le istituzioni invitano i cittadini a non sprecare il cibo, ma sempre più consumatori si trovano a buttare frutta e verdura acquistate il giorno prima perché già deteriorate. Lo spreco non può ricadere esclusivamente sulle famiglie: chi vende prodotti freschi deve garantire una qualità e una conservabilità adeguate."
Basta sprechi alimentari pagati dai consumatori. Chiediamo controlli più severi sulla qualità della frutta e della verdura in vendita.
Ogni giorno migliaia di cittadini acquistano frutta e verdura confidando di portare a casa prodotti freschi e di qualità. Sempre più spesso, invece, accade che alimenti apparentemente perfetti al momento dell'acquisto si deteriorino nel giro di uno o due giorni, costringendo le famiglie a gettare via parte della spesa.
In un periodo in cui il costo della vita è aumentato sensibilmente, è inaccettabile che il consumatore debba sostenere il costo di prodotti che hanno una durata così limitata, pur essendo venduti come freschi.
Con questa petizione chiediamo alle istituzioni competenti di:
intensificare i controlli sulla qualità reale della frutta e della verdura vendute;
verificare il rispetto delle corrette modalità di conservazione lungo tutta la filiera;
garantire maggiore trasparenza sull'origine, sulla raccolta e sui tempi di conservazione dei prodotti;
valutare l'introduzione di standard minimi di qualità e di conservabilità per gli alimenti freschi destinati alla vendita;
rafforzare la tutela dei consumatori, riducendo gli sprechi alimentari e il danno economico per le famiglie.
Questa iniziativa non è contro gli agricoltori né contro i commercianti che lavorano con serietà. Al contrario, vuole valorizzare chi offre prodotti di qualità e garantire ai cittadini il diritto di acquistare alimenti realmente freschi, sicuri e con una durata ragionevole.
Se anche tu ti sei trovato a buttare frutta e verdura dopo pochi giorni dall'acquisto, sostieni questa petizione. Insieme possiamo chiedere maggiore trasparenza, più controlli e un mercato più equo per tutti.
Chiediamo l'obbligo di indicare il periodo di raccolta per i prodotti freschi, così da aumentare la trasparenza
Controlli periodici sulla qualità effettiva dei prodotti esposti non limitati agli aspetti igienico-sanitari, ma anche alla loro reale conservatività
Rivolgiamo questa richiesta al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alle Regioni, alle ASL competenti e alle associazioni dei consumatori, affinché vengano adottate misure concrete per garantire ai cittadini prodotti freschi di qualità e ridurre gli sprechi alimentari."

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Il problema
"Da anni le istituzioni invitano i cittadini a non sprecare il cibo, ma sempre più consumatori si trovano a buttare frutta e verdura acquistate il giorno prima perché già deteriorate. Lo spreco non può ricadere esclusivamente sulle famiglie: chi vende prodotti freschi deve garantire una qualità e una conservabilità adeguate."
Basta sprechi alimentari pagati dai consumatori. Chiediamo controlli più severi sulla qualità della frutta e della verdura in vendita.
Ogni giorno migliaia di cittadini acquistano frutta e verdura confidando di portare a casa prodotti freschi e di qualità. Sempre più spesso, invece, accade che alimenti apparentemente perfetti al momento dell'acquisto si deteriorino nel giro di uno o due giorni, costringendo le famiglie a gettare via parte della spesa.
In un periodo in cui il costo della vita è aumentato sensibilmente, è inaccettabile che il consumatore debba sostenere il costo di prodotti che hanno una durata così limitata, pur essendo venduti come freschi.
Con questa petizione chiediamo alle istituzioni competenti di:
intensificare i controlli sulla qualità reale della frutta e della verdura vendute;
verificare il rispetto delle corrette modalità di conservazione lungo tutta la filiera;
garantire maggiore trasparenza sull'origine, sulla raccolta e sui tempi di conservazione dei prodotti;
valutare l'introduzione di standard minimi di qualità e di conservabilità per gli alimenti freschi destinati alla vendita;
rafforzare la tutela dei consumatori, riducendo gli sprechi alimentari e il danno economico per le famiglie.
Questa iniziativa non è contro gli agricoltori né contro i commercianti che lavorano con serietà. Al contrario, vuole valorizzare chi offre prodotti di qualità e garantire ai cittadini il diritto di acquistare alimenti realmente freschi, sicuri e con una durata ragionevole.
Se anche tu ti sei trovato a buttare frutta e verdura dopo pochi giorni dall'acquisto, sostieni questa petizione. Insieme possiamo chiedere maggiore trasparenza, più controlli e un mercato più equo per tutti.
Chiediamo l'obbligo di indicare il periodo di raccolta per i prodotti freschi, così da aumentare la trasparenza
Controlli periodici sulla qualità effettiva dei prodotti esposti non limitati agli aspetti igienico-sanitari, ma anche alla loro reale conservatività
Rivolgiamo questa richiesta al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alle Regioni, alle ASL competenti e alle associazioni dei consumatori, affinché vengano adottate misure concrete per garantire ai cittadini prodotti freschi di qualità e ridurre gli sprechi alimentari."

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Petizione creata in data 15 luglio 2026