Petizione per la salvaguardia del Parco della Quarantena di Bacoli e dei suoi 60 animali


Petizione per la salvaguardia del Parco della Quarantena di Bacoli e dei suoi 60 animali
Il problema
CONVALIDA LA FIRMA CON IL LINK CHE ARRIVA NELLA TUA EMAIL.
DAI ANCHE TU IL TUO CONTRIBUTO ALLA CAUSA: non abbiamo mai chiesto soldi, ma la tua firma ha per noi un valore più grande, rappresentando rispetto, giustizia e gratitudine per il grosso lavoro fatto: tempo e soldi sottratti alle famiglie, al lavoro, allo studio, alle passioni, al tempo libero e al portafogli di tantissimi volontari per realizzare un grande Parco pubblico attrezzato e dare un buon esempio di impegno sociale ai giovani, ai cittadini e alle Istituzioni.
https://www.youtube.com/watch?v=IUD-SN5A85Q
Il Parco della Quarantena, grazie all'impegno e alla dedizione dei volontari dell'Associazione ACLI, nel rispetto dell'art. 118 della Costituzione Italiana, è stato bonificato e reso fruibile alla comunità dopo circa 30 anni di abbandono, trasformando una discarica abusiva in un'area verde attrezzata aperta tutti i giorni gratuitamente.
I volontari delle ACLI hanno lavorato incessantemente per rimuovere a proprie spese e senza contributi pubblici, materiali di amianto, rifiuti edili, ingombranti ed altro, oltre che la vegetazione infestante che aveva reso inaccessibile il Parco. Il loro lavoro ha permesso di restituire alla comunità un'area verde attrezzata di libera fruizione, dove bambini, ragazzi, famiglie e diversamente abili possono trascorrere il tempo libero in un ambiente sicuro e salubre, beneficiandone anche tutte le associazioni locali e non, sempre in cerca di spazi gratuiti ed attrezzati.
Purtroppo l'attuale Amministrazione Comunale non ha apprezzato il lavoro fatto fino ad ora dai tanti volontari, facendo chiedere alle ACLI dal CIC SpA, società proprietaria del Parco ed il cui azionista unico è il Comune di Bacoli, rappresentato dal Sindaco Josi Gerardo Della Ragione, € 275.000 per non aver avuto la possibilità di fittare a Società Profit il Parco, e di liberare immediatamente il Parco da cose, persone ed animali, non autorizzandoci a continuare i servizi per la gestione dell'area, per la quale il Comune, così come il CIC SpA ed ogni altro Ente, non ha mai dato un euro di rimborso delle spese sostenute per la bonifica, messa in sicurezza, acquisto di attrezzature, tavoli, giochi per bambini, e servizi, nonchè per la continua manutenzione e cura degli animali maltrattati o rinvenuti sul territorio ed affidati ai volontari delle ACLI dal Servizio Veterinario dell'ASL territoriale per evitare di portarli al macello.
Pertanto, chiediamo al Sindaco di Bacoli di:
- Nominare una commissione di esperti per verificare l'esito delle attività svolte dalle ACLI per la bonifica, fruizione e promozione del Parco, come previsto dalla relativa Convenzione sottoscritta dal Centro Ittico Campano SpA e dalle ACLI, e di discuterne in Consiglio Comunale per le dovute deliberazioni;
- Mantenere il Parco della Quarantena di Bacoli un'area verde attrezzata di libera fruizione, ampliando l’offerta di servizi con un’attenzione particolare verso i bambini, anziani ed i diversamente abili;
- Continuare a supportare il lavoro dei volontari dell'ACLI, che hanno dato vita a questo importante progetto di riqualificazione urbana e di promozione della salute e del benessere dei cittadini, confermando l'Associazione ACLI nella gestione del Parco, attraverso la pulizia, manutenzione, messa in sicurezza ed attività di valorizzazione e promozione, in collaborazione anche con le altre associazioni, Enti pubblici e comitati di cittadini, rinnovando la convenzione firmata con il Comune di Bacoli ed il Centro Ittico Campano SpA;
- Far restare gli animali attualmente curati nel Parco della Quarantena, che, grazie all'impegno e alla dedizione di tanti volontari, hanno trovato un rifugio sicuro ed amorevole, sottraendoli al macello, e sono diventati parte integrante della comunità locale, poiché siamo convinti che la presenza di questi animali nel Parco non solo non arreca danno alcuno, ma anzi contribuisce a rendere il Parco un luogo più accogliente e più vicino alla comunità, dove è possibile educare i bambini al rispetto per la natura e gli animali.
VEDI LA PAGINA FACEBOOK DEL PARCO: https://www.facebook.com/share/16Jm4cy9SR/
https://www.youtube.com/watch?v=IUD-SN5A85Q
Tanti cittadini ed associazioni sono pronte a continuare a prendersi cura degli animali e a garantire che il Parco rimanga un luogo sicuro e pulito.
La salvaguardia del Parco della Quarantena di Bacoli è un'opportunità importante per la nostra comunità e per le future generazioni.

5122
Il problema
CONVALIDA LA FIRMA CON IL LINK CHE ARRIVA NELLA TUA EMAIL.
DAI ANCHE TU IL TUO CONTRIBUTO ALLA CAUSA: non abbiamo mai chiesto soldi, ma la tua firma ha per noi un valore più grande, rappresentando rispetto, giustizia e gratitudine per il grosso lavoro fatto: tempo e soldi sottratti alle famiglie, al lavoro, allo studio, alle passioni, al tempo libero e al portafogli di tantissimi volontari per realizzare un grande Parco pubblico attrezzato e dare un buon esempio di impegno sociale ai giovani, ai cittadini e alle Istituzioni.
https://www.youtube.com/watch?v=IUD-SN5A85Q
Il Parco della Quarantena, grazie all'impegno e alla dedizione dei volontari dell'Associazione ACLI, nel rispetto dell'art. 118 della Costituzione Italiana, è stato bonificato e reso fruibile alla comunità dopo circa 30 anni di abbandono, trasformando una discarica abusiva in un'area verde attrezzata aperta tutti i giorni gratuitamente.
I volontari delle ACLI hanno lavorato incessantemente per rimuovere a proprie spese e senza contributi pubblici, materiali di amianto, rifiuti edili, ingombranti ed altro, oltre che la vegetazione infestante che aveva reso inaccessibile il Parco. Il loro lavoro ha permesso di restituire alla comunità un'area verde attrezzata di libera fruizione, dove bambini, ragazzi, famiglie e diversamente abili possono trascorrere il tempo libero in un ambiente sicuro e salubre, beneficiandone anche tutte le associazioni locali e non, sempre in cerca di spazi gratuiti ed attrezzati.
Purtroppo l'attuale Amministrazione Comunale non ha apprezzato il lavoro fatto fino ad ora dai tanti volontari, facendo chiedere alle ACLI dal CIC SpA, società proprietaria del Parco ed il cui azionista unico è il Comune di Bacoli, rappresentato dal Sindaco Josi Gerardo Della Ragione, € 275.000 per non aver avuto la possibilità di fittare a Società Profit il Parco, e di liberare immediatamente il Parco da cose, persone ed animali, non autorizzandoci a continuare i servizi per la gestione dell'area, per la quale il Comune, così come il CIC SpA ed ogni altro Ente, non ha mai dato un euro di rimborso delle spese sostenute per la bonifica, messa in sicurezza, acquisto di attrezzature, tavoli, giochi per bambini, e servizi, nonchè per la continua manutenzione e cura degli animali maltrattati o rinvenuti sul territorio ed affidati ai volontari delle ACLI dal Servizio Veterinario dell'ASL territoriale per evitare di portarli al macello.
Pertanto, chiediamo al Sindaco di Bacoli di:
- Nominare una commissione di esperti per verificare l'esito delle attività svolte dalle ACLI per la bonifica, fruizione e promozione del Parco, come previsto dalla relativa Convenzione sottoscritta dal Centro Ittico Campano SpA e dalle ACLI, e di discuterne in Consiglio Comunale per le dovute deliberazioni;
- Mantenere il Parco della Quarantena di Bacoli un'area verde attrezzata di libera fruizione, ampliando l’offerta di servizi con un’attenzione particolare verso i bambini, anziani ed i diversamente abili;
- Continuare a supportare il lavoro dei volontari dell'ACLI, che hanno dato vita a questo importante progetto di riqualificazione urbana e di promozione della salute e del benessere dei cittadini, confermando l'Associazione ACLI nella gestione del Parco, attraverso la pulizia, manutenzione, messa in sicurezza ed attività di valorizzazione e promozione, in collaborazione anche con le altre associazioni, Enti pubblici e comitati di cittadini, rinnovando la convenzione firmata con il Comune di Bacoli ed il Centro Ittico Campano SpA;
- Far restare gli animali attualmente curati nel Parco della Quarantena, che, grazie all'impegno e alla dedizione di tanti volontari, hanno trovato un rifugio sicuro ed amorevole, sottraendoli al macello, e sono diventati parte integrante della comunità locale, poiché siamo convinti che la presenza di questi animali nel Parco non solo non arreca danno alcuno, ma anzi contribuisce a rendere il Parco un luogo più accogliente e più vicino alla comunità, dove è possibile educare i bambini al rispetto per la natura e gli animali.
VEDI LA PAGINA FACEBOOK DEL PARCO: https://www.facebook.com/share/16Jm4cy9SR/
https://www.youtube.com/watch?v=IUD-SN5A85Q
Tanti cittadini ed associazioni sono pronte a continuare a prendersi cura degli animali e a garantire che il Parco rimanga un luogo sicuro e pulito.
La salvaguardia del Parco della Quarantena di Bacoli è un'opportunità importante per la nostra comunità e per le future generazioni.

5122
Voci dei sostenitori
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 12 maggio 2025