Petizione per Garantire i 3 giorni di riposo per Malattie Neurologiche invisibili


Petizione per Garantire i 3 giorni di riposo per Malattie Neurologiche invisibili
Il problema
PETIZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DEI DIRITTI DELLE PERSONE AFFETTE DA MALATTIE NEUROLOGICHE CRONICHE E INVISIBILI
Il diritto alla tutela della salute come diritto umano fondamentale
Sono la Presidente dell’Associazione Essere Oltre ETS, Dott.ssa Assunta Di Basilico, da anni impegnata nella tutela delle persone colpite da malattie neurologiche, degenerative e croniche.
Questa battaglia non nasce soltanto dal mio ruolo istituzionale, ma da una realtà profondamente umana, concreta e vissuta. È una causa che mi riguarda da vicino e che riguarda migliaia di persone che ogni giorno affrontano patologie serie, invalidanti e spesso invisibili, con conseguenze pesanti sul piano fisico, neurologico, psicologico, relazionale e lavorativo.
Esistono condizioni come Epilessia, Diabete, Emicrania Vascolare e Vestibolare, Esiti da Ictus Ischemico, Sindrome di Chiari, Parkinson, Alzheimer, Broncopneumopatia cronica ostruttiva, (BPCO), Demenza, Sindrome di Maniere, Neurinoma dell'Acustico, Otosclerosi, Vertigini Cervicogeniche, Sindrome di Bow Hunter e molte altre patologie neurologiche invisibili che accompagnano la persona nel tempo, spesso per tutta la vita, imponendo cure costanti, controlli continui, terapie, percorsi di recupero e necessari momenti di riposo.
Non si tratta di semplici disagi o difficoltà passeggere, ma di condizioni che possono compromettere profondamente la stabilità della persona, la sua autonomia, la sua lucidità, la sua resistenza fisica e mentale, la sua continuità lavorativa e la qualità complessiva della sua esistenza.
A rendere tutto ancora più gravoso vi è, molto spesso, il peso dei farmaci indispensabili per contenere, gestire o rallentare la patologia.
Si tratta di terapie necessarie, ma spesso fortemente debilitanti, che possono provocare stanchezza estrema, disorientamento, sonnolenza, spossatezza, riduzione della concentrazione, difficoltà cognitive e un generale indebolimento che, in molte giornate, non consente neppure di affrontare con normalità le attività più semplici della vita quotidiana.
Dietro queste malattie, troppo spesso silenziose e non immediatamente visibili agli occhi degli altri, esiste una sofferenza reale, continua e profonda, che non può più essere ignorata o sottovalutata.
Troppo spesso, però, chi vive queste condizioni si scontra con una normativa che non riconosce in modo pieno e adeguato la gravità di tali patologie e il bisogno concreto di pause di cura, recupero e tutela. È inaccettabile che tante persone siano costrette a lottare ogni giorno non solo contro la malattia, ma anche contro l’assenza di strumenti legislativi realmente proporzionati alla fatica che vivono.
Per questo chiediamo con forza che venga modificata la normativa vigente, affinché siano riconosciute in modo chiaro ed esplicito anche le malattie neurologiche croniche, degenerative e invisibili tra le condizioni che necessitano di adeguate tutele, compresi i giorni di riposo retribuito indispensabili per affrontare cure, terapie, controlli e fasi di particolare debilitazione.
Non chiediamo privilegi.
Chiediamo equità.
Chiediamo giustizia sociale.
Chiediamo riconoscimento.
Chiediamo che venga finalmente compreso che una malattia invisibile non è una malattia meno grave.
Il fatto che non si veda non significa che non consumi, non limiti, non ferisca e non comprometta profondamente la vita di una persona.
Ogni giorno, migliaia di cittadini affrontano in silenzio una battaglia durissima, cercando di restare presenti nel lavoro, nella famiglia e nella società, nonostante il dolore, la fatica, i sintomi, gli effetti collaterali dei farmaci e il peso psicologico di una condizione cronica che spesso non offre guarigione definitiva, ma soltanto gestione, contenimento e resistenza. È una realtà che merita rispetto, ascolto e protezione concreta.
Oggi non possiamo più permettere che queste persone restino invisibili anche davanti alla legge.
Oggi è necessario un passo di civiltà, responsabilità e umanità.
Oggi è il momento di affermare con forza che il diritto alla cura, al riposo e alla dignità non può dipendere dalla visibilità della patologia.
Ti invito a unirti a noi in questa battaglia di dignità e giustizia.
Firma questa petizione e aiutaci a chiedere un cambiamento necessario, giusto e umano.
Aiutaci a dare voce a chi troppo spesso vive nel silenzio, nell’incomprensione e nell’abbandono normativo.
Aiutaci a costruire una società più equa, capace di riconoscere e tutelare davvero tutti i malati cronici, anche quelli che soffrono di patologie neurologiche invisibili.
Perché nessuno dovrebbe essere lasciato solo nella propria sofferenza.
Perché nessuno dovrebbe essere costretto a scegliere tra salute, lavoro e dignità.
Perché il riconoscimento dei diritti non può escludere chi ogni giorno lotta per restare in piedi.
Associazione Essere Oltre ets Regione Abruzzo - Sede Pescara
contatti 3387310128 email: info@essereoltre.it Dott.ssa Assunta Di Basilico Dott.ssa Rossella Di Meco Joele Semplicino Roberta Alberti
🙏 Chiedo a tutti di firmare e condividere questa petizione, perché rappresenta un vero supporto ai malati neurologici, alle loro famiglie e a tutte le persone che ogni giorno affrontano in silenzio il peso di patologie croniche, invisibili e debilitanti. Ogni firma è un gesto concreto di vicinanza, tutela, dignità e riconoscimento dei loro diritti.

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Il problema
PETIZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DEI DIRITTI DELLE PERSONE AFFETTE DA MALATTIE NEUROLOGICHE CRONICHE E INVISIBILI
Il diritto alla tutela della salute come diritto umano fondamentale
Sono la Presidente dell’Associazione Essere Oltre ETS, Dott.ssa Assunta Di Basilico, da anni impegnata nella tutela delle persone colpite da malattie neurologiche, degenerative e croniche.
Questa battaglia non nasce soltanto dal mio ruolo istituzionale, ma da una realtà profondamente umana, concreta e vissuta. È una causa che mi riguarda da vicino e che riguarda migliaia di persone che ogni giorno affrontano patologie serie, invalidanti e spesso invisibili, con conseguenze pesanti sul piano fisico, neurologico, psicologico, relazionale e lavorativo.
Esistono condizioni come Epilessia, Diabete, Emicrania Vascolare e Vestibolare, Esiti da Ictus Ischemico, Sindrome di Chiari, Parkinson, Alzheimer, Broncopneumopatia cronica ostruttiva, (BPCO), Demenza, Sindrome di Maniere, Neurinoma dell'Acustico, Otosclerosi, Vertigini Cervicogeniche, Sindrome di Bow Hunter e molte altre patologie neurologiche invisibili che accompagnano la persona nel tempo, spesso per tutta la vita, imponendo cure costanti, controlli continui, terapie, percorsi di recupero e necessari momenti di riposo.
Non si tratta di semplici disagi o difficoltà passeggere, ma di condizioni che possono compromettere profondamente la stabilità della persona, la sua autonomia, la sua lucidità, la sua resistenza fisica e mentale, la sua continuità lavorativa e la qualità complessiva della sua esistenza.
A rendere tutto ancora più gravoso vi è, molto spesso, il peso dei farmaci indispensabili per contenere, gestire o rallentare la patologia.
Si tratta di terapie necessarie, ma spesso fortemente debilitanti, che possono provocare stanchezza estrema, disorientamento, sonnolenza, spossatezza, riduzione della concentrazione, difficoltà cognitive e un generale indebolimento che, in molte giornate, non consente neppure di affrontare con normalità le attività più semplici della vita quotidiana.
Dietro queste malattie, troppo spesso silenziose e non immediatamente visibili agli occhi degli altri, esiste una sofferenza reale, continua e profonda, che non può più essere ignorata o sottovalutata.
Troppo spesso, però, chi vive queste condizioni si scontra con una normativa che non riconosce in modo pieno e adeguato la gravità di tali patologie e il bisogno concreto di pause di cura, recupero e tutela. È inaccettabile che tante persone siano costrette a lottare ogni giorno non solo contro la malattia, ma anche contro l’assenza di strumenti legislativi realmente proporzionati alla fatica che vivono.
Per questo chiediamo con forza che venga modificata la normativa vigente, affinché siano riconosciute in modo chiaro ed esplicito anche le malattie neurologiche croniche, degenerative e invisibili tra le condizioni che necessitano di adeguate tutele, compresi i giorni di riposo retribuito indispensabili per affrontare cure, terapie, controlli e fasi di particolare debilitazione.
Non chiediamo privilegi.
Chiediamo equità.
Chiediamo giustizia sociale.
Chiediamo riconoscimento.
Chiediamo che venga finalmente compreso che una malattia invisibile non è una malattia meno grave.
Il fatto che non si veda non significa che non consumi, non limiti, non ferisca e non comprometta profondamente la vita di una persona.
Ogni giorno, migliaia di cittadini affrontano in silenzio una battaglia durissima, cercando di restare presenti nel lavoro, nella famiglia e nella società, nonostante il dolore, la fatica, i sintomi, gli effetti collaterali dei farmaci e il peso psicologico di una condizione cronica che spesso non offre guarigione definitiva, ma soltanto gestione, contenimento e resistenza. È una realtà che merita rispetto, ascolto e protezione concreta.
Oggi non possiamo più permettere che queste persone restino invisibili anche davanti alla legge.
Oggi è necessario un passo di civiltà, responsabilità e umanità.
Oggi è il momento di affermare con forza che il diritto alla cura, al riposo e alla dignità non può dipendere dalla visibilità della patologia.
Ti invito a unirti a noi in questa battaglia di dignità e giustizia.
Firma questa petizione e aiutaci a chiedere un cambiamento necessario, giusto e umano.
Aiutaci a dare voce a chi troppo spesso vive nel silenzio, nell’incomprensione e nell’abbandono normativo.
Aiutaci a costruire una società più equa, capace di riconoscere e tutelare davvero tutti i malati cronici, anche quelli che soffrono di patologie neurologiche invisibili.
Perché nessuno dovrebbe essere lasciato solo nella propria sofferenza.
Perché nessuno dovrebbe essere costretto a scegliere tra salute, lavoro e dignità.
Perché il riconoscimento dei diritti non può escludere chi ogni giorno lotta per restare in piedi.
Associazione Essere Oltre ets Regione Abruzzo - Sede Pescara
contatti 3387310128 email: info@essereoltre.it Dott.ssa Assunta Di Basilico Dott.ssa Rossella Di Meco Joele Semplicino Roberta Alberti
🙏 Chiedo a tutti di firmare e condividere questa petizione, perché rappresenta un vero supporto ai malati neurologici, alle loro famiglie e a tutte le persone che ogni giorno affrontano in silenzio il peso di patologie croniche, invisibili e debilitanti. Ogni firma è un gesto concreto di vicinanza, tutela, dignità e riconoscimento dei loro diritti.

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Petizione creata in data 27 marzo 2026