Petizione contro la crisi agricola siciliana


Petizione contro la crisi agricola siciliana
Il problema
PETIZIONE PER MISURE URGENTI E NON PIÙ RIMANDABILI PER LA SOPRAVVIVENZA DEL COMPARTO AGRICOLO E LA CONTINUITÀ AZIENDALE, A DIFESA DELLA SALUTE E DEL CIBO SANO
[Documento a firma aperta elaborato dalle associazioni Simenza - Cumpagnìa Siciliana Sementi Contadine, Unione Allevatori Sicilia, Coordinamento Agroecologia Sicilia e da liberi sostenitori, destinato ad essere condiviso da tutti i PRESIDI AGRICOLI SICILIANI]
- misure urgenti per la sopravvivenza animale
- intervento immediato della protezione civile per la costituzione di una rete di rifornimento nazionale e internazionale di foraggio da destinare alle aziende zootecniche in grave sofferenza (contro la perdita di produzione e la moria degli animali causata dalla siccità) - misure urgenti contro la crisi di liquidità
- pagamenti AGEA immediati e diretti (senza il passaggio da enti regionali)
- cancellazione permanente IRPEF e IMU
- credito d’imposta permanente sul gasolio agricolo
- blocco compensazioni automatiche crediti (INPS e altri) ed erogazioni pubbliche e sgravamento immediato delle compensazioni già operate (per il recupero DURC)
- istituzione Fondo di Garanzia per le aziende che patiscono ritardi nei pagamenti per l’inefficienza degli uffici regionali e per un credito effettivamente agevolato
- abbattimento costi per l’assunzione di lavoratori agricoli
- blocco immediato dello spostamento dei fondi del biologico verso l’agricoltura integrata - misure per la salute, per la sicurezza delle aziende e del territorio
- qualificazione dell’attività agricola come attività primaria e strategica per l’esercizio della sovranità alimentare contro le scellerate politiche UE
- blocco sperimentazione e introduzione ETA, OGM, cibi sintetici, insetti, ecc, applicando la prevista clausola di salvaguardia e il principio di precauzione
- piano controllo fauna selvatica e misure contro i roghi - misure urgenti per la tutela della proprietà agricola
- pace fiscale (stralcio cartelle esattoriali)
- sospensione procedure esecutive e divieto di vendita all’asta sotto il valore di mercato
- misure contro la predazione di suolo da parte delle multinazionali per le energie ‘pulite’ e blocco degli impianti agrovoltaici a danno dei seminativi e del paesaggio tradizionale - misure urgenti contro la concorrenza sleale
- riequilibrio dei fondi nord-sud Italia
- revisione accordi internazionali
- azioni contro il deprezzamento dei prodotti agricoli
- riduzione aliquote IVA su prodotti per l’agricoltura (ricambi, attrezzi, trattori, fitofarmaci, ecc)
- divieto ingresso dei prodotti esteri di qualità inferiore agli standard europei con controlli alle frontiere
- blocco piani di eradicazione di TBC e BR che nel nome della salute pubblica e senza possibilità d'appello continuano a determinare la mattanza degli allevamenti bovini, bufalini e ovi-caprini - misure per una legislazione efficace e un sistema efficiente
- attivazione e integrazione PIANO AGRICOLO REGIONALE (L.R. 21/2021 contenente norme di tutela delle produzioni locali) con programmazioni differenziate in base alle vocazioni di zona
- coinvolgimento diretto di agricoltori e allevatori in tutte le decisioni sul settore (contrasto a politiche di condominio e cattiva rappresentanza)
- liberalizzazione attività di validazione del fascicolo aziendale
- reciproca assunzione di responsabilità nella sottoscrizione dei bandi regionali senza postille-scappatoia per la parte pubblica
13.964
Il problema
PETIZIONE PER MISURE URGENTI E NON PIÙ RIMANDABILI PER LA SOPRAVVIVENZA DEL COMPARTO AGRICOLO E LA CONTINUITÀ AZIENDALE, A DIFESA DELLA SALUTE E DEL CIBO SANO
[Documento a firma aperta elaborato dalle associazioni Simenza - Cumpagnìa Siciliana Sementi Contadine, Unione Allevatori Sicilia, Coordinamento Agroecologia Sicilia e da liberi sostenitori, destinato ad essere condiviso da tutti i PRESIDI AGRICOLI SICILIANI]
- misure urgenti per la sopravvivenza animale
- intervento immediato della protezione civile per la costituzione di una rete di rifornimento nazionale e internazionale di foraggio da destinare alle aziende zootecniche in grave sofferenza (contro la perdita di produzione e la moria degli animali causata dalla siccità) - misure urgenti contro la crisi di liquidità
- pagamenti AGEA immediati e diretti (senza il passaggio da enti regionali)
- cancellazione permanente IRPEF e IMU
- credito d’imposta permanente sul gasolio agricolo
- blocco compensazioni automatiche crediti (INPS e altri) ed erogazioni pubbliche e sgravamento immediato delle compensazioni già operate (per il recupero DURC)
- istituzione Fondo di Garanzia per le aziende che patiscono ritardi nei pagamenti per l’inefficienza degli uffici regionali e per un credito effettivamente agevolato
- abbattimento costi per l’assunzione di lavoratori agricoli
- blocco immediato dello spostamento dei fondi del biologico verso l’agricoltura integrata - misure per la salute, per la sicurezza delle aziende e del territorio
- qualificazione dell’attività agricola come attività primaria e strategica per l’esercizio della sovranità alimentare contro le scellerate politiche UE
- blocco sperimentazione e introduzione ETA, OGM, cibi sintetici, insetti, ecc, applicando la prevista clausola di salvaguardia e il principio di precauzione
- piano controllo fauna selvatica e misure contro i roghi - misure urgenti per la tutela della proprietà agricola
- pace fiscale (stralcio cartelle esattoriali)
- sospensione procedure esecutive e divieto di vendita all’asta sotto il valore di mercato
- misure contro la predazione di suolo da parte delle multinazionali per le energie ‘pulite’ e blocco degli impianti agrovoltaici a danno dei seminativi e del paesaggio tradizionale - misure urgenti contro la concorrenza sleale
- riequilibrio dei fondi nord-sud Italia
- revisione accordi internazionali
- azioni contro il deprezzamento dei prodotti agricoli
- riduzione aliquote IVA su prodotti per l’agricoltura (ricambi, attrezzi, trattori, fitofarmaci, ecc)
- divieto ingresso dei prodotti esteri di qualità inferiore agli standard europei con controlli alle frontiere
- blocco piani di eradicazione di TBC e BR che nel nome della salute pubblica e senza possibilità d'appello continuano a determinare la mattanza degli allevamenti bovini, bufalini e ovi-caprini - misure per una legislazione efficace e un sistema efficiente
- attivazione e integrazione PIANO AGRICOLO REGIONALE (L.R. 21/2021 contenente norme di tutela delle produzioni locali) con programmazioni differenziate in base alle vocazioni di zona
- coinvolgimento diretto di agricoltori e allevatori in tutte le decisioni sul settore (contrasto a politiche di condominio e cattiva rappresentanza)
- liberalizzazione attività di validazione del fascicolo aziendale
- reciproca assunzione di responsabilità nella sottoscrizione dei bandi regionali senza postille-scappatoia per la parte pubblica
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Petizione creata in data 5 febbraio 2024