Petizione al governo Italiano: percorso umanitario urgente per le famiglie degli iraniani
Petizione al governo Italiano: percorso umanitario urgente per le famiglie degli iraniani
Il problema
Petizione al Governo Italiano
Richiesta di un Corridoio Umanitario Temporaneo per i Familiari degli Iraniani Residenti in Italia
Destinatario:
Onorevole Antonio Tajani
Ministro Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale
Onorevole Matteo Piantedosi
Ministro dell’Interno
Repubblica Italiana
Oggetto: Richiesta di attivazione di una procedura straordinaria per il ricongiungimento temporaneo di familiari di primo grado di cittadini iraniani residenti in Italia, per motivi umanitari
Egregio Ministro Tajani
Egregio Ministro Piantedosi,
Noi, sottoscritti cittadini iraniani residenti in Italia e cittadini italiani solidali, esprimiamo profonda preoccupazione per la sicurezza e l’incolumità dei nostri familiari attualmente residenti in Iran, dove la situazione sociale e politica sta rapidamente deteriorandosi, mettendo a rischio la vita e i diritti fondamentali di molte persone.
Alla luce dell’aggravarsi della situazione umanitaria in Iran, chiediamo rispettosamente che il Ministero dell’Interno adotti una misura eccezionale e temporanea, finalizzata al ricongiungimento umanitario dei familiari di primo grado (genitori, coniugi, figli e fratelli/sorelle) con i loro parenti residenti legalmente in Italia.
Riferimenti Normativi e Precedenti
Il nostro ordinamento prevede, anche in via straordinaria, la possibilità di attivare corridoi umanitari o programmi temporanei di protezione, come già fatto in passato per cittadini di Paesi colpiti da guerre o crisi politiche (es. Afghanistan, Siria, Ucraina). Tali strumenti sono compatibili con l’ordinamento nazionale e i principi del diritto internazionale umanitario.
Chiediamo in particolare:
L’istituzione di un programma umanitario a tempo determinato, per consentire l’ingresso in Italia dei familiari di primo grado di cittadini iraniani.
La priorità nella lavorazione delle domande relative a questo programma, con procedure semplificate.
La possibilità di esenzioni da requisiti ordinari, come il possesso del visto o specifici requisiti reddituali, quando giustificato da comprovati motivi umanitari.
La trasparenza sui criteri di ammissibilità, sui tempi di attuazione e sulle modalità di partecipazione al programma.
Perché è urgente:
Molti cittadini iraniani residenti in Italia vivono con angoscia la separazione dai propri cari, oggi esposti a pericoli crescenti in Iran.
Le restrizioni alla libertà di espressione, la repressione del dissenso e l’instabilità politica hanno raggiunto livelli allarmanti.
Il peso emotivo e psicologico della separazione è acuito dall’impossibilità di offrire protezione ai propri familiari in pericolo.
L’Italia, come già dimostrato in passato, ha la possibilità e il dovere morale di intervenire in nome dell’umanità e della solidarietà internazionale.
Noi sottoscritti chiediamo, con urgenza e rispetto, che il Ministro dell’Interno valuti l’attivazione immediata di questo programma umanitario temporaneo, per garantire protezione e ricongiungimento familiare in un momento di estrema criticità.
Con rispetto,
I firmatari
8451
Il problema
Petizione al Governo Italiano
Richiesta di un Corridoio Umanitario Temporaneo per i Familiari degli Iraniani Residenti in Italia
Destinatario:
Onorevole Antonio Tajani
Ministro Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale
Onorevole Matteo Piantedosi
Ministro dell’Interno
Repubblica Italiana
Oggetto: Richiesta di attivazione di una procedura straordinaria per il ricongiungimento temporaneo di familiari di primo grado di cittadini iraniani residenti in Italia, per motivi umanitari
Egregio Ministro Tajani
Egregio Ministro Piantedosi,
Noi, sottoscritti cittadini iraniani residenti in Italia e cittadini italiani solidali, esprimiamo profonda preoccupazione per la sicurezza e l’incolumità dei nostri familiari attualmente residenti in Iran, dove la situazione sociale e politica sta rapidamente deteriorandosi, mettendo a rischio la vita e i diritti fondamentali di molte persone.
Alla luce dell’aggravarsi della situazione umanitaria in Iran, chiediamo rispettosamente che il Ministero dell’Interno adotti una misura eccezionale e temporanea, finalizzata al ricongiungimento umanitario dei familiari di primo grado (genitori, coniugi, figli e fratelli/sorelle) con i loro parenti residenti legalmente in Italia.
Riferimenti Normativi e Precedenti
Il nostro ordinamento prevede, anche in via straordinaria, la possibilità di attivare corridoi umanitari o programmi temporanei di protezione, come già fatto in passato per cittadini di Paesi colpiti da guerre o crisi politiche (es. Afghanistan, Siria, Ucraina). Tali strumenti sono compatibili con l’ordinamento nazionale e i principi del diritto internazionale umanitario.
Chiediamo in particolare:
L’istituzione di un programma umanitario a tempo determinato, per consentire l’ingresso in Italia dei familiari di primo grado di cittadini iraniani.
La priorità nella lavorazione delle domande relative a questo programma, con procedure semplificate.
La possibilità di esenzioni da requisiti ordinari, come il possesso del visto o specifici requisiti reddituali, quando giustificato da comprovati motivi umanitari.
La trasparenza sui criteri di ammissibilità, sui tempi di attuazione e sulle modalità di partecipazione al programma.
Perché è urgente:
Molti cittadini iraniani residenti in Italia vivono con angoscia la separazione dai propri cari, oggi esposti a pericoli crescenti in Iran.
Le restrizioni alla libertà di espressione, la repressione del dissenso e l’instabilità politica hanno raggiunto livelli allarmanti.
Il peso emotivo e psicologico della separazione è acuito dall’impossibilità di offrire protezione ai propri familiari in pericolo.
L’Italia, come già dimostrato in passato, ha la possibilità e il dovere morale di intervenire in nome dell’umanità e della solidarietà internazionale.
Noi sottoscritti chiediamo, con urgenza e rispetto, che il Ministro dell’Interno valuti l’attivazione immediata di questo programma umanitario temporaneo, per garantire protezione e ricongiungimento familiare in un momento di estrema criticità.
Con rispetto,
I firmatari
8451
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Petizione creata in data 18 giugno 2025