
Forse è stato il risultato anche delle 800 persone che come te, hanno firmato questa petizione e si sono spese per l’obiettivo indicato, forse del pressing che associazioni e movimenti da mesi stanno esercitando per chiedere di poter avere parola, l’accadimento importante è stato comunque raggiunto. Una delegazione di rappresentanti delle associazioni e comitati potrà raccontare le proprie perplessità sul decreto Genova e sulla situazione ambientale del proprio territorio.
L’incontro avverrà a Roma al Ministero dell'Ambiente il prossimo mercoledi 30 gennaio alle ore 15. La delegazione sarà ricevuta dal capo della Segreteria Tecnica, Dott. Tullio Berlenghi e, forse, dal Capo della Segreteria del ministro dell’Ambiente, Fulvio Mamone Capria. Un lungo numero di associazioni del lodigiano, del pavese, del bresciano, del mantovano, associazioni ambientaliste e gruppi consiliari hanno già firmato il documento che renderemo visibile nella sua interezza la settimana prossima insieme ad un resoconto dell’incontro. Ciò che sarà portato sul tavolo ministeriale sarà sicuramente la richiesta pressante di superare, al più presto, l’articolo 41 del cd “Decreto Genova” con un provvedimento coraggioso e innovativo che, sulla rotta segnata da Germania, Svizzera e altri Paesi europei, impedisca lo spandimento nei campi agricoli, ma anche la richiesta di moratoria dei nuovi impianti di trattamento rifiuti in una regione ampiamente satura di impiantistica e la revisione complessiva della normativa sui fanghi che impedisca, per legge, lo spandimento nei campi agricoli.Della delegazione faranno parte per il Comitato no ai fanghi in Lomellina Bruno Pavesi presidente e poi Anna e Silvana Crotti.
Grazie a tutti. L’obiettivo della petizione, che hai anche tu firmato, è stato raggiunto. Grazie ad ognuno di voi, singolarmente e collettivamente per avere speso tempo e fatica per appoggiare una causa che parla di salute e di ambiente. Per la Lomellina, per la Provincia di Pavia e per tutti i territori interessati dal tema dei fanghi in agricoltura. Ti preannunciamo che entro la fine del mese di febbraio faremo partire una nuova campagna di firme a difesa del territorio e delle sue diverse matrici ambientali. Rimani collegato! A presto!