ADRIANO ARLENGHIMortara, Italy
Dec 19, 2018

Eran trecento, erano giovani e forti.


E non sono per nulla morti. Anzi, firmando una petizione che chiedeva per il Comitato No ai fanghi e per tutti gli altri gruppi ambientalisti del territorio un incontro urgente col Governo  hanno manifestato sana e robusta costituzione e attenzione al proprio territorio.

 

L’incontro è stato chiesto per informare i ministri che  il decreto Genova sui fanghi proprio non va, che la Lomellina e certo non solo lei, sta pagando un prezzo ambientale altissimo.

Ti comunichiamo , che nel giro  di meno di quarantotto  ore la petizione su change.org ha totalizzato decine di condivisioni, centinaia di visioni e trecento sottoscrizioni. Senza contare le decine di commenti che sono stati lasciati sulla bacheca a significare che c’ è una profonda insoddisfazione sulle politiche ambientali locali e ogni giorno si leva  forte il grido d'allarme sul depauperamento progressivo delle matrici ambientali, dell’acqua, della terra, dell’aria del posto in cui viviamo.

 

 

 Se questo grido non viene raccolto, ci dicono i vostri commenti, se non si dispongono misure adeguate succederà inevitabilmente che la Lomellina un giorno si arrabbierà tantissimo.  Un ringraziamento a nome del Comitato per chi ha firmato e per chi firmerà nei prossimi giorni, una scusa a chi per via delle tante condivisioni fatte dagli amici degli amici sui social, ha visto arrivare l’invito a firmare nella propria  casella ben  cinque volte. La voglia di tanti amici di fare qualcosa, di non stare alla finestra , di chiedere un cambiamento di stile nell'affrontare il tema, è veramente sorprendente.

 

 Grazie dunque con un paio di ulteriori informazioni.  È stata depositata una mozione in comune per spostare l’area in cui è possibile spargere i fanghi ad almeno cinquecento metri dalle abitazioni , cosa realizzata  e inserita nei Pgt  da tanti comuni, ma non ancora da Mortara. Invitiamo per questo  tutti i consiglieri a leggerla e a sottoscriverla.

 

Ci giunge notizia che alcuni sindaci saranno convocati dall' ATS per conoscere gli ultimi dati sulla salute della gente in provincia di Pavia , con aggiornamento dei vecchi dati che su alcune patologie erano decisamente allarmanti. Bene, ci piacerebbe che questi dati  fossero resi pubblici . Una Pec inviata in tal senso all’Ats di Pavia come Comitato,  ormai dieci giorni fa non ha avuto un cenno di risposta. Nemmeno una risposta interlocutoria.

 

I dati sono il petrolio del terzo millennio, ci servono  per capire se esiste e come si manifesta una correlazione tra ambiente e salute. E meno male che ci sono un mare di leggi sulla trasparenza. I dati sono forniti giustamente a  tutti i portatori di interesse del territorio, medici e sindaci. E ai cittadini, alle associazioni?

 

Chiudiamo con un ultimo grazie di cuore ai 300 garibaldini del terzo millennio. Siete persone che non stanno alla finestra a guardare e hanno il coraggio di metterci la faccia.

Vogliamo questo incontro. Un incontro non si nega a nessuno, se l’agenda dei Ministri è piena, noi aspetteremo. Da anni aspettiamo. Per la nostra terra questo e altro.

 

Il prossimo step da raggiungere sono le 500 firme. Se lo desiderate condividete ancora il post di change.org, inviatelo personalmente agli amici più cari  e chiedete loro come regalo di Natale una firma.

Per una Lomellina migliore.

 

 

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