PER UNA CAMPAGNA FESTARI BELLA, SANA, VIVIBILE E DELLA COMUNITÀ


PER UNA CAMPAGNA FESTARI BELLA, SANA, VIVIBILE E DELLA COMUNITÀ
Il problema
PERCHÉ CI STIAMO MOBILITANDO
La campagna Festari è oggi l'ampio prato agricolo che separa il quartiere residenziale di Ponte dei Nori dalla zona industriale. L’Amministrazione sta valutando la proposta dell'azienda Fenice s.p.a. di costruirvi all’interno un capannone industriale per sostanze chimiche, con propri parcheggi e strade.
Eppure, dopo anni di confronto, il Comune aveva già trovato un accordo con la maggior parte dei proprietari: creare una zona residenziale mantenendo oltre 40.000 m2 di verde pubblico su circa 85.000 m2, più ulteriore terreno agricolo.
Il piano aziendale stravolgerebbe tutto: l’accordo salterebbe, la zona industriale arriverebbe fino alle case e il verde pubblico sarebbe drasticamente ridotto e collocato in una parte marginale.
La campagna Festari perderebbe così il suo ruolo di cuscinetto tra residenti e industrie.
Per questo motivo, chiediamo al Comune di Valdagno di aderire a questi 4 punti, per il rispetto di campagna Festari e di Valdagno tutta:
1. PRIMA DI TUTTO VIENE IL BENE DELLA COMUNITÀ
Prima di fare qualsiasi modifica così impattante per la città, l’Amministrazione deve sempre informare e coinvolgere i cittadini/e con tempismo, trasparenza e correttezza, prevedendo pianificazione lungimirante e regole chiare. È inaccettabile l’utilizzo di vie facilitate, come le cosiddette pratiche SUAP, che servono a privilegiare l’espansione dei singoli imprenditori a scapito di persone e territorio.
2. LA ZONA INDUSTRIALE TERMINA A SUD DI VIA DEL LAVORO
Gli spazi oltre la zona industriale sono un bene dei cittadini/e: non si devono consentire edifici industriali a nord di Via del Lavoro, per mantenere un’area di mitigazione fra case e fabbriche. Ponte dei Nori, così densamente abitata ma con pochi servizi, necessita di spazi di qualità: campagna Festari diventi la più grande area verde del fondovalle valdagnese.
3. A PONTE DEI NORI UN PARCO NATURALE E PUBBLICO PER DAVVERO
Campagna Festari deve avere un altissimo valore sociale e ambientale: il Comune garantisca che oltre la metà dell’area sia area verde fruibile dalla città nel pieno rispetto delle funzioni naturali. Per questo, commissioni uno studio per progettare il verde potenziandone i benefici ecologici essenziali, tra cui aria pulita, alberi, biodiversità, raccolta acque, spazi da vivere, aree agricole.
4. FONDAMENTALE PRESERVARE CIÒ CHE RESTA DI VERDE
Visti gli effetti del cambiamento climatico, la priorità è tutelare quanto resta di terreno non cementificato o asfaltato: l’Amministrazione abbatta il consumo di suolo entro il 2030 su tutto il territorio comunale, riducendo progressivamente le aree di espansione già previste, incentivando il riuso degli edifici dei privati e pianificando il recupero degli immobili pubblici sottoutilizzati.
Serve una visione per Valdagno che comprenda meno consumo di suolo, più qualità per la città. Campagna Festari rappresenta un bene prezioso per la nostra comunità e non solo, per questo chiediamo che possa diventare un grande polmone verde pubblico, accessibile a tutti: cittadini, famiglie, visitatori. Uno nuovo spazio rigenerato, capace di restituire benessere e bellezza per Valdagno e per la sua Valle.
Primi firmatari:
Fabio Cappelletto, Valle Agno Attiva Giovane Verde
Valentina Dall’Ara, Legambiente Valle Agno
Valentina Gonzo, Collettivo Karburo
Vittorio Zampinetti, Collettivo Karburo
Laura Cailotto, PD Valdagno
Ester Peruffo, PD Valdagno
Michele Vencato, #valdagnochevorrei

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Il problema
PERCHÉ CI STIAMO MOBILITANDO
La campagna Festari è oggi l'ampio prato agricolo che separa il quartiere residenziale di Ponte dei Nori dalla zona industriale. L’Amministrazione sta valutando la proposta dell'azienda Fenice s.p.a. di costruirvi all’interno un capannone industriale per sostanze chimiche, con propri parcheggi e strade.
Eppure, dopo anni di confronto, il Comune aveva già trovato un accordo con la maggior parte dei proprietari: creare una zona residenziale mantenendo oltre 40.000 m2 di verde pubblico su circa 85.000 m2, più ulteriore terreno agricolo.
Il piano aziendale stravolgerebbe tutto: l’accordo salterebbe, la zona industriale arriverebbe fino alle case e il verde pubblico sarebbe drasticamente ridotto e collocato in una parte marginale.
La campagna Festari perderebbe così il suo ruolo di cuscinetto tra residenti e industrie.
Per questo motivo, chiediamo al Comune di Valdagno di aderire a questi 4 punti, per il rispetto di campagna Festari e di Valdagno tutta:
1. PRIMA DI TUTTO VIENE IL BENE DELLA COMUNITÀ
Prima di fare qualsiasi modifica così impattante per la città, l’Amministrazione deve sempre informare e coinvolgere i cittadini/e con tempismo, trasparenza e correttezza, prevedendo pianificazione lungimirante e regole chiare. È inaccettabile l’utilizzo di vie facilitate, come le cosiddette pratiche SUAP, che servono a privilegiare l’espansione dei singoli imprenditori a scapito di persone e territorio.
2. LA ZONA INDUSTRIALE TERMINA A SUD DI VIA DEL LAVORO
Gli spazi oltre la zona industriale sono un bene dei cittadini/e: non si devono consentire edifici industriali a nord di Via del Lavoro, per mantenere un’area di mitigazione fra case e fabbriche. Ponte dei Nori, così densamente abitata ma con pochi servizi, necessita di spazi di qualità: campagna Festari diventi la più grande area verde del fondovalle valdagnese.
3. A PONTE DEI NORI UN PARCO NATURALE E PUBBLICO PER DAVVERO
Campagna Festari deve avere un altissimo valore sociale e ambientale: il Comune garantisca che oltre la metà dell’area sia area verde fruibile dalla città nel pieno rispetto delle funzioni naturali. Per questo, commissioni uno studio per progettare il verde potenziandone i benefici ecologici essenziali, tra cui aria pulita, alberi, biodiversità, raccolta acque, spazi da vivere, aree agricole.
4. FONDAMENTALE PRESERVARE CIÒ CHE RESTA DI VERDE
Visti gli effetti del cambiamento climatico, la priorità è tutelare quanto resta di terreno non cementificato o asfaltato: l’Amministrazione abbatta il consumo di suolo entro il 2030 su tutto il territorio comunale, riducendo progressivamente le aree di espansione già previste, incentivando il riuso degli edifici dei privati e pianificando il recupero degli immobili pubblici sottoutilizzati.
Serve una visione per Valdagno che comprenda meno consumo di suolo, più qualità per la città. Campagna Festari rappresenta un bene prezioso per la nostra comunità e non solo, per questo chiediamo che possa diventare un grande polmone verde pubblico, accessibile a tutti: cittadini, famiglie, visitatori. Uno nuovo spazio rigenerato, capace di restituire benessere e bellezza per Valdagno e per la sua Valle.
Primi firmatari:
Fabio Cappelletto, Valle Agno Attiva Giovane Verde
Valentina Dall’Ara, Legambiente Valle Agno
Valentina Gonzo, Collettivo Karburo
Vittorio Zampinetti, Collettivo Karburo
Laura Cailotto, PD Valdagno
Ester Peruffo, PD Valdagno
Michele Vencato, #valdagnochevorrei

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Petizione creata in data 1 agosto 2025