PER UN SALARIO PIÙ DIGNITOSO: BASTA AL BLOCCO DEL FONDO ACCESSORIO NELLE UNIVERSITÀ


PER UN SALARIO PIÙ DIGNITOSO: BASTA AL BLOCCO DEL FONDO ACCESSORIO NELLE UNIVERSITÀ
Il problema
NON È UN PROBLEMA MA UNA TRISTE REALTÀ: SERVONO FONDI PER NON TOCCARE IL FONDO!
Nel 2025 gli Enti locali (Città metropolitane, Province e Comuni) hanno chiesto e ottenuto di incrementare i propri Fondi Accessori fino al 48% in più. Tale possibilità è stata riconosciuta da una apposita norma di legge (art. 14, comma 1-bis, D.L. n. 25/2025, convertito dalla L. 69/2025). Le somme aggiuntive sono destinabili sia alle progressioni economiche sia all’incremento di altre poste fisse e variabili.
Per le Università questa Legge non c’è!
Vige ancora il blocco dei Fondi Accessori del 2010, confermato nel 2016. Con queste normative restrittive si limita il salario dei dipendenti delle Università che è già il più basso del Pubblico Impiego.
Ogni Università ha le sue peculiarità, ma ce ne sono diverse dove il blocco non permette di fare le progressioni stipendiali (scatti di anzianità), oppure queste vengono fatte in modo limitato, anche soltanto ogni 10/15 anni, proprio per la scarsità di risorse economiche.
COMINCIAMO A FARE QUALCOSA DI CONCRETO!
Questo appello serve a costruire una piattaforma comune, dal basso, per attivare una mobilitazione unitaria che coinvolga tutti i dipendenti e le RSU dei vari Atenei, indipendentemente dalle sigle sindacali e dalle visioni, a volte contrapposte.
Pensiamo che una battaglia comune per aumentare i Fondi Accessori e quindi il salario di tutte/i sia un obiettivo condivisibile e urgente!
È necessario esercitare forme di pressione nei nostri luoghi di lavoro, affinché Rettori e Amministrazioni si attivino presso Ministero, la Crui e Codau per rimuovere questo blocco.
Invitiamo tutte/i ad aderire a questo appello, con l’obiettivo di costruire uno spazio di confronto e decidere insieme quali iniziative attivare per rivendicare parità di trattamento con gli altri comparti della Pubblica Amministrazione.

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Il problema
NON È UN PROBLEMA MA UNA TRISTE REALTÀ: SERVONO FONDI PER NON TOCCARE IL FONDO!
Nel 2025 gli Enti locali (Città metropolitane, Province e Comuni) hanno chiesto e ottenuto di incrementare i propri Fondi Accessori fino al 48% in più. Tale possibilità è stata riconosciuta da una apposita norma di legge (art. 14, comma 1-bis, D.L. n. 25/2025, convertito dalla L. 69/2025). Le somme aggiuntive sono destinabili sia alle progressioni economiche sia all’incremento di altre poste fisse e variabili.
Per le Università questa Legge non c’è!
Vige ancora il blocco dei Fondi Accessori del 2010, confermato nel 2016. Con queste normative restrittive si limita il salario dei dipendenti delle Università che è già il più basso del Pubblico Impiego.
Ogni Università ha le sue peculiarità, ma ce ne sono diverse dove il blocco non permette di fare le progressioni stipendiali (scatti di anzianità), oppure queste vengono fatte in modo limitato, anche soltanto ogni 10/15 anni, proprio per la scarsità di risorse economiche.
COMINCIAMO A FARE QUALCOSA DI CONCRETO!
Questo appello serve a costruire una piattaforma comune, dal basso, per attivare una mobilitazione unitaria che coinvolga tutti i dipendenti e le RSU dei vari Atenei, indipendentemente dalle sigle sindacali e dalle visioni, a volte contrapposte.
Pensiamo che una battaglia comune per aumentare i Fondi Accessori e quindi il salario di tutte/i sia un obiettivo condivisibile e urgente!
È necessario esercitare forme di pressione nei nostri luoghi di lavoro, affinché Rettori e Amministrazioni si attivino presso Ministero, la Crui e Codau per rimuovere questo blocco.
Invitiamo tutte/i ad aderire a questo appello, con l’obiettivo di costruire uno spazio di confronto e decidere insieme quali iniziative attivare per rivendicare parità di trattamento con gli altri comparti della Pubblica Amministrazione.

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Petizione creata in data 13 febbraio 2026