Per la parità tra Uomini e Donne - Lettera al Presidente del Consiglio

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Aggiornamento 13/06/2018

E’ stata appena assegnata la delega alle Pari Opportunità. Chiediamo al sottosegretario con delega alle Pari Opportunità - dotandosi di una Task Force di esperte e esperti sul tema che possa affiancarlo nel lavoro colossale di cui il nostro Paese ha bisogno - di operare avendo come obiettivo e responsabilità la promozione della parità tra uomini e donne nel mondo del lavoro, passo imprescindibile per un Paese migliore.

Ora che il nostro Paese ha un nuovo Governo, non possiamo non notare che la casella delle Pari Opportunità è ancora vuota. Augurandoci che si tratti solo di un ritardo nel turbine delle vicende politiche delle ultime settimane, chiediamo al Presidente del Consiglio dei Ministri di delegare al più presto una persona competente in tema di Pari Opportunità che si doti di una Task Force di esperte e esperti sul tema che possa affiancarla nel lavoro colossale di cui il nostro Paese ha bisogno. 

L’Italia soffre di enormi ritardi in tema di parità di genere: secondo l’ultimo Global Gender Gap Index del World Economic Forum, nella classifica della parità tra uomini e donne l’Italia è solo all’82esimo posto su 144 paesi analizzati. Nell’ambito economico l’Italia precipita addirittura al 118esimo posto. Basti pensare che il tasso di occupazione femminile oscilla intorno al 47% da almeno un decennio - al 30% se consideriamo solo il Sud - dati che ci rendono fanalino di coda in Europa, se escludiamo Malta.

Molti pensano che con tutti i problemi che ci sono nel nostro Paese, le differenze uomo-donna non siano una priorità. Tuttavia, anni di analisi, di studi, dibattiti e confronti internazionali ci hanno insegnato che la parità di genere è una questione fondamentale non solo per la promozione dei diritti e della giustizia, ma anche per la crescita economica e il benessere della società e del Paese.

I ritardi italiani non hanno un’unica causa e non è quindi facile superarli. Non esiste la bacchetta magica, né valgono interventi marginali o iniziative di singoli. Occorre un’azione strutturata, un programma condiviso in cui la parità di genere sia integrata nell’agenda e negli obiettivi di governo come elemento strategico fondamentale per il futuro del Paese.

Non è un tema ideologico, non è un tema partitico, non è di destra, né di sinistra. Non si tratta di fare un “regalo” (meritato o non) alle donne, o di dare assistenza ai più deboli. Il nostro Paese ha maturato competenze e esperienze uniche su questi temi che hanno come obiettivo esclusivo – nel rispetto delle scelte individuali e delle differenze, e attraverso la valorizzazione del merito e dei talenti -  la promozione della parità tra uomini e donne nell’accesso al mondo del lavoro, nelle carriere lavorative, nella politica, nell’istruzione, con la consapevolezza che si tratti di uno stimolo necessario per l’uguaglianza e l’efficienza del nostro Paese.

La creazione di un ministero delle Pari Opportunità, o in subordine, la delega a persona che condivida questa consapevolezza e abbia come obiettivo e responsabilità la promozione della parità tra uomini e donne nel mondo del lavoro è un passo imprescindibile per un Paese migliore. 

 

Prime firmatarie: 100 Studiose, Esperte di diritto, economia, sociologia, scienza, docenti universitarie in Italia e all’estero

Maria Pia Abbracchio, Simonetta Acri, Stefania Albanesi, Giovannella Baggio, Ariela Benigni, Francesca Bettio, Magda Bianco, Monica Billio, Giovanna Boggio Robutti, Paola Bonfante, Paola Bonomo, Daniela Bortoletto, Nerina Boschiero, Laura Bottazzi, Maria Luisa Brandi, Agar Brugiavini, Sonia Calvari, Barbara Caputo, Patrizia Caraveo, Elena Carletti, Gabriella Carrozza, Francesca Carta, Alessandra Casarico, Paola Castagnoli, Tiziana Catarci, Lucia Cattani, Alessandra Celletti, Floriana Cerniglia, Annamaria Colao, Marcella Corsi, Maria Grazia Daidone, Marilisa D’Amico, Carlotta De Franceschi, Maria De Paola, Marta De Philippis, Veronica De Romanis, Elisabetta Dejana, Daniela Del Boca, Liliana Dell’Osso, Anna Di Ciaccio, Francesca Dominici, Barbara Ensoli, Elisabetta Erba, Maria Cristina Facchini, Alessandra Faggian, Paola Fermo, Cristina Finocchi Mahne, Nadia Fiorino, Serena Fonda, Elsa Fornero, Alessandra Franzosi, Liliana Fratini Passi, Emma Galli, Maria Cristina Gambi, Raffaella Giavazzi, Veronica Grembi, Elisabetta Iossa, Fiorella Kostoris, Caterina La Porta, Carmen Leccardi, Carla Lendaro, Sandra Leone, Rosella Levaggi, Sonia Levi, Rita Lorenzini, Francesca Lotti, Adriana Maggi, Francesca Mallamaci, Silvia Marchesi, Anna Marenzi, , Roberta Marracino, Federica Migliardo, Paola Mosconi, Giovanna Nicodano, Monica Paiella, Giovanna Paladino, Daniela Perani, Chiara Petrioli, Valeria Poli, Paola Profeta, Chiara Pronzato, Roberta Rabellotti, Lucrezia Reichlin, Alessandra Ricci, Lucia Rizzica, Costanza Rovida, Agnese Sacchi, Raffaella Sadun, Paola Sapienza, Diana Saraceni, Simona Scabrosetti, Claudia Segre, Annamaria Simonazzi, Grazia Speranza, Alessandra Stea, Giuseppina Tantillo, Renata Targetti, Ines Testoni, Antonella Trigari, Margherita Venturi, Alessandra Venturini, Lucia Visconti Parisio, Francesca Zajczyk, Anna Linda Zignego.



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