Salvaguardiamo la nostra salute, compriamo solo prodotti Free from Glifosato

Il problema

Bruno chiede di iniziare a bandire volontariamente la presenza del Glifosato negli alimenti anticipando i tempi di una revisione dell’autorizzazione all’utilizzo di questa sostanza in agricoltura.

Salvaguardiamo la nostra salute, compriamo solo prodotti Free from Glifosato.
Le aziende alimentari rinuncino all’acquisto di materie prime contenenti Glifosato per una scelta di sicurezza a favore dei propri consumatori.

Siamo due punti vendita di alimenti biologici a Roma. Noi, per i criteri dell’agricoltura biologica, non vendiamo prodotti per i quali vengono utilizzati erbicidi e pesticidi chimici come anche il Glifosato.

Abbiamo scritto sulle nostre vetrine che da noi i consumatori possono trovare solo prodotti FREE FROM GLIFOSATO.

Ciononostante siamo consapevoli della “probabile cancerogenicità per l’uomo”, espressa a suo tempo dallo IARC (Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro), di tale sostanza e vorremmo che anche nei prodotti convenzionali si usasse il “principio precauzionale” e se ne vietasse l’utilizzo da parte di chi può decidere in tal senso per la tutela dei consumatori.

In attesa di ciò e visto che in Europa si è deciso di prolungarne per altri 5 anni l’autorizzazione all’utilizzo vorremmo che a livello volontario siano le aziende ad anticipare i tempi per salvaguardare in via precauzionale la salute dei propri consumatori.

Per fortuna è novità di questi giorni che il produttore leader in Italia di pasta ha deciso di rinunciare al grano canadese dove viene consentito l’uso in agricoltura del Glifosato.

Noi vorremmo che altri marchi di pasta ma anche di altri prodotti dove sono stati riscontrati residui dell’erbicida (come per esempio crackers, biscotti, patatine fritte e corn flakes) iniziassero a fare a meno della sua presenza selezionando materie prime FREE FROM GLIFOSATO.

Chiediamo a tutti di firmare questa petizione per spingere produttori, distributori e supermercati a seguire il buon esempio e fare una scelta di sicurezza per i propri consumatori. Per tutti.

avatar of the starter
Bruno di BiopolisPromotore della petizioneSostenibilità, Responsabilità e Condivisione: questi sono i valori che ispirano la nostra mission, e che influiscono in modo determinante sul nostro modo di lavorare e crescere, sia come azienda che come persone.
Questa petizione aveva 2336 sostenitori

Il problema

Bruno chiede di iniziare a bandire volontariamente la presenza del Glifosato negli alimenti anticipando i tempi di una revisione dell’autorizzazione all’utilizzo di questa sostanza in agricoltura.

Salvaguardiamo la nostra salute, compriamo solo prodotti Free from Glifosato.
Le aziende alimentari rinuncino all’acquisto di materie prime contenenti Glifosato per una scelta di sicurezza a favore dei propri consumatori.

Siamo due punti vendita di alimenti biologici a Roma. Noi, per i criteri dell’agricoltura biologica, non vendiamo prodotti per i quali vengono utilizzati erbicidi e pesticidi chimici come anche il Glifosato.

Abbiamo scritto sulle nostre vetrine che da noi i consumatori possono trovare solo prodotti FREE FROM GLIFOSATO.

Ciononostante siamo consapevoli della “probabile cancerogenicità per l’uomo”, espressa a suo tempo dallo IARC (Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro), di tale sostanza e vorremmo che anche nei prodotti convenzionali si usasse il “principio precauzionale” e se ne vietasse l’utilizzo da parte di chi può decidere in tal senso per la tutela dei consumatori.

In attesa di ciò e visto che in Europa si è deciso di prolungarne per altri 5 anni l’autorizzazione all’utilizzo vorremmo che a livello volontario siano le aziende ad anticipare i tempi per salvaguardare in via precauzionale la salute dei propri consumatori.

Per fortuna è novità di questi giorni che il produttore leader in Italia di pasta ha deciso di rinunciare al grano canadese dove viene consentito l’uso in agricoltura del Glifosato.

Noi vorremmo che altri marchi di pasta ma anche di altri prodotti dove sono stati riscontrati residui dell’erbicida (come per esempio crackers, biscotti, patatine fritte e corn flakes) iniziassero a fare a meno della sua presenza selezionando materie prime FREE FROM GLIFOSATO.

Chiediamo a tutti di firmare questa petizione per spingere produttori, distributori e supermercati a seguire il buon esempio e fare una scelta di sicurezza per i propri consumatori. Per tutti.

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Bruno di BiopolisPromotore della petizioneSostenibilità, Responsabilità e Condivisione: questi sono i valori che ispirano la nostra mission, e che influiscono in modo determinante sul nostro modo di lavorare e crescere, sia come azienda che come persone.

I decisori

Carrefour
Hipermercado
Pam Panorama
Pam Panorama
Rummo
Rummo

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Petizione creata in data 26 aprile 2018