Per la diretta su RAI 5 dei concerti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI

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David Cano e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Chiediamo alla RAI di avviare la trasmissione in diretta televisiva su RAI 5 delle esecuzioni dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, dando continuità e ulteriore sviluppo all’importante lavoro già svolto attraverso le dirette streaming su RaiPlay.

Negli ultimi anni, la diffusione digitale ha dimostrato quanto sia possibile avvicinare nuovi pubblici alla musica classica. Le esperienze europee rappresentano un modello virtuoso: orchestre come la hr-Sinfonieorchester – Frankfurt Radio Symphony e piattaforme come ARD Klassik hanno permesso una fruizione accessibile e continuativa a molti concerti.

Portare le esecuzioni della OSN RAI in diretta su RAI 5 rappresenterebbe, a nostro vedere, un passo strategico e coerente con la missione del servizio pubblico, con numerosi benefici:

  • Valorizzazione del patrimonio artistico: l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI è una delle eccellenze culturali italiane; la diffusione televisiva ne rafforzerebbe il prestigio e la visibilità.
  • Divulgazione culturale: la presenza in prima serata permetterebbe di avvicinare un pubblico più ampio alla musica classica, rendendola parte integrante dell’offerta culturale nazionale.
  • Ampliamento del pubblico: la televisione resta uno strumento fondamentale per raggiungere fasce di popolazione che non utilizzano piattaforme digitali.
  • Inclusività e accessibilità: RAI 5, disponibile sul digitale terrestre e su RaiPlay, garantisce accesso universale agli abbonati RAI, senza barriere economiche o tecnologiche.
  • Sostegno alle attività dal vivo: la letteratura scientifica internazionale evidenzia in modo consistente come la fruizione digitale e televisiva non sostituisca l’esperienza dal vivo, ma la rafforzi. Il consenso accademico parrebbe chiaro nell’indicare:
    • una relazione positiva o complementare tra consumo digitale e partecipazione dal vivo;
    • una assenza di effetti di riduzione del pubblico in presenza;
    • un forte effetto promozionale dei contenuti trasmessi.

In particolare:

  • lo studio “Streaming Stimulates the Live Concert Industry: Evidence from YouTube” (International Journal of Industrial Organization, 2022) dimostra empiricamente che la diffusione dello streaming stimola la domanda di concerti dal vivo, evidenziando una relazione di complementarità tra i due ambiti ();
  • l’articolo “Attracting new audiences to high culture: an analysis of live broadcasted performing arts at cinema theaters” (Journal of Cultural Economics, 2024) mostra come le trasmissioni di spettacoli dal vivo siano in grado di attrarre nuovi pubblici e ampliare la base degli spettatori, anche tra chi non frequentava precedentemente tali eventi ();
  • studi sul rapporto tra performance dal vivo e trasmissione digitale, come “Almost like being there? Live-streaming theatre and its implications” (Journal of Business Research), evidenziano come lo streaming rappresenti una esperienza complementare, capace di generare interesse e coinvolgimento senza sostituire la partecipazione in presenza.

A nostro vedere, questa iniziativa rappresenterebbe un investimento concreto nella diffusione della cultura musicale, rafforzando il ruolo della RAI come promotore attivo del patrimonio artistico nazionale e contribuendo allo sviluppo del pubblico della musica classica anche nei teatri e nelle sale da concerto.

Confidiamo che questa proposta venga accolta con attenzione e sensibilità, nella consapevolezza del valore culturale e sociale che essa può generare.

Ringraziamo per l’attenzione e per l’impegno costante nella promozione della cultura, auspicando un positivo accoglimento della presente richiesta.

Grazie.

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Chiediamo alla RAI di avviare la trasmissione in diretta televisiva su RAI 5 delle esecuzioni dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, dando continuità e ulteriore sviluppo all’importante lavoro già svolto attraverso le dirette streaming su RaiPlay.

Negli ultimi anni, la diffusione digitale ha dimostrato quanto sia possibile avvicinare nuovi pubblici alla musica classica. Le esperienze europee rappresentano un modello virtuoso: orchestre come la hr-Sinfonieorchester – Frankfurt Radio Symphony e piattaforme come ARD Klassik hanno permesso una fruizione accessibile e continuativa a molti concerti.

Portare le esecuzioni della OSN RAI in diretta su RAI 5 rappresenterebbe, a nostro vedere, un passo strategico e coerente con la missione del servizio pubblico, con numerosi benefici:

  • Valorizzazione del patrimonio artistico: l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI è una delle eccellenze culturali italiane; la diffusione televisiva ne rafforzerebbe il prestigio e la visibilità.
  • Divulgazione culturale: la presenza in prima serata permetterebbe di avvicinare un pubblico più ampio alla musica classica, rendendola parte integrante dell’offerta culturale nazionale.
  • Ampliamento del pubblico: la televisione resta uno strumento fondamentale per raggiungere fasce di popolazione che non utilizzano piattaforme digitali.
  • Inclusività e accessibilità: RAI 5, disponibile sul digitale terrestre e su RaiPlay, garantisce accesso universale agli abbonati RAI, senza barriere economiche o tecnologiche.
  • Sostegno alle attività dal vivo: la letteratura scientifica internazionale evidenzia in modo consistente come la fruizione digitale e televisiva non sostituisca l’esperienza dal vivo, ma la rafforzi. Il consenso accademico parrebbe chiaro nell’indicare:
    • una relazione positiva o complementare tra consumo digitale e partecipazione dal vivo;
    • una assenza di effetti di riduzione del pubblico in presenza;
    • un forte effetto promozionale dei contenuti trasmessi.

In particolare:

  • lo studio “Streaming Stimulates the Live Concert Industry: Evidence from YouTube” (International Journal of Industrial Organization, 2022) dimostra empiricamente che la diffusione dello streaming stimola la domanda di concerti dal vivo, evidenziando una relazione di complementarità tra i due ambiti ();
  • l’articolo “Attracting new audiences to high culture: an analysis of live broadcasted performing arts at cinema theaters” (Journal of Cultural Economics, 2024) mostra come le trasmissioni di spettacoli dal vivo siano in grado di attrarre nuovi pubblici e ampliare la base degli spettatori, anche tra chi non frequentava precedentemente tali eventi ();
  • studi sul rapporto tra performance dal vivo e trasmissione digitale, come “Almost like being there? Live-streaming theatre and its implications” (Journal of Business Research), evidenziano come lo streaming rappresenti una esperienza complementare, capace di generare interesse e coinvolgimento senza sostituire la partecipazione in presenza.

A nostro vedere, questa iniziativa rappresenterebbe un investimento concreto nella diffusione della cultura musicale, rafforzando il ruolo della RAI come promotore attivo del patrimonio artistico nazionale e contribuendo allo sviluppo del pubblico della musica classica anche nei teatri e nelle sale da concerto.

Confidiamo che questa proposta venga accolta con attenzione e sensibilità, nella consapevolezza del valore culturale e sociale che essa può generare.

Ringraziamo per l’attenzione e per l’impegno costante nella promozione della cultura, auspicando un positivo accoglimento della presente richiesta.

Grazie.

I decisori

RAI Radiotelevisione Italiana
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