Petition updatePer la firma trattati per l'abolizione totale armi nucleari e per le migrazioni tutelateRisposta a Marco Travaglio e ad altri obiettori
Gian Giacomo MigoneTurin, Italy
Mar 24, 2019

All'apparenza, ma soltanto all'apparenza, può sembrare che la nostra sia un'iniziativa scontata. Chi non è per l'abolizione totale delle armi nucleari e, magari con qualche ostilità in più, a favore di tutele minime per le  migrazioni? A prima vista, può sembrare che appaia come un invito a voler bene e rispettare la propria mamma.

Allora, vale la pena chiedersi perchè il governo italiano, diversamente da moltissimi altri, si rifiuta di firmare questi trattati. Perchè si costruisce un muro del silenzio, governativo e mediatico, intorno al trattato che impegna alla graduale abolizione  delle armi nucleari, ovviamente foriere di rischi mortali? Tre membri della NATO posseggono armi nucleari. Mentre nel caso del Regno Unito e della Francia si tratta, soprattutto, di status symbol allo scopo di continuare a giustificare il privilegio anacronistico di questi due stati di occupare seggi permanenti nel Consiglio di sicurezza dell'ONU, in quello degli Stati Uniti si tratta di armi pericolose - pensate al bottone rosso, controllato da un Donald Trump ! - su cui fondare corse e giochi di equilibrio con la Russia e la Cina, anche su territorio europeo. Seppoi si aggiunge che una parte cospicua di queste armi è collocata in Italia, fuori dal controllo del governo italiano, ecco che diventa comprensibile la pressione sul governo di Roma, esercitata dalla NATO e da Washington, affinchè l'Italia non aderisca ad un trattato che, quantomeno, aprirebbe un pericoloso - per noi, virtuoso - dibattito nel nostro paese e in altre parti d'Europa, a cominciare dalla Germania, mentre l'Europa continua a tacere.

 Perchè la maggioranza giallo-verde sente il bisogno di mobilitarsi contro alcune semplici regole, negoziate in sede di ONU, che consentano vie migratorie sicure e non promosse dalla criminalità organizzata e la civile applicazione del diritto di asilo, secondo il diritto internazionale da noi riconosciuto? In questo caso la spiegazione è più ovvia. Il ministro dell'interno Salvini ha fatto del contrasto a qualsiasiasi forma d'immigrazione la sua bandiera, per carpire voti alla parte socialmente più sofferente del nostro popolo, senza vergognarsi di strizzare l'occhio a quegli interessi economici e finanziari che sono i principali responsabili delle loro sofferenze. Meglio, per gli uni e per gli altri, alimentarie una guerra tra poveri!

Infine, il nostro sovranista Salvini, in un caso come nell'altro, risponde al bastone del comando di Washington, in perfetta continuità con quella cupidigia di servilismo che il liberale Vittorio Emanuele Orlando già denunciava nel secolo scorso!

Mentre la subalternità del M5S a Salvini si va ormai consolidando ed estendendo, è meno chiaro perchè il PD, ormai guidato da Nicola Zingaretti, non levi la propria voce, visto che si tratterebbe soltanto di voler bene alla propria mamma (in questo caso, il popolo italiano).

GGM

 

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