La risposta dei Parlamentari, le prime 600 firme e la notizia su Repubblica


Grazie per il tuo sostegno!
Ecco un aggiornamento importante sulla campagna.
Andremo avanti fino a che non avremo risposta dal Viminale quindi ogni firma è importantissima.
Raddoppiate le firme in due giorni
In soli due giorni abbiamo raddoppiato le adesioni all'appello: oltre 640 persone a oggi hanno firmato la nostra petizione per chiedere al Viminale, al Presidente del Consiglio, al Presidente della Repubblica e all'Ambasciata di consentire il diritto di voto in consolato ai cittadini italiani residenti in UK alle prossime elezioni europee.
Grazie a voi che avete firmato e speriamo di poter contare sul vostro supporto per continuare a rafforzare questa iniziativa. Continuate a condividere il link dell'appello con amici e conoscenti via email, whatsapp, facebook, twitter. Gli hashtag che suggeriamo di usare sono #aiutateticavotare #stavoltavoto
La prima risposta dei parlamentari
Abbiamo raggiunto un primo risultato importante: il deputato di +Europa Alessandro Fusacchia (eletto proprio nella circoscrizione Europa) ha accolto con Massimo Ungaro e Angela Schirò del PD il nostro appello e si sono impegnati a supportare la nostra richiesta in Parlamento. Ci terranno aggiornati.
Intanto sulla nostra pagina Facebook potete vedere il video messaggio che ci hanno mandato.
La prima uscita sui giornali
Enrico Franceschini, corrispondente di Repubblica da Londra, ha ripreso la nostra lettera sul sito di Repubblica. La trovate a questo link, copia incollattelo e aiutateci a farlo girare - se volete sempre usando gli hashtag #aiutateticavotare #stavoltavoto http://franceschini.blogautore.repubblica.it/2019/02/07/gli-italiani-di-londra-e-le-elezioni-europee/
A presto con i prossimi aggiornamenti!