Per Artù: Legalizzazione farmaci contro la FIP felina


Per Artù: Legalizzazione farmaci contro la FIP felina
Il problema
Buongiorno,
La mia iniziativa nasce dalla scomparsa di Artù,il mio gattino di appena sei mesi.
Ad Artù era stata diagnosticata la FIP ( peritonite infettiva felina),una malattia causata dalla mutazione di un coronavirus presente nella maggior parte dei gatti ma solo nel 2-5% dei casi sviluppano la malattia,colpisce solo i felini e solitamente viene tramessa dalle secrezioni di vario genere o dai genitori del gatto(come nel caso di Artù) e si presenta in due forme secca e umida.
Non dannosa in alcun modo all'uomo ma fatale al 100% se non curata per il gatto.
Davanti alle parole del veterinario rimaniamo increduli non solo per la gravità della situazione ma che per curare Artù dobbiamo addirittura acquistare,ad un prezzo molto elevato(2400-3000 euro),un farmaco che non è approvato in Italia quindi ILLEGALE ma la cui efficacia è molto promettente ed in alcuni casi debella del tutto la malattia.
Purtroppo l'elevato costo del farmaco e complice questa burocrazia non ci hanno lasciato scampo.
Artù ci ha lasciato 3 giorni fa in serenità con l'eutanasia.
Ma non può essere questa la soluzione!!
Se abbiamo la possibilità di salvare una vita anche se remota dobbiamo coglierla.
Il diritto alla vita è dell'uomo quanto dell'animale e ad Artù come molti gatti prima di lui questo diritto gli è stato negato
ll farmaco in questione è il GS-441524,assunto per iniezione o per via orale.
Si tratta di un medicinale sperimentale clinicamente testato per il trattamento della FIP nei gatti,tuttavia, i titolari dei brevetti negli Stati Uniti fino ad ora si rifiutano di rilasciare questo brevetto per l’uso sugli animali,il ché a scanso di ulteriori spiegazioni è una risposta non esaustiva,non si evidenziano effetti collaterali di nessun tipo( sia uomo che animale )ma a quanto pare solo benefici.
Se fosse legale il GS-441524 non solo sarebbe facilmente reperibile ma sicuramente ad un prezzo molto più accessibile a quello odierno.
Non chiedo soldi,non chiedo nulla per me,lo chiedo per Artù al quale ho fatto una promessa, al fine che altri gatti possano vivere e non subire il suo triste destino.
Ho provato in prima persona il dolore di dover accompagnare una vita,un anima verso il suo ultimo viaggio e non lo auguro a nessuno,troppe persone sono costrette ad utilizzare l'eutanasia come rimedio a questo male per non far soffrire atroci sofferenze al povero gatto
Se condividete il mio pensiero vi prego di unirvi alla nostra causa con una firma e se qualcuno ha informazioni di qualsiasi genere sulla FIP è il benvenuto.
Artù vi ringrazia,io vi ringrazio
29.014
Il problema
Buongiorno,
La mia iniziativa nasce dalla scomparsa di Artù,il mio gattino di appena sei mesi.
Ad Artù era stata diagnosticata la FIP ( peritonite infettiva felina),una malattia causata dalla mutazione di un coronavirus presente nella maggior parte dei gatti ma solo nel 2-5% dei casi sviluppano la malattia,colpisce solo i felini e solitamente viene tramessa dalle secrezioni di vario genere o dai genitori del gatto(come nel caso di Artù) e si presenta in due forme secca e umida.
Non dannosa in alcun modo all'uomo ma fatale al 100% se non curata per il gatto.
Davanti alle parole del veterinario rimaniamo increduli non solo per la gravità della situazione ma che per curare Artù dobbiamo addirittura acquistare,ad un prezzo molto elevato(2400-3000 euro),un farmaco che non è approvato in Italia quindi ILLEGALE ma la cui efficacia è molto promettente ed in alcuni casi debella del tutto la malattia.
Purtroppo l'elevato costo del farmaco e complice questa burocrazia non ci hanno lasciato scampo.
Artù ci ha lasciato 3 giorni fa in serenità con l'eutanasia.
Ma non può essere questa la soluzione!!
Se abbiamo la possibilità di salvare una vita anche se remota dobbiamo coglierla.
Il diritto alla vita è dell'uomo quanto dell'animale e ad Artù come molti gatti prima di lui questo diritto gli è stato negato
ll farmaco in questione è il GS-441524,assunto per iniezione o per via orale.
Si tratta di un medicinale sperimentale clinicamente testato per il trattamento della FIP nei gatti,tuttavia, i titolari dei brevetti negli Stati Uniti fino ad ora si rifiutano di rilasciare questo brevetto per l’uso sugli animali,il ché a scanso di ulteriori spiegazioni è una risposta non esaustiva,non si evidenziano effetti collaterali di nessun tipo( sia uomo che animale )ma a quanto pare solo benefici.
Se fosse legale il GS-441524 non solo sarebbe facilmente reperibile ma sicuramente ad un prezzo molto più accessibile a quello odierno.
Non chiedo soldi,non chiedo nulla per me,lo chiedo per Artù al quale ho fatto una promessa, al fine che altri gatti possano vivere e non subire il suo triste destino.
Ho provato in prima persona il dolore di dover accompagnare una vita,un anima verso il suo ultimo viaggio e non lo auguro a nessuno,troppe persone sono costrette ad utilizzare l'eutanasia come rimedio a questo male per non far soffrire atroci sofferenze al povero gatto
Se condividete il mio pensiero vi prego di unirvi alla nostra causa con una firma e se qualcuno ha informazioni di qualsiasi genere sulla FIP è il benvenuto.
Artù vi ringrazia,io vi ringrazio
29.014
I decisori
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Petizione creata in data 6 ottobre 2023