

Approvare vaccinazione immediata per i docenti con età superiore ai 55 anni
Il problema
La seguente petizione si rivolge agli Onorevoli: Presidente Consiglio dei Ministri della Repubblica italiana, Ministro della Sanità, Ministro della Istruzione, Presidente Regione Umbria Donatella Tesei, per chiedere che tutti i docenti vengano vaccinati nel I gruppo. Infatti, i docenti con età superiore ai 55 anni di età e, in particolare i docenti con età superiore ai 55 anni e invalidità civile e/o patologie croniche pregresse moderate, non sono stati inclusi nel gruppo del personale scolastico da vaccinare nella prima fase con il vaccino Astra Zeneca. Tali docenti, da ultime notizie del Ministero della Salute, dovrebbero attendere il vaccino Johnson e Johnson per essere vaccinati o, in alternativa, il loro turno per fascia di età, col vaccino Pfizer o Moderna. Si fa presente che il vaccino Johnson e Johnson attualmente non esiste, perché non ha terminato ancora la fase III della sperimentazione, dopo di che dovrà essere approvato sia dall'EMA ( Agenzia Europea per i Medicinali) che dall' AIFA ( Agenzia Italiana per i farmaci), quindi prodotto, distribuito: processo che porterebbe a rimandare la vaccinazione dei docenti over 55 a tempo indeterminato. In alternativa, i docenti dovrebbero aspettare il loro turno per età, come persone che non presentano rischi specifici : gruppo 2.4 per i docenti dai 60 ai 69 anni e gruppo 2.5 per i docenti da 55 a 59 anni. La vaccinazione sarebbe sempre rimandata a data da destinarsi, trovandosi questi due gruppi di età dopo la vaccinazione di tutte le persone estremamente vulnerabili e vulnerabili per patologie specifiche senza fascia di età e under 70 e dopo gli anziani dai 70 ai 74 anni; mentre le persone con patologie croniche pregresse verrebbero ancora dopo, ovvero nel gruppo III. Tale scelta di vaccinare i docenti under 55 porterebbe quindi a discriminare una fetta di docenti: la più esposta ai rischi che una infezione al Covid-19 comporta per età e per patologie pregresse moderate. Inoltre, sia L'EMA che l'AIFA non escludono che col vaccino di Astra Zeneca si possano vaccinare le persone sopra i 55 anni di età, supponendo che comunque il vaccino funzioni, anche se la sperimentazione si è concentrata su fasce di età più basse. Ai fini della vaccinazione di tutti i docenti potrebbero anche essere utilizzate le dosi dei vaccini Pfizer e Moderna che avanzano a fine giornata e devono essere somministrate entro 12 ore dalla apertura delle fiale. La petizione richiede quindi alle Autorità competenti che tutto il personale docente sia vaccinato nello stesso momento, utilizzando i vaccini già a disposizione. Uno studio del CDC ha mostrato la propagazione del Covid-19 in ambiente chiuso, senza aereazione, indipendentemente dalla distanza interpersonale, nonostante l'uso delle mascherine, quale ad esempio una classe. Un docente del Liceo che abbia 4/5 classi incontra da circa 100 fino a 200 alunni a settimana con le sostituzioni, per un tempo di permanenza minimo di 45 minuti a classe. La vaccinazione di tutto il personale docente è indispensabile per garantire un ambiente di lavoro in presenza sicuro per tutti i lavoratori, anche per le loro famiglie che sono a casa. Personalmente sono in anno sabbatico per proteggermi dal Covid-19, rinunciando a stipendio e contributi e, come disabile mi vedo costretta a posticipare anche alle visite specialistiche in Ospedale, per timore di infettarmi. A maggior ragione la vaccinazione va effettuata in Umbria, Provincia di Perugia, attualmente zona rossa in cui sono presenti varianti : dove anche una immunizzazione parziale grazie al vaccino farebbe la differenza, perché eviterebbe di morire o di contrarre gravemente il Covid-19.

Il problema
La seguente petizione si rivolge agli Onorevoli: Presidente Consiglio dei Ministri della Repubblica italiana, Ministro della Sanità, Ministro della Istruzione, Presidente Regione Umbria Donatella Tesei, per chiedere che tutti i docenti vengano vaccinati nel I gruppo. Infatti, i docenti con età superiore ai 55 anni di età e, in particolare i docenti con età superiore ai 55 anni e invalidità civile e/o patologie croniche pregresse moderate, non sono stati inclusi nel gruppo del personale scolastico da vaccinare nella prima fase con il vaccino Astra Zeneca. Tali docenti, da ultime notizie del Ministero della Salute, dovrebbero attendere il vaccino Johnson e Johnson per essere vaccinati o, in alternativa, il loro turno per fascia di età, col vaccino Pfizer o Moderna. Si fa presente che il vaccino Johnson e Johnson attualmente non esiste, perché non ha terminato ancora la fase III della sperimentazione, dopo di che dovrà essere approvato sia dall'EMA ( Agenzia Europea per i Medicinali) che dall' AIFA ( Agenzia Italiana per i farmaci), quindi prodotto, distribuito: processo che porterebbe a rimandare la vaccinazione dei docenti over 55 a tempo indeterminato. In alternativa, i docenti dovrebbero aspettare il loro turno per età, come persone che non presentano rischi specifici : gruppo 2.4 per i docenti dai 60 ai 69 anni e gruppo 2.5 per i docenti da 55 a 59 anni. La vaccinazione sarebbe sempre rimandata a data da destinarsi, trovandosi questi due gruppi di età dopo la vaccinazione di tutte le persone estremamente vulnerabili e vulnerabili per patologie specifiche senza fascia di età e under 70 e dopo gli anziani dai 70 ai 74 anni; mentre le persone con patologie croniche pregresse verrebbero ancora dopo, ovvero nel gruppo III. Tale scelta di vaccinare i docenti under 55 porterebbe quindi a discriminare una fetta di docenti: la più esposta ai rischi che una infezione al Covid-19 comporta per età e per patologie pregresse moderate. Inoltre, sia L'EMA che l'AIFA non escludono che col vaccino di Astra Zeneca si possano vaccinare le persone sopra i 55 anni di età, supponendo che comunque il vaccino funzioni, anche se la sperimentazione si è concentrata su fasce di età più basse. Ai fini della vaccinazione di tutti i docenti potrebbero anche essere utilizzate le dosi dei vaccini Pfizer e Moderna che avanzano a fine giornata e devono essere somministrate entro 12 ore dalla apertura delle fiale. La petizione richiede quindi alle Autorità competenti che tutto il personale docente sia vaccinato nello stesso momento, utilizzando i vaccini già a disposizione. Uno studio del CDC ha mostrato la propagazione del Covid-19 in ambiente chiuso, senza aereazione, indipendentemente dalla distanza interpersonale, nonostante l'uso delle mascherine, quale ad esempio una classe. Un docente del Liceo che abbia 4/5 classi incontra da circa 100 fino a 200 alunni a settimana con le sostituzioni, per un tempo di permanenza minimo di 45 minuti a classe. La vaccinazione di tutto il personale docente è indispensabile per garantire un ambiente di lavoro in presenza sicuro per tutti i lavoratori, anche per le loro famiglie che sono a casa. Personalmente sono in anno sabbatico per proteggermi dal Covid-19, rinunciando a stipendio e contributi e, come disabile mi vedo costretta a posticipare anche alle visite specialistiche in Ospedale, per timore di infettarmi. A maggior ragione la vaccinazione va effettuata in Umbria, Provincia di Perugia, attualmente zona rossa in cui sono presenti varianti : dove anche una immunizzazione parziale grazie al vaccino farebbe la differenza, perché eviterebbe di morire o di contrarre gravemente il Covid-19.

I decisori



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Petizione creata in data 15 febbraio 2021